Con le migliori intenzioni

Maria Antonietta Macciocu e Donatella Moreschi presentano il loro ultimo giallo
“Con le migliori intenzioni”

Lunedì 6 novembre alle ore 18

Centro Pannunzio  via Maria Vittoria 35h Torino

Le autrici dialogheranno con gli editori

“Non ci fu bisogno di organizzare squadre di ricerca. La trovarono quasi subito. Marra e Salvetti si erano appena addentrati nell’oliveto quando la videro. Il corpicino nudo rifletteva la luce della luna e il sangue appariva come un rivolo nero che scendeva dal piccolo torace scivolando ai due lati, mentre all’inguine mimava un triangolo scuro che non poteva ancora esserci. La bambina giaceva supina, le mani intrecciate sul pancino, i capelli ravviati, gli occhi chiusi, come già composta per la bara. Accanto, i vestiti accuratamente piegati. Attorno, l’erba strappata formava una specie di nido.”

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29 ottobre 2017 | Tags: |

Che libro metto in valigia?

Per quelle di voi che ancora devono partire ecco i consigli di Cinzia Ballesio per le vostre letture estive

Orna Donath – Pentirsi di essere Madri    ed.Bollati Boringhieri

Una lettura che, attraverso interviste a ventitrè donne di età ed esperienze differenti, indaga la maternità sfidando un tabù: la scelta di non avere figli o il pentimento per averli avuti. Un’indagine sociologica che esce dal dibattito degli specialisti ed offre a chiunque sia interessato al tema della genitorialità una indagine su un sentire sociale  che esiste ma nessuno vuole vedere. Una riflessione  sulla sacralizzazione della maternità che non ammette  scelte diverse, anzi determina ancora oggi stigmatizzazione sociale e una severa colpevolizzazione per chi sceglie di non essere madre o osa mettere in discussione  “l’istinto” materno.

 

Un altro titolo sulla genitorialità

Serena Marchi – Mio Tuo, Suo, Loro- Donne che partoriscono per altri, ed.Fandango

Il lungo lavoro di una giornalista che ha percorso 33.613 kilometri in giro per il mondo per incontrare ed ascoltare donne che prestano il loro utero e una parte della loro vita per partorire figli di altri: per soldi, per interesse, per altruismo, per amicizia…

Un puzzle di esperienze e realtà per dare “la giusta centralità alla scelta della donna, qualunque essa sia. Anche se non è la scelta che avremmo fatto noi”

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Che libro metto in valigia? Il consiglio di Stefanella Campana

“Non aspettarmi vivo” è la frase che dicono alla mamma con la quale continuano a chattare fino al giorno prima di farsi esplodere, promettendole “ci vediamo in paradiso”. “Non aspettarmi vivo” è anche il titolo del libro ( ed.Einaudi) scritto da Anna Migotto e Stefania Miretti che da brave giornaliste per anni hanno lavorato sul campo, soprattutto in Tunisia, restituendoci inedite testimonianze, per la prima volta le voci di una generazione ”pericolosamente in bilico tra Europa e Califfato”, la quotidianità e l’immaginario dei giovani sedotti da Da’ish. E’ il libro che suggerisco di leggere questa estate per capire il contagio islamista che cattura ragazzi e ragazze lasciandosi tutto alle spalle per fare la guerra agli infedeli, in un miscuglio di radicalismo religioso e linguaggio legato alla modernità, al web. Un libro crudo e avvincente.

Stefanella Campana

Che libro metto in valigia? I consigli di Simonetta Rho

Questa settimana pubblichiamo i consigli di lettura di Simonetta Rho, giornalista, ideatrice e curatrice del settimanale dellla TGR  “Petrarca”

 

Il ministero della suprema felicità  di Arundhati Roy, ed.Guand. Dopo 20 anni l’autrice di Il dio delle piccole cose torna alla narrativa. Superata la difficoltà iniziale di ricordare i tanti personaggi e i nomi indiani si entra in un mondo al tempo stesso magico e violentemente realistico che travolge il lettore. La seconda metà meravigliosa.

 Yeruldegger – Morte nella steppa e Tempi Selvaggi  di  Ian Manook  ed.Fazi. Le prime due parti della trilogia noir ambientata in Mongolia . Per chi ama il genere,  un viaggio tra luoghi straordinari , antiche tradizioni e crimini contemporanei.

Murakami Haruki – Tutto. In attesa del prossimo romanzo consiglio di recuperare il non letto. Per iniziare Norwegian Wood, oppure Kafka sulla spiaggia o ancora l’accoppiata Nel segno della pecora e Dance dance dance. ed. Einaudi

Evergreen :Elena Ferrante,  L’amica geniale Ed E/O. Il primo  imperdibile, gli altri meno.

Perfetto per il treno o la spiaggia  La strega  di Camilla Lackberg ed. Marsilio.

Per chi non può vivere senza poesia Fatti vivo – Chandra Livia Candiani  ed.Einaudi.

Che libro metto in valigia? Il consiglio di Chiara Saraceno

Abbiamo chiesto a Chiara Saraceno un consiglio sul libro da mettere in valigia:

Lila, di Marilynne Robinson,  ed. Einaudi 2015

Una storia dura di marginalità  e solitudine dove sembra che l’unica possibilità  per sopravvivere sia non abbandonarsi mai alla fiducia e non abbassare mai le difese. 
Della stessa autrice anche Le cure domestiche, ed. Einaudi 2016, un libro spiazzante sulla ricerca dell’appartenenza e dell’idea di casa, sulla voglia di normalità  e i conflitti  di lealtà  che questa può  provocare”
Ci preme però segnalare l’ultimo saggio della sociologa Mamme e papà. Gli esami non finiscono mai ed. Il Mulino, importante riferimento che ci può accompagnare a riflettere sulla genitorialità senza stereotipi. Di seguito  pubblichiamo una bella recensione di Silvana Mazzocchi su La Repubblica:
Guida ragionata all’essere genitori senza pregiudizi né luoghi comuni