LIBERE TUTTE

venerdì 15 settembre ore 18

Presentazione del libro di e con Cecilia D’Elia e Giorgia Serughetti edito da minimum fax
con Norma de Piccoli, CIRSDE Università di Torino e Laura Onofri, Commissione Pari Opportunità Regione Piemonte

C’è ancora bisogno di femminismo?  Questa parola, da alcuni archiviata troppo presto, ritrova un significato di battaglia, per tutte le donne e per tutti gli uomini che vogliono camminare con loro.  Le lotte non sono finite, su temi vivi e controversi che riguardano corpi, libertà, autodeterminazione.

a cura di SeNonOraQuando?Torino

Circolo dei Lettori    – via Bogino 9 Torino

Libere tutte

in.Genere   8 giugno 2017    – Barbara Leda Kenny

Libere tutte di Cecilia D’Elia e Giorgia Serughetti (Minimum Fax, 2017) è un libro che funziona da bussola per capire il presente senza lasciarsi schiacciare dalle semplificazioni

Libere tutte. Dall’aborto al velo, donne nel nuovo millennio è un libro scritto da Cecilia D’Elia e Giorgia Serughetti e pubblicato recentemente da Minimum Fax. Il libro affronta il tema della libertà delle donne e in particolare dell’uso del corpo “nella sua espressività sessuale o nella capacità riproduttiva”: maternità, riproduzione, famiglia, lavoro sessuale, velo. Riportando il dibattito intorno alle questioni in cui si ripropone la relazione tra scelta individuale, contesto sociale e senso condiviso. Leggi il resto »

Libere tutte

E’ uscito in libreria “Libere Tutte”
Un libro per tutte le donne e per tutti gli uomini che vogliono camminare con loro. Speriamo di presentarlo presto a Torino

Libere tutte

dall’aborto al velo, donne nel nuovo millennio

di Cecilia D’Elia e Giorgia Serughetti
ed. Minimum fax

Dalla Polonia agli Stati Uniti di Trump, la libertà di scelta sull’aborto è sotto attacco. In tutto il pianeta la violenza di genere fa le sue vittime, portando le donne di nuovo nelle piazze. Su temi vivi e controversi che riguardano i corpi femminili – la prostituzione, la gestazione per altri, l’uso del velo islamico – si diffonde la tentazione di risposte repressive e punitive. Il femminismo del Novecento ha prodotto un cambiamento irreversibile, ma nel nuovo millennio le lotte delle donne non sono finite. La libertà femminile vive nel mondo, ma si scontra con resistenze e paternalismi di ogni sorta. Come riconoscere, difendere e promuovere l’autodeterminazione in un tempo in cui l’avanzata di forze conservatrici e integraliste mira a controllare la sessualità delle donne e la riproduzione, mentre il mercato cerca di trarne profitto? C’è ancora bisogno di femminismo. Questa parola, che alcuni hanno archiviato troppo presto, ritrova oggi il suo significato di battaglia per la libertà. Per tutte le donne. E per tutti gli uomini che vogliono camminare con loro.