Che libro metto in valigia?

Ecco per chi è in partenza o per chi resta in città qualche consiglio di lettura.

Bice Fubini ci consiglia questi libri:

Il trucco c’è e si vede di Beatrice Mautino,  ed.Chiarelettere
Beatrice Mautino è una giornalista scientifica, campo rigorosamente presidiato dai maschi, salvo poche lodevli eccezioni, E’ giovane e molto simpatica, ha tenuto una presentazione del libro alla nostra associazione un mese fa. L’argomento, trattato in modo divertente, ma rigorosamente scintifico, è già indicato in copertina . Inganni e bugie sui cosmetici, E i consigli per difendersi.
Lo consiglio a tutte, che si trucchino o no,  si può leggere a pezzi perchè affronta vari argomenti, incluso saponi,  shampo ecc.
L’altro, di tutt’altro genere è:
La bellezza rubata di Laurie Lico Albanese ed. Einaudi
Parla di due storie parallele di zia e nipote nella Vienna dall’inizio del secolo, fino alla guerra e alla deportazione. La zia, amante di Klimt, è il soggetto di un suo famoso ritratto,  Ritratto che verrà poi trafugato dai nazisti.   La nipote, nasce in una famiglia dell’alta borghesia viennese, dove le origini ebraiche erano appena accennate, ma viene travolta dall’invasione dell’austria e dalla Shoà. Sopravvissuta cecherà quel quadro.
La bellezza rubata riguarda molte cose…
E’ un libro davvero femminista per alcuni aspetti, non l’ho ancora finito e non mi è chiaro quanto si tratti di storie vere e quanto romanzate.

Che libro metto in valigia?

Ecco ancora qualche consiglio di lettura per chi deve ancora preparare la valigia.

Maria Antonietta Macciocu, da scrittrice, ci manda questi suggerimenti:

Sangue Giusto di Francesca Melandri  (Rizzoli)
L’immigrazione attuale e il passato coloniale italiano(Etiopia nel 1936) si confrontano in una storia familiare densa di fascismo e fascismi passati e presenti, di negazioni e ricadute,  raccontata con un equilibrio emotivo e con un linguaggio preciso e controllato che spingono ad una riflessione sull’ambiguità storica ed umana degli italiani di ieri e di oggi.

Dove sei stata di Giusy Marchetta (Rizzoli)
Un figlio adulto ritorna nei luoghi in cui è cresciuto e cerca di capire il perché dell’abbandono di sua madre quando era molto piccolo.
Cercando la madre troverà la donna, a cui la maternità non ha impedito di esserlo.

Una vita come tante di Hanya Yanagihara (Sellerio)
Con rara maestria, l’autrice racconta un universo maschile di violenza e sopraffazione, amicizia, solidarietà, amore tenero e devoto.
Se non vi sgomentano più di mille pagine che a volte si perdono in preziosismi  pleonastici, ma da cui  scaturiscono anche la generosità e l’ineluttabilità della vita raccontate in modo poetico e ipnotico. Leggi il resto »

Che libro metto in valigia?

Ecco altri consigli di lettura per l’estate

Dalla nostra amica  Gabriella Congiu,

Ragazze elettriche  di Naomi AldermanEd. Nottetempo
Un romanzo fantascientifico ambientato in  un futuro molto vicino nel quale le donne improvvisamente sviluppano la capacità di prevalere fisicamente sugli uomini. Come gestiranno le donne questo potere?
Non aggiungo altro….
Invito a cena di Joshua Ferris .  Ed. Neri Pozza
Un libro di racconti che mettono in evidenza tutta la fragilità della condizione maschile (!) , in particolare nelle relazioni con le donne.
Le donne, il management, la differenza. Un altro modo di governare le aziende. di Luisa Pogliana Ed. Guerini e Associati
L’ho letto recentemente in parallelo a “Una stanza tutta per se” di Virginia Woolf ed ho pensato che le due autrici si sarebbero capite. Entrambe descrivono una disciplina (letteratura, management) governata prevalentemente da uomini, ed indicano che esiste  una terza via, oltre l’ovvia alternativa tra assimilazione ed esclusione.
Ed infine , per chi può leggerlo in inglese (non ho trovato la traduzione italiana)
The Confidence Code di Katty Kay & Claire Shipman. Ed. New York Times Bestseller
Un libro scritto dalle due giornaliste che hanno scritto Womenomics.  Per me è stato una folgorazione, mi ci sono ritrovata ed ho ritrovato molte (ahimè) colleghe.

Che libro metto in valigia?

Oggi i consigli di Rosanna Oliva, Presidente della Rete della Parità

 Cinquant’anni non sono bastati: le carriere delle donne a partire dalla sentenza n. 33/1960 della Corte costituzionale. – Anna Maria Isastia, Rosa Oliva   –  Scienza express ed.

Ventinove riflessioni presentano un ragionamento collettivo sulle carriere e sui destini delle donne italiane, a partire dalla sentenza n.33/1960 della Corte costituzionale che segnò l’inizio delle modifiche legislative che hanno portato all’eliminazione delle discriminazioni contro le donne per l’accesso alle carriere pubbliche.

Il volume con le sue tre parti – Come eravamo, Come siamo e Come saremo – guarda al passato, al presente e al futuro.

Un cammino lento e difficile, ancora incompleto, da far conoscere, a sei anni dalle celebrazioni dei cinquant’anni della sentenza, alle giovani generazioni, per impegnarle a loro volta.

La lettera alla nipote, che idealmente apre il volume, preannuncia il passaggio di testimone alle donne e agli uomini del futuro e contiene l’auspicio che le celebrazioni dei cento anni della sentenza possano essere l’occasione per constatare che nel 2060 la parità dei diritti e le pari opportunità siano una realtà compiuta.

 Cara Irene, ti scrivo. Un messaggio alle donne e agli uomini di domani – Monica Marelli, Rosa Oliva Illustrazioni di Francesca Lù  – Scienza Express ed.

Rosanna è sempre dalla parte delle bambine e di tutte le donne. Davanti a un’ingiustizia reagisce, cercando il mondo migliore per rendere la società un po’ più giusta. Per questo motivo ha scelto di raccontare alla sua nipotina Irene quanto siano importanti la parità e l’impegno collettivo.

 

 

Che libro metto in valigia?

Ecco i consigli di Cinzia Ballesio, lettrice “forte”, di SeNonOraQuando, Torino

Iniziamo con il libro che proprio ieri ha vinto il Premio Strega, ricordando che dal 2003  non era assegnato ad una donna (n.d.r.)

La ragazza con la Leica  – Helena Janezek  –  Guanda 2017

Facile consigliare un romanzo che è nella cinquina dello Strega, ma questo è veramente molto intrigante. Anche qui la Storia, quella della “mitica” Gerda Taro, fotoreporter di guerra morta giovanissima in un incidente “sul campo” durante la guerra di Spagna. Gerda Taro nota per essere stata compagna di un altro mito della fotografia, Robert Capa.  Ma tra i due chi era la vera “luce”?Un flusso di eventi e emozioni legati ad una giovinezza in cui tutto sembra possibile.

 

Sei donne che hanno cambiato il mondo,   –  Gabriella Greison –  Bollati Boringhieri, 2017

Sei pioniere vissute in cinquant’anni cruciali del novecento…una chimica polacca che non poteva frequentare l’università, una fisica ebrea odiata dai nazisti, una cristallografa inglese a cui scipparono le scoperte, una diva di Hollywood ingegnera militare…Sei storie come romanzi brevi, magnifiche anche se non sempre allegre e a lieto fine perché storie vere di successi e fallimenti.

Ma è grazie a donne come queste ed al loro esempio che la scienza ha iniziato ad essere declinata anche al femminile.

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