Un emendamento presentato dal Mov. 5 stelle chiede di abolire la parità genere da linee guida bilancio Ue 2017

Laura Onofri

Due europarlamentari del Movimento Cinque stelle, Marco Zanni e Marco Valli hanno presentato un emendamento per  abolire la parità di genere dalle linee guida per il Bilancio dell’Unione Europea del 2017. In particolare, i due esponenti grillini chiedono l’abolizione del paragrafo 17 che “ricorda che il gender mainstreaming (parità di genere) deve sostenere le politiche dell’Unione come principio orizzontale, e chiede che la Commissione metta in pratica il principio del gender mainstreaming nella preparazione della bozza di bilancio per il 2017″. Stesso emendamento   è stato presentato dall’europarlamentare del Front National, Sophie Montel.

A questa notizia si è dato poco risalto in Italia, ma io reputo che si tratti di un atto inquietante che ci riporta indietro di secoli e che ci fa capire quanto poco valore sia dato dal Movimento 5 stelle al principio della parità di genere e quanta arretratezza culturale esista se non si capisce che questo principio è un fattore di eliminazione delle discriminazioni e di arricchimento della democrazia e delle potenzialità di sviluppo di tutta la società.

E questo sarebbe il cambiamento? No grazie! Non si possono buttare a mare anni di lotte e annullare il principio di parità di genere per la stesura del bilancio. Leggi il resto »

Caso De Rosa, le italiane NON sono brave solo a fare quello

Huufington post 31 gennaio 2014 – Lucina Di Meco

Le italiane, si sa, sono brave solo a fare quello. In varianti diverse magari, ma quello. E’ questo che, secondo quanto riportato nella querela presentata da sette deputate del Partito Democratico, penserebbe Massimo de Rosa, deputato del MoVimento Cinque Stelle. Lo penserebbe e non si vergognerebbe neanche di dirlo, secondo quanto dichiarato dalle sette deputate, in una seduta in parlamento, davanti a testimoni. Leggi il resto »