Contro lo stalking, un’App che rivela i numeri nascosti

Corriere della sera – La 27 ora 18 febbraio 2015 / Luca Zanini

Laura, che ha ricevuto 168 sms di minacce. Oksana, violentata e uccisa con una mannaia da un 35enne ospite della casa in cui lavorava come colf. Claudia, perseguitata e picchiata dall’ex marito, che si è poi tramutata in carnefice della di lui nuova compagna. Nadia, che si è vista puntare addosso una pistola dall’uomo respinto per mesi. Francesca e Giulia, madre e figlia, tenute in ostaggio da un marito-padre padrone, armato di pistola e munito di alcune taniche di benzina… Sono centinaia le storie di donne che hanno subito, affrontato e talvolta pagato con la vita le attenzioni di uomini ossessivi e violenti. Eppure ci sono anche tante altre che ce l’hanno fatta, che sono uscite dal tunnel, hanno superato l’incubo e si sono liberate dei loro persecutori. Perché lo stalking si può vincere. Magari con l’aiuto della tecnologia, come dimostra il successo di una App gratuita nata in Italia e ormai diffusa in 4 Paesi: il nostro, Francia, Spagna e Gran Bretagna. Leggi il resto »

#possoavereunapizza? La parola chiave per salvarsi dalle botte

Corriere della sera.it La 27 ora – 25 0ttobre 2014 – Giusi Fasano

Una volta tanto tutto ha funzionato perfettamente grazie a un protocollo inedito fatto di piccolissimi dettagli: il tono della voce, la richiesta surreale, l’acume sufficiente per non buttar giù il telefono pensando al solito scherzo…

La parola d’ordine è: #Possoavereunapizza? Vorrei che tutte le donne in difficoltà chiedessero, finalmente, una pizza. E che tutti i loro interlocutori, al telefono, capissero al volo. È una storia perfetta, quella della donna che – a casa con un compagno ubriaco che la sta prendendo a pugni – afferra il telefono e chiama la polizia fingendo di ordinare una pizza, appunto. Siamo in una città del Nord America, dall’altra parte del filo c’è un operatore sveglio. Capisce al volo che lei non può parlare, non può rimanere in linea. Annota l’indirizzo e manda la “pizza”: la pattuglia più vicina. Leggi il resto »