Serena Ballista: “Non abbiate paura di essere cattive madri”

EmiliaRomagna-mamma               3 agosto 2017           Silvia Manzani

Il sentimento materno è ambiguo. E c’è bisogno di parlarne per non rischiare di restare incastrate nel senso di colpa e inadeguatezza”: Serena Ballista ha 31 anni, due bimbe di quattro e mezzo e uno. A Modena, dove è nata e dove lavora come formatrice sui temi dell’educazione di genere e della prevenzione della violenza, presiede l’Udi. Ma è stata la sua prima figlia a farle sentire forte l’urgenza di scrivere “Cattiva madre” (Giraldi Editore), una raccolta di racconti che esplorano alcune delle tante sfaccettature dell’essere madre ma anche le aspettative sociali che le donne sentono arrivare dall’esterno e che a volte hanno pure dentro, giudicanti e critiche verso se stesse. Leggi il resto »

Perché alcune madri si pentono di avere avuto figli (seconda parte)

TPI news senza giri di parole  – 17 maggio 2017                     Laura Melissari

TPI ha intervistato una psicoterapeuta per far luce sul sentimento di pentimento che provano molte madri dopo aver avuto un figlio e che è ancora un tabù

Se potessero tornare indietro non lo rifarebbero. Se potessero ripartire, sceglierebbero di non diventare mamme. Il giudizio nei confronti di queste donne è in agguato. Mamme snaturate, mamme che non amano i propri figli, viene da pensare, e spesso da dire. Leggi il resto »

Sì, mi sono pentita di essere diventata madre e vi racconto perché. (prima parte)

TPI news  senza giri di parole   – 17 maggio 2017 Laura Melissari

Cosa prova chi si rende conto di essersi pentita di aver avuto un figlio? TPI ha chiesto alla blogger Valentina Maran di raccontare la sua storia di mamma pentita

Essere madri è la cosa più bella del mondo. Fare un figlio ti realizza come donna. La gioia di un figlio cancella tutta la fatica. Sono frasi che riassumono la narrazione più comune della maternità in questo periodo storico, così come in passato. Tutto meraviglioso, tutto rose e fiori, pensano – o dicono – in molte.

Eppure non è così per tutte. Sempre più donne, sentendosi più libere e consapevoli del passato, ammettono, con maggiore o minore fatica, di essersi pentite di essere diventate madri. L’argomento oggi in Italia è ancora un tabù, le madri che ammettono che in fondo non è tutto così positivo e che si stava meglio prima, sono considerate dei mostri. Leggi il resto »

Insultano una madre che ha perso una figlia: la loro umanità è sepolta da tempo

globalist.syndication    9 giugno2017    – Claudia Sarritzu

Oggi i profili facebook dei genitori di Tamara sono stati chiusi. In 48 ore si sono riversati sulle loro pagine frasi terribili.

Anche in Occidente lapidiamo. Pietre su chi è già sottoterra. Giudichiamo tutti e tutto sui social. Anche una povera madre a cui una distrazione ha spezzato la vita cancellando quella della sua creatura.

Io non posso dire che a me non sarebbe capitato. Probabilmente mi capiterebbe. Sì. Perché la mia vita è una interminabile distrazione. Perché spesso passeggio per strada e mi scordo dove sto andando, entro in doccia e mi passo anche tre volte il sapone perché non mi ricordo se l’ho fatto, perché dimentico appuntamenti anche con persone che amo, perché faccio sempre le stesse strade anche quando quel giorno devo andare fuori città.  Leggi il resto »

12 giugno 2017 | Tags: |

Torino, nei nidi comunali si potrà allattare al seno

Laura Onofri

Negli asili nido comunali di Torino si potrà allattare al seno il proprio bimbo o la propria bimba.
Sino ad oggi era possibile allattare con il latte materno i propri bambini lasciando il biberon alle educatrici.
Da oggi ci sarà la possibilità di allattare in ambiente “protetto”
La Città intende dunque fornire un sostegno alle neo-mamme in tutti i nidi d’infanzia comunali per facilitare questa pratica naturale, la cui importanza è stata più volte sottolineata ed oggetto di direttive sia dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che dell’UNICEF,