Il soffitto di cristallo resiste

Laura Onofri

Per la prima volta una donna diventa avvocata generale dello Stato.

Una notizia passata abbastanza sotto traccia in questi giorni  è  la nomina di  Gabriella Palmieri Sandulli ad Avvocata generale dello Stato.

Come se fosse normale che una donna ricopra questo ruolo, in una delle massime istituzioni dello Stato, come dovrebbe essere normale in un Paese civile, ma invece non lo è.

L’avvocata napoletana Palmieri Sandulli  ha un curriculum veramente eccellente con il quale ha sbaragliato la candidatura di 7 uomini, tutti con più anzianità di lei.

Negli stessi giorni un’altra notizia è sulle prime pagine dei giornali, questa forse con più rilevanza mediatica (visti i tempi forse lo sport interessa più delle questioni di legge…): è la designazione di Stephanie Frappart ad  arbitrare la finale di Supercoppatra Liverpool e Chelsea ( i due club inglesi, vincitori rispettivamente delle ultime edizioni di Champions League ed Europa League che si affronteranno il prossimo 14 agosto al Besiktas Park di Istanbul)

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NON TORNIAMO INDIETRO: MANIFESTIAMO A VERONA!

Dal 29 al 31 marzo a Verona si terrà la 13^ edizione del World Congress of Families (WCF), lIncontro Internazionale delle Famiglie. 

Nella città Veneta si riverserá la rete mondiale degli oppositori dei diritti di autodeterminazione e libera scelta in tema di sessualità, maternitàfamiglia, laicità. 

 Dalla Russia di Putin ai paesi africani che penalizzano divorzio, sessualitàaborto, dai paesi dellEst europeo più integralisti a membri dellAmerica di Trump, tutti sfileranno in questa celebrazione del ritorno al medioevo.  Leggi il resto »

Lo studio sui millennials: gli uomini si sentono più “padri”, le donne non vogliono lasciare il lavoro

Open – 08/03/201909:37Aggiornato 08/03/2019 12:42

Un’indagine recente ha dimostrato che tra gli under 35 qualcosa sta cambiando: le donne sono meno predisposte a lasciare il posto di lavoro e gli uomini hanno più voglia di guadagnarsi spazio in famiglia. Il cambiamento, però, è ancora troppo lento

Uno studio dell’Osservatorio giovani dell’Istituto Toniolo di Milano ha dimostrato che per i millennials la realizzazione familiare sta tornando importante quanto la realizzazione nella carriera. Un’indagine svolta a gennaio 2019 sui giovani tra i 20 e 34 anni, relativa a un campione di 2000 persone, ha fornito un’interessante chiave di lettura sui cambiamenti riguardanti le scelte familiari e lavorative.

Gli uomini

Alessandro Rosina, coordinatore scientifico dell’Osservatorio, ha spiegato che «un giovane su cinque è propenso a cambiare il proprio modello di comportamento, rispetto agli schemi più tradizionali, maggiormente schiacciati sul tempo di lavoro».

Tra gli uomini che hanno già avuto un figlio, solo l’11,8% dei laureati ha aumentato il tempo di lavoro per guadagnare di più, contro il 30,6% di chi ha un titolo di studio meno elevato.

Tra coloro che non hanno ancora figli, invece, il 20,4% dei laureati vorrebbe lavorare di meno per stare con il figlio, contro il 16,9% di chi ha un titolo di studio più basso. Circa la metà degli intervistati manterrebbe invariato il proprio impegno lavorativo. Leggi il resto »