Che libro metto in valigia? I consigli di Simonetta Rho

Questa settimana pubblichiamo i consigli di lettura di Simonetta Rho, giornalista, ideatrice e curatrice del settimanale dellla TGR  “Petrarca”

 

Il ministero della suprema felicità  di Arundhati Roy, ed.Guand. Dopo 20 anni l’autrice di Il dio delle piccole cose torna alla narrativa. Superata la difficoltà iniziale di ricordare i tanti personaggi e i nomi indiani si entra in un mondo al tempo stesso magico e violentemente realistico che travolge il lettore. La seconda metà meravigliosa.

 Yeruldegger – Morte nella steppa e Tempi Selvaggi  di  Ian Manook  ed.Fazi. Le prime due parti della trilogia noir ambientata in Mongolia . Per chi ama il genere,  un viaggio tra luoghi straordinari , antiche tradizioni e crimini contemporanei.

Murakami Haruki – Tutto. In attesa del prossimo romanzo consiglio di recuperare il non letto. Per iniziare Norwegian Wood, oppure Kafka sulla spiaggia o ancora l’accoppiata Nel segno della pecora e Dance dance dance. ed. Einaudi

Evergreen :Elena Ferrante,  L’amica geniale Ed E/O. Il primo  imperdibile, gli altri meno.

Perfetto per il treno o la spiaggia  La strega  di Camilla Lackberg ed. Marsilio.

Per chi non può vivere senza poesia Fatti vivo – Chandra Livia Candiani  ed.Einaudi.

Che libro metto in valigia? Il consiglio di Chiara Saraceno

Abbiamo chiesto a Chiara Saraceno un consiglio sul libro da mettere in valigia:

Lila, di Marilynne Robinson,  ed. Einaudi 2015

Una storia dura di marginalità  e solitudine dove sembra che l’unica possibilità  per sopravvivere sia non abbandonarsi mai alla fiducia e non abbassare mai le difese. 
Della stessa autrice anche Le cure domestiche, ed. Einaudi 2016, un libro spiazzante sulla ricerca dell’appartenenza e dell’idea di casa, sulla voglia di normalità  e i conflitti  di lealtà  che questa può  provocare”
Ci preme però segnalare l’ultimo saggio della sociologa Mamme e papà. Gli esami non finiscono mai ed. Il Mulino, importante riferimento che ci può accompagnare a riflettere sulla genitorialità senza stereotipi. Di seguito  pubblichiamo una bella recensione di Silvana Mazzocchi su La Repubblica:
Guida ragionata all’essere genitori senza pregiudizi né luoghi comuni

Che libro metto in valigia? continuano i nostri consigli di lettura

Sono tante le amiche che hanno risposto alla nostra richiesta di consigli di letture estive.

Le ringraziamo e vi diamo questi suggerimenti:

Luisella Zanin

 Se qualcuna non l’avesse ancora letto…consiglio La figlia oscura, di Elena Ferrante  ed. E/O; al di la’ della scrittura godibilissima, mi sembra un prezioso ed originale contributo al tema maternita’ (e femminilita’ ) di cui  come Comitato ci stiamo occupando.”

Cinzia Ballesio

Ada Prospero Gobetti Marchesini  Diario Partigiano ed. Einaudi  –  Uscito nel 1956 e ripubblicato  recentemente con una postfazione di un’altra grande donna torinese, Bianca Guidetti Serra, il Diario di Ada, “il comandante Ulisse” della resistenza in Val di Susa, è una testimonianza particolarissima ed estremamente attuale  in un momento in cui la rimozione della memoria relativa al fascismo ritorna  e diventa oggetto di un dibattito  spesso vuoto e privo di qualsiasi riferimento alla Storia.                                                                   Un diario dove le molte protagoniste femminili vivono una resistenza non solo armata, ma civile e privata in cui anche il gesto quotidiano può avere un valore politico ed affermare i valori del rispetto, della solidarietà e della giustizia.  Una scrittura antiretorica e avvincente che, seppur ponderosa con le sue oltre 400 pagine, invita a riflettere sulla necessità di un radicale rinnovamento delle coscienze come fondamento indispensabile per la costruzione di una società e una politica nuove.”

Elena Marchetti

Il silenzio del lottatore di Rossella Milone, ed. Minimum Fax  Racconti ,…una specie di educazione sentimentale dei nostri tempi-

Il colore viola  di Alice Walker  ed. Sperling & Kupfer   Raccolta di lettere intense spedite dalla protagonista a Dio e alla sorella-razzismo,violenza contri i neri d’America dell’inizio del 900.Intenso

Nessuno si salva da solo di Margaret Mazzantini   ed. Mondadori  Sui difficili rapporti di una coppia e anche sullo sfondo l’anoressia. Drammatico
Il mondo deve sapere  di Michela Murgia   ed.Einaudi ( ha davvero fatto di tutto nella vita il che non guasta )l’autrice racconta della sua esperienza in un call center .Le sue telefonate sono dirette a donne di casa che dovrebbero acquistare l’aspirapolvere Kirby .Interessante perché racconta di tecniche di vendita invasive, di mobbing aziendale sui dipendenti.
Difficoltà per le ragazze di Rosanna Campo ed. Giulio Perrone Racconti con personaggi in apparenza strani ma veri, nella scrittura particolare della Campo ( può anche non piacere comunque è una ricerca stilistica interessante) che scrive un po’ come se parlasse.
Io amo moltissimo  Josè Saramago e giusto per divertirsi un pò sotto l’ombrellone  propongo la lettura del Viaggio dell’elefante. ed. Feltrinelli
Autrici donne – problemi delle donne-ovviamente meno Saramago”

Che libro metto in valigia? I consigli di Maurizia Rebola

Consigli di chi di libri se ne intende  per le letture estive.

Abbiamo chiesto a Maurizia Rebola, Direttrice del Circolo dei Lettori,  di aiutarci a scegliere qualche libro da mettere in valigia. Ecco i suoi consigli:

Susanna Tartaro
Haiku e sakè. In viaggio con SantoKa
ADD Editore 2016
Un meraviglioso viaggio nel mondo degli Haiku letti oggi con la delicatezza e l’acume di una donna straordinaria.
Donatella Di Pietrantonio
L’Arminuta
Einaudi 2017
Un’autrice straordinaria. Un libro duro, ma anche molto poetico. Da leggere tutto d’un fiato.
Anilda Ibrahimi
Rosso come una sposa
Einaudi 2014
Una famiglia. Tante donne. Un racconto dell’Albania da inizio Novecento ad oggi. Commovente e a tratti anche divertente. Una scrittura potente.
Antonietta Pastore
Mia amata Yuriko
Einaudi 2016
Il garbo e la maestria dell’autrice ci portano nell’universo giapponese, attraverso il racconto dell’amore tra Yuriko e Yoshi.
Chiara Gamberale
Qualcosa
Longanesi 2017
Una favola contemporanea da leggere e da far leggere ai propri figli adolescenti. Una fonte di spunti di riflessione sul nostro tempo che nasce dalla capacità narrativa e introspettiva di una scrittrice tra le più amate nel nostro Paese.
 

Che libro metto in valigia? I consigli di Nicola Lagioia

Consigli  veramente speciali  e d’autore  per le letture estive.

Abbiamo chiesto a Nicola Lagioia, Direttore del Salone Internazionale del Libro di Torino di aiutarci a scegliere qualche libro da mettere in valigia. Ecco i suoi consigli:

Innanzitutto i libri di Alice Munro. Direi tutti. Ma a dover scegliere direi “Amico, nemico, amante”, “Chi ti credi di essere” e “Troppa felicità”. Alice Munro è la più brava autrice di racconti attualmente in vita sul pianeta. Mirabile per costruzione delle storie, uso della lingua, capacità di scavare nei sentimenti umani. A voler essere ancora più circostanziati – per chi ha poco tempo, o diffida dei consigli di lettura e vorrebbe una prova immediata della loro validità – indicherei “The Bear Come Over the Mountain” (ultimo racconto da “Amico, nemico, amante”) e “Dimensioni” (primo racconto di “Troppa felicità”). In particolare in “Dimensioni”, che racconta l’omicidio di tre bambini, la Munro, attraverso gli strumenti di un solido realismo, arriva a evocare il trascendente. Facile per un poeta romantico dell’Ottocento, complicatissimo per uno scrittore del XXI secolo. Eppure lei ce la fa.
Poi andrei sul classico. Le poesie di Emily Dickinson. Tutte. C’è qualcosa al tempo stesso di impalpabile e di tremendamente verticale nei componimenti di una delle più grandi artiste degli ultimi due secoli, e sarebbe un peccato se a furia di venire citata e di essere una sorta di santino letterario, alla Dickinson capitasse la sventura di non essere letta per davvero.
II grande successo commerciale spesso nuoce alla corretta ricezione di certi autori di valore. Perciò (al di là della fama ormai planetaria) non sottovaluterei il valore letterario di Elena Ferrante. Nei suoi libri c’è la scia di Elsa Morante, di Fabrizia Raimondino, nonché la scuola del miglior pensiero femminile e del miglior pensiero meridiano.
Wanda Marasco è un’altra signora della letteratura italiana affermatasi di recente, anche lei viene da una tradizione nobile (cioè molto conscia di ciò che è popolare, che viene dal popolo) e sta ridando linfa a un certo espressionismo che scorre nella nostra tradizione come i fiumi carsici.
E poi la madre di noi tutti, Emily Brontë – stregonessa e titana e grande alchimista, regina della brughiera, tra William Blake e Sigmund Freud, ma forse persino più grande di entrambi.