L’Europa e il femminile da non sottovalutare

Noi Donne – Giancarla Codrignani

In vista delle elezioni europee una riflessione sui possibili cambiamenti: basterebbe far “partire da sé” ogni politica

Quale sarebbe il soggetto più titolato da rendere protagonista per un superamento innovativo della crisi che colpisce tutta l’Europa e per le trasformazioni globali che hanno bisogno di inventiva e di concretezza? Basterebbe solo far “partire da sé” ogni politica e, con o senza scuole di teorica femminista, si realizzerebbero effetti generalizzati positivi: un internazionalismo dis-organico (senza lobbies, come a febbraio la rete europea per l’autodeterminazione solidale con le spagnole) e senza gerarchie di comando. Ma le donne restano un paradosso perché – anche se nemmeno loro sono angele – nessun autorevole maschio rinuncia a buttar via alleanze nell’emergenza. Leggi il resto »

Womenareurope: ora di concretizzare una vera rete europea sui diritti sessuali e riproduttivi

La rete delle reti femminile 17 gennaio 2014

Lo scorso dicembre in sede europea si è consumato un gran pasticcio: il Rapporto Estrela,(http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?type=REPORT&reference=A7-2013-0306&language=IT) che poneva alcune linee guida (peraltro non ancora vincolanti), perché l’Europa andasse nella direzione di una legislazione comune sulla salute e sui diritti sessuali riproduttivi, è stato bocciato. Leggi il resto »

Womanareurope a Torino per organizzare l’8 marzo

Dopo la bocciatura della risoluzione Estrela al Parlamento Europeo (che ricordiamo prevedeva  un testo nel quale si parlava di “salute e diritti sessuali e riproduttivi” e si stabiliva il diritto “all’aborto sicuro e legale”) e dopo il tentativo di modifica della legge spagnola sull’aborto, stiamo cercando di costruire una rete europea di donne per arrivare ad una manifestazione o evento per l’8 marzo contemporaneamente in tutta Europa.  Una manifestazione per riaffermare in modo chiaro che sull’autoderminazione delle donne non si può tornare indietro nè in Europa, nè nei singoli Paesi che la compongono.

Anche altre associazioni nazionali ed europee, hanno avuto un’idea molto simile: costruire una rete di associazioni di donne dal basso, nella quale non ci sia un’unica sigla promotrice, ma che veda l’adesione ampia di tutte quelle che lo vorranno, facendosi carico collettivamente di in un work in progress comune per un’iniziativa europea. Vorremmo anche rivolgerci a tutte ed a tutti coloro che hanno a cuore il tema dei diritti civili e cercare di coinvolgere donne e uomini che ritengono che l’Europa non sia solo quella della finanza, del rigore e della tassazione, ma  anche quella dell’affermazione dei diritti, delle libertà e  della non discriminazione e che sentano che è giunto il momento di affermarlo pubblicamente.

Per aderire sia come singole che come associazione, e trovare altre informazioni potete cercarle su questi siti:
https://www.facebook.com/womenareurope e un blog http://womenareurope.wordpress.com/

A Torino vorremmo organizzare tutte insieme  questa iniziativa europea per il prossimo 8 marzo, e quindi vi invitiamo alla riunione che si terrà all’Antico Macello – via Matteo Pescatore 7 Torino :
martedì 21 gennaio alle ore 21

SE NON ORA QUANDO – TORINO

“Mi bombo es mio”: Spagna indietro di 30 anni

Giulia.globalist 21 dicembre 2013 – redazione

“Il governo spagnolo del conservatore Mariano Rajoy ha approvato una nuova legge sull’aborto, rendendolo un reato e consentendolo solo in alcuni rari casi specifici. Immediate le reazioni critiche: Il PSOE ha detto che si tratta di una legge “cinica e ingiusta”.La riforma modifica la legge in vigore del Governo socialista di Zapatero. L’aborto è consentito solo nei casi di stupro e di “pericolo grave” per la salute fisica o psichica della donna” (Ansa). Leggi il resto »

LIBERTA’ DI SCELTA: DONNE D’EUROPA UNIAMOCI!

La bocciatura al Parlamento Europeo della “risoluzione Estrela” è l’ultimo di una lunga serie di attacchi all’autodeterminazione delle donne. La risoluzione invitava gli Stati membri a garantire, per le donne di tutti i Paesi della UE, gli stessi diritti in tema di sessualità e salute riproduttiva e l’aborto legale e sicuro, senza i vincoli dell’obiezione di coscienza. Leggi il resto »