Il Presidente del Consiglio diffida la Puglia sulla doppia preferenza di genere.

Comunicato di Noi Rete Donne che esprime soddisfazione per la diffida che il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha rivolto alla Regione Puglia per adeguare la propria  legge elettorale alla normativa nazionale che garantisce il principio di pari opportunità tra donne e uomini nell’accesso alle cariche elettive

Il Presidente del Consiglio Conte ha diffidato la Regione Puglia ad adeguare, entro il 28 luglio, la legge elettorale regionale “ai principi – si legge nel provvedimento – di promozione delle pari opportunità tra donne e uomini nell’accesso alle cariche elettive”

Noi Rete Donne plaude all’iniziativa del governo che conferma l’interpretazione secondo la quale la legge nazionale  20/2016 è direttamente applicabile e  la possibilità del governo, nel caso in cui la Regione non si adegui entro tale data,  a sostituirsi alle Regioni quando lo richiedano la tutela dei livelli essenziali delle prestazioni  concernenti i diritti civili e sociali.(art.120 Cost.)

Noi Rete Donne si augura che il Consiglio Regionale della Puglia approvi la legge entro tale termine.

                                                                                   NOI RETE DONNE

In Puglia e Liguria si voterà con la doppia preferenza

Comunicato di NOI RETE DONNE

Apprendiamo da Adnkronos che in Puglia e in Liguria, alle prossime elezioni regionali, che si terranno a settembre, si voterà con la doppia preferenza, per garantire l’equilibrio di genere nei rispettivi Consigli regionali e nel rispetto della Legge 20 del 2016 a cui le due Regioni non si erano ancora adeguate.

Lo avrebbe deciso il Consiglio dei Ministri accogliendo l’appello di ‘Noi rete donne’ e di un nutrito gruppo di costituzionaliste che da decenni lavorano sul tema della democrazia paritaria, sottolineando la relazione tra qualità del governo e della democrazia e maggiore presenza delle donne nei luoghi istituzionali.

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Femminicidio: la Regione Puglia parte civile in un processo

Il Fatto quotidiano 19 gennaio 2015 – Nadia Somma

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Il Fatto Quotidiano – Femminicidio: la Regione Puglia parte civile in un processo‏
Il Fatto Quotidiano – Femminicidio: la Regione Puglia parte civile in un processo
Comunicazione Gruppo PD
23/01/2015
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A: l.onofri@hotmail.it, genisiodomenica@tiscali.it, luciacentillo@gmail.com

Il Fatto Quotidiano – 19 gennaio 2015

La Regione Puglia per la prima volta si è costituita parte civile in un procedimento penale per femminicidio insieme al centro antiviolenza Safiya di Polignano a Mare e all’associazione Giraffa. Lo scorso novembre è cominciato il processo ad Antonio Colamonico accusato dell’uccisione di Bruna Bovino avvenuta il 12 dicembre 2013 in piccolo centro estetico a Mola di Bari. Ripetendo un copione purtroppo visto molte volte, una parte della stampa aveva offuscato il ricordo della vittima rispecchiando i pregiudizi culturali che nella società italiana come nelle altre, rimuovono la violenza di genere e colpevolizzano le vittime. Leggi il resto »