Bambine e bambini, donne e uomini La differenza s’impara a scuola

Il Corriere della Sera – 14 maggio 2015 – di Silvia Neonato

Perché ripetiamo ancora ai maschi «non piangere come una femminuccia»? E come mai le femmine si sentono dire da parenti e insegnanti «una bambina non fa questo» se strillano troppo? Noi adulti non consentiamo ai bambini ed alle bambine di crescere secondo le loro inclinazioni; ma li ingabbiamo nei nostri schemi di virilità e femminilità. Sembriamo sicuri che sia utile dividere i giochi, i colori e le collane letterarie per maschi da quelle per femmine. Spesso indirizziamo i nostri figli persino nella scelta degli studi come quando scoraggiamo le femmine che vorrebbero occuparsi di fisica nucleare e i maschi attratti dall’insegnamento. Eppure il meglio che possa accadere nella vita è scegliere senza condizionamenti e che le scelte siano il frutto dei nostri desideri e non di pregiudizi e gabbie predefinite per sesso, orientamento sessuale, età ed etnia. Leggi il resto »

Di cosa parliamo quando parliamo di genere a scuola

inGenere 9 aprile 2015 – Pina Caporaso

L’ideologia del gender non esiste. Nelle classi si insegna ai più piccoli “a volare liberi”

Matilde era una mia alunna che in seconda elementare, a una mostra d’arte contemporanea, mi chiese se l’artista potesse essere una femmina, visto che in quella esposizione gli artisti erano solo maschi.
Mohammed, in quella stessa classe, nella gita di più giorni, lo trovammo una mattina al risveglio che aveva sistemato tutti i suoi compagni di stanza sui letti mentre dava il cencio sul pavimento perché in un posto sudicio non si dormiva bene. Leggi il resto »