Lettera a Malala di un ragazzo pachistano “Scuola negata alle donne? Non ha senso”

Corrieredellasera.it – La 27 ora – 10 dicembre 2014 – Vivviana Mazza

Pubblichiamo la lettera di Babar Khan Yousafzai, un ragazzo pachistano di 24 anni che studia Lingue presso l’Università di Cassino. Alcuni nel suo Paese non ammirano Malala, ma lui sì la considera un modello per i musulmani (nella foto: Malala rilegge il suo discorso prima di ricevere il Nobel oggi a Oslo).

Malala Yousafzai, attivista pachistana per il diritto all’istruzione, insieme all’attivista indiano per i diritti dei bambini Kailash Satyarthi, ha vinto il Nobel per la Pace. A 17 anni, Yousafzai è oggi la più giovane vincitrice. Nell’ottobre del 2012 i talebani le spararono per aver parlato a favore dell’istruzione delle donne. Nonostante questo, non si è arresa ma ha riaffermato l’importanza della sua causa. Leggi il resto »

“Io sono vostra sorella” Malala in Nigeria per le ragazze rapite

La Repubblica – 14 luglio 2014  –  GIAMPAOLO CADALANU

 


Sotto l’Hindu Kush come in Africa, Malala Yousafzai non ha paura dei fanatici. Oggi la ragazza più coraggiosa del Pakistan compie 17 anni, ma è in Nigeria, a testimoniare per il mondo, perché non dimentichi che da tre mesi duecento coetanee nigeriane sono in mano agli integralisti di Boko Haram. «Mi sento sorella delle ragazze rapite», ha detto ai familiari, suscitando occhi lucidi e singhiozzi: «Posso capire quello che state soffrendo. È duro per un genitore sapere che la figlia è in pericolo grave. Il mio desiderio di compleanno quest’anno è che le ragazze tornino a casa, continuerò a battermi fino a che non saranno liberate». Leggi il resto »