L’INFELICE NON SCELTA SULLE PARI OPPORTUNITA’. di Barbara Stefanelli

Ancora sulla scelta del governo Letta di non nominare un nuovo ministro, ma affidare le deleghe delle Pari Opportunità a Cecilia Guerra

di Barbara Stefanelli – Corriere della Sera

È andata come molte, e molti, temevano. Le dimissioni di Josefa Idem hanno trasformato le Pari Opportunità in una delega «spostata» sul dicastero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Nessuno qui mette in discussione il profilo professionale di Maria Cecilia Guerra, viceministro, alla quale il dossier è stato affidato. Il punto è un altro. Il punto è che l’assenza di un ministro alle Pari Opportunità costituisce in sé un passo indietro.
È un arretramento, un segno di debolezza rispetto all’impegno — preso all’insediamento e sinora mantenuto da Enrico Letta — di fare della questione femminile una voce non accessoria nell’agenda del suo governo. È vero che in molti Paesi europei le Pari Opportunità finiscono per essere associate al Lavoro, ma è provato che quando ciò avviene l’attenzione e gli spazi «salvati» rispetto ai grandi temi economici sono sempre limitati. Leggi il resto »

Se non ora quando? – Torino invita Letta a nominare una nuova ministra delle Pari Opportunità.

Governo, Se non ora quando/Torino a Letta: Necessaria nuova ministra Pari Opportunità
Roma – 25 giu – Se non ora quando? – Torino invita il presidente del Consiglio Enrico Letta a nominare una nuova ministra delle Pari Opportunità.

”Ci rivolgiamo a Lei – si legge nella nota – perché riteniamo che una larga parte dell’opinione pubblica femminile apprezzerebbe che la delega alle Pari Opportunità non venisse affidata, come attività inevitabilmente secondaria, ad un ministro già insediato. Lo riterremmo un errore e un passo indietro rispetto alle scelte fatte all’inizio del suo mandato. Ci sta invece a cuore un ministero forte e una ministra che possa concentrasi su un lavoro fondamentale non solo per le donne, ma per il nostro Paese”. Leggi il resto »