Contraccezione d’emergenza. Tutte le pillole del giorno dopo in vendita senza ricetta per le maggiorenni

quotidianosanità.it 11 marzo 2016

Dopo il via libera di Aifa a maggio del 2015 all’acquisto senza prescrizione della nuova pillola del giorno dopo a base di Ulipristal acetato è arrivato il semaforo verde anche per il farmaco a base di levonorgestrel. Ma le minorenni dovranno presentare la ricetta medica

Cadono, per le donne maggiorenni, tutte le barriere per acquistare la contraccezione d’emergenza senza presentare la ricetta medica. Un obbligo che rimane invece in piedi per le under 18.
A partire dal 4 marzo 2016, è stato infatti modificato – analogamente a quanto era già avvenuto a maggio dello scorso anno per la nuova pillola del giorno dopo (ellaOne il nome commerciale) e recentemente le altre specialità (Escapelle il nome commerciale a base di ulipristal acetato – anche il regime prescrittivo della specialità medicinale a base di Levonorgestrel (Norlevo il nome commerciale).

Le farmacie, nei casi in cui la maggiore età del richiedente non sia evidente, chiederanno l’esibizione di un documento di identità e rifiuteranno la dispensazione del farmaco senza ricetta qualora risulti non presente il requisito della maggiore età.

Lazio, «no all’obiezione nei consultori familiari»

l’Unità 24 giugno 2014 –

Niente più obiezione di coscienza nei consultori familiari per la prescrizione della pillola del giorno dopo, per la attestazione di gravidanza, per la certificazione della richiesta di interruzione di gravidanza volontaria e per l’inserimento della spirale. È una rivoluzione destinata a far discutere quella varata dalla Regione Lazio nel decreto del commissario ad acta, il governatore Nicola Zingaretti, «Linee di indirizzo regionali per le attività dei Consultori Familiari» dello scorso 12 maggio. Leggi il resto »

Non ti danno la pillola? Denunciali!

Parte dal web una campagna per denunciare medici e farmacisti che rifiutano, contro la legge, di prescrivere o vendere contraccettivi di emergenza.

Cosa fare se vi rifiutano di la prescrizione o la vendita dei contraccettivi?

La legge 194 non prevede alcuna obiezione di coscienza sulla pillola del giorno dopo/o dei cinque giorni dopo perché essi non sono metodi abortivi. Per questo si può, si deve denunciare, un medico o un farmacista obiettore che si rifiuti di dare contraccettivi di emergenza.

Cosa è la pillola del giorno dopo?

E’ un farmaco che si somministra dopo aver avuto un rapporto sessuale non protetto. Da prendere entro le 72 ore dal rapporto, la sua efficacia dipende dalla tempestività con cui viene assunto (meglio entro 24 ore). Il suo principio attivo è il Levonorgestrel che agisce bloccando l’ovulazione. Leggi il resto »