#UnioniCivili L’intervento di Sergio LoGiudice al Senato

Nel 1986 iniziava a Palermo il maxi processo alla mafia. Ali Agca veniva condannato per l’attentato a Giovanni Paolo II. Enzo Tortora veniva assolto con formula piena. In Unione Sovietica esplodeva il reattore nucleare di Cernobyl.
In Senato una parlamentare napoletana, Ersilia Salvato, depositava il primo disegno di legge sulle convivenze di fatto.

Da allora sono passati trent’anni esatti. In ogni legislatura sono state depositate proposte di legge sulle coppie di fatto, le unioni civili, i pacs, i dico, i matrimoni egualitari. Mai prima di oggi un’aula del Parlamento aveva ritenuto importante discuterne. Un’altra generazione di lesbiche e gay italiani, l’ennesima, è invecchiata o se n’è andata senza che lo Stato riconoscesse la dignità dei loro amori. Leggi il resto »

Il maschio e l’eterologa: la donazione non è solo questione di donne

Corriere della sera- La 27 ora 28 aprile 2015 – Margherita De Bac

Oggi la Consulta decide sulla legittimità del divieto di diagnosi preimpianto sugli embrioni di coppie fertili portatrici di malattie genetiche trasmissibili

Oggi la Corte Costituzionale riprenderà in Camera di Consiglio la discussione avviata il 14 aprile per decidere sulla legittimità del divieto di diagnosi preimpianto sugli embrioni di coppie fertili portatrici di malattie genetiche trasmissibili. Il diritto a utilizzare questa tecnica è già stato riconosciuto a persone con problemi di infertilità. Una diseguaglianza che potrebbe essere sanata con la pronuncia dei giudici attesa nelle prossime ore. Sarebbe un altro duro insulto alla legge numero quaranta che dal 2004 regola la procreazione medicalmente assistita. Leggi il resto »

Salta la legge sui figli in provetta

La repubblica 9 agosto 2014 – Michela Marzano

FECONDAZIONE ETEROLOGA VIETATA FINO A CHE NON DECIDERÀ IL PARLAMENTO

Prendiamone atto: in Italia cancellare il “bicameralismo perfetto” è possibile, fare un decreto che regolamenti la fecondazione eterologa no. Per altro, in questo caso, la realtà supera qualsiasi immaginazione. Infatti, nello stesso giorno, un Tribunale ha deciso che i figli sono di chi li partorisce anche in assenza di un legame biologico. Leggi il resto »

“Una mutazione sociale in tre mosse” di Mariella Gramaglia

La Stampa – 10 aprile 2014

In una luminosa giornata di primavera i piedi nel mondo si mettono più volentieri. Ieri nove aprile, poi, è davvero cambiato un po’ il verso nel nostro Paese. Con il concorso di tanti soggetti autonomi gli uni dagli altri e la compresenza casuale di più eventi, è successo in poche ore l’abbozzo di una mutazione sociale. Bella, a giudizio di chi scrive. E universale (anche se a un primo sguardo riguarda di più le donne) perché al fondo ci rende tutti un po’ più liberi e un po’ più primaverili. Meno parrucconi. Leggi il resto »