Quando una donna non fa la differenza

Laura Onofri

La Ministra Giulia Grillo, con il suo comportamento , sconfessa chi, come la leader dei Verdi e premier designata  del nuovo governo islandese  Katrìn Jackobsdòttir,  afferma che c’è bisogno di  più leadership femminile, per una politica di giustizia sociale,  perchè  i valori di uguaglianza, giustizia e umanità sono maggiormente ad appannaggio delle donne.

Le parole che la Ministra della Salute ha espresso  sui 47 migranti  a bordo della nave Sea Watch: “La situazione è sotto controllo e comunque quando mandiamo i medici è il Paese che paga e non mi pare il caso”  sono di una violenza e disumanità inaudite, ancor più se pronunciate da una medica, che è tenuta, per il giuramento di Ippocrate  a “ perseguire la difesa della vita, la tutela della salute fisica e psichica dell’uomo e il sollievo della sofferenza, cui ispirerò con responsabilità e costante impegno scientifico, culturale e sociale, ogni mio atto professionale”

Affermare inoltre che “In pochi giorni non possono sorgere malattie croniche dal punto di vista psicologico né traumi acuti come nel caso di terremoti o guerre”  fa capire che non si hanno neanche le più elementari cognizioni da un punto di vista  medico e si ignora una branca della psicologia, che è quella dell’emergenza,  che si occupa oltre che di  calamità naturali, disastri tecnologici ,conflitti fra stati o etnie,   proprio di problemi  sociali  come le migrazioni con la presenza di rifugiati. Leggi il resto »

Gian Carlo Blangiardo designato all’Istat, è polemica: “È di parte, non può fare il presidente”

La Repubblica  29 novembre 2018  – Valentina Conte

Il nome designato dal Consiglio dei ministri – il demografo Gian Carlo Blangiardo – solleva perplessità e proteste. I sindacati interni chiedono al Parlamento di bloccare la nomina: “E’ leghista, mette a rischio indipendenza e imparzialità dell’istituto”. Ma lui intanto scrive editoriali e suggerisce politiche per la natalità

Mai designazione fu così tormentata. Il Consiglio dei ministri, su proposta della ministra della pubblica amministrazione Giulia Bongiorno e dopo diffusi rumors estivi, ha indicato lo scorso 8 novembre  Gian Carlo Blangiardo – ordinario di demografia all’università Bicocca di Milano considerato vicino al leader della Lega Matteo Salvini – come successore di Giorgio Alleva alla guida dell’Istat.

Qualche giorno fa l’assemblea della Rsu interna si è schierata contro la nomina. “E’ a rischio l’indipendenza e l’imparzialità della statistica ufficiale”, sostengono i sindacalisti che non lesinano critiche alla “mancata trasparenza” della designazione, improntata a “meri criteri di lottizzazione”. Nel mirino finisce anche l’attività pubblica di Blangiardo: “Partecipa a iniziative della Lega, anche a procedura di nomina già avviata”. Leggi il resto »

SONO INDIGNATO! di Alex Zanotelli

Sono indignato per quanto sta avvenendo sotto i nostri occhi verso i migranti, nell’ indifferenza generale. Stiamo assistendo a gesti e a situazioni inaccettabili sia a livello giuridico, etico ed umano.

 E’ bestiale che Destinity, donna nigeriana incinta, sia stata respinta dalla gendarmeria francese. Lasciata alla stazione di Bardonecchia, nella notte, nonostante il pancione di sei mesi e nonostante non riuscisse quasi a respirare perché affetta da linfoma. E’ morta in ospedale dopo aver partorito il bimbo: un raggio di luce di appena 700 grammi!

 E’ inammissibile che la Procura di Ragusa abbia messo sotto sequestro la nave spagnola Open Arms per aver soccorso dei migranti in acque internazionali, rifiutandosi di consegnarli ai libici che li avrebbero riportati nell’inferno della Libia.

E’ disumano vedere arrivare a Pozzallo sempre sulla nave Open Arms Resen, un eritreo di 22 anni che pesava 35 kg, ridotto alla fame in Libia, morto poche ore dopo in ospedale. Il sindaco che lo ha accolto fra le sue braccia, inorridito ha detto :”Erano tutti pelle e ossa, sembravano usciti dai campi di concentramento nazisti”.

E’ criminale quello che sta avvenendo in Libia, dove sono rimasti quasi un milione di rifugiati che sono sottoposti-secondo il il Rapporto del segretario generale dell’ONU , A. Guterres- a “detenzione arbitraria e torture, tra cui stupri e altre forme di violenza sessuale, a lavori forzati e uccisioni illegali.” E nel Rapporto si condanna anche ”la condotta spregiudicata e violenta da parte della Guardia Costiera libica nei salvataggi e intercettazioni in mare.”

 E’ scellerato , in questo contesto, l’accordo fatto dal governo italiano con l’uomo forte di Tripoli, El- Serraj (non c’è nessun governo in Libia!) per bloccare l’arrivo dei migranti in Europa.

 E’ illegale l’invio dei soldati italiani in Niger deciso dal Parlamento italiano, senza che il governo del Niger ne sapesse nulla e che ora protesta.

 E’ immorale anche l’accordo della UE con la Turchia di Erdogan con la promessa di sei miliardi di euro, per bloccare soprattutto l’arrivo in Europa dei rifugiati siriani, mentre assistiamo a sempre nuovi naufragi anche nell’Egeo: l’ultimo ha visto la morte di sette bambini! Leggi il resto »

LA FORESTA CHE CRESCE

sabato 15 luglio, alle ore 21.30, con ingresso gratuito, al Parco della Tesoriera[corso Francia 186-192]all’interno della manifestazione Evergreen Fest.

LA FORESTA CHE CRESCE

“Fa più rumore un albero che cade di un’intera foresta che cresce”

Per non ascoltare solo il rumore dell’albero che cade: questo l’obiettivo di un progetto che approda a uno spettacolo fondato sul dialogo fra giovani italiani, migranti di recente arrivo e giovani di origine straniera nati o cresciuti in Italia. La restituzione in forma di spettacolo affronta il tema dell’immigrazione in una dimensione di crescita per la comunità, come risultato di un percorso artistico e culturale di confronto e riflessione dei partecipanti sulle proprie esperienze, dando la parola ai migranti e ai giovani di seconda generazione. Leggi il resto »

Mi è capitato di essere felice di Francesca Comencini

SeNonOraQuando? Factory  –  Domenica 19 aprile 2015

Mi è capitato di essere felice, in questa giornata. Di godere delle cose della vita, della mia vita di donna non più giovane che ha imparato ad accontentarsi e cerca di non giudicare, che si è addolcita e non sogna ogni minuto di cambiare il mondo. Sono stata felice di avere amici, di stare stesa su un prato, di guardare le margheritine, di bere un bicchiere di vino, di sentire il venticello sulla faccia, di essere accolta dal sorriso di mia figlia. Leggi il resto »