Anche l’arte ha le sue quote rosa: una nuova serie su BBC Two riporta alla luce le opere di artiste dimenticate

Artribune – 25 maggio 2014 – Francesco Sala

Si tratta in fondo del Paese delle Suffragette. Lo stesso, saltando da una rivoluzione a un’altra, di Mary Quant. Naturale dunque che fosse la Gran Bretagna a spolverare archivi e vecchi libri di storia, andando a ripescare le figure arbitrariamente obliate delle grandi protagoniste al femminile della storia dell’arte. Leggi il resto »

Altro che quote rosa, è democrazia paritaria di Francesca Izzo

l’Unità – 18 marzo

È accaduto con la parola Femminicidio al principio c’era una resistenza fortissima ad usarla perché brutta e urticante, ma poi l’ha spuntata perché è l’unico termine appropriato per denotare l’uccisione di una donna solo perché è donna. Quando con una grande campagna di informazione si è chiarito che mariti, fidanzati, conoscenti le uccidono perché, aspettandosi acquiescenza e subordinazione, non riescono invece a tollerare la loro libertà e il loro rifiuto, allora il termine è diventato di uso corrente. Leggi il resto »

Consultazioni: quasi tutti uomini dal (futuro) presidente di Pia Locatelli

Donne di Fatto – 19 febbraio 2014

Matteo Salvini (Lega Nord), Nichi Vendola (Sel), Bruno Tabacci (Centro democratico) Pino Pisicchio e Nello Formisano (Misto), Franco Bruno (Api) Mario Borghese (Maie), Riccardo Nencini e Marco Di Lello (Psi), Mario Ferrara (Gal), Pier Ferdinando Casini, Lorenzo Dellai e Mario Mauro (Udc, Popolari per l’Italia), Silvio Berlusconi, Paolo Romani e Renato Brunetta (Forza Italia), Angelino Alfano (Nuovo centro destra).

Leggo l’elenco delle delegazioni che si sono recate alle consultazioni con Matteo Renzi e rabbrividisco: sono tutti uomini. Anche tra i 5Stelle, tra i più accesi sostenitori dell’inutilità delle politiche di genere, ben quattro uomini: Beppe Grillo, Luigi D’Inca, Vincenzo Santangelo, e Luigi di Majo. Leggi il resto »

“Legge elettorale, voto segreto trappolone per le donne” di Pia Locatelli |

10 febbraio 2014   –   Il Fatto quotidiano

Sulla legge elettorale si sta profilando un trappolone per le donne. Infatti, si fanno sempre più consistenti le voci secondo le quali sugli emendamenti della legge elettorale che riguardano la parità di genere verrebbe richiesto il voto a scrutinio segreto. Questo nasconde l’ipocrisia di chi a parole sventola la bandiera della democrazia paritaria, ma in realtà vuole affossarla. E’ chiaro che in questo modo, forti dell’anonimato, alcuni deputati uomini (temiamo siano la maggioranza), voteranno contro: un seggio in più per una donna, infatti, è inevitabilmente un seggio in meno per un uomo. Leggi il resto »

Quote rosa, sì della Camera per Regioni ed enti locali

Pari opportunità nei consigli e nelle giunte, oltreché nelle commissioni di concorsi pubblici. Il testo era già stato approvato al Senato

Martedì 13 novembre 2012

La Repubblica

LA LEGGE

ROMA – Via libera alle quote rosa. Con 349 voti a favore, 25 contrari e 66 astensione, la Camera ha approvato definitivamente il testo della legge, già approvata in Senato, che assicura il riequilibrio per una pari opportunità di genere in consigli e giunte degli enti locali, nei consigli regionali e nelle commissioni di concorsi pubblici.

Il testo prevede, tra l’altro, per i comuni sopra i 15mila abitanti, la decadenza delle liste che non rispettano le quote rosa oltre che la ‘par condicio rosa’ per le presenze in tv in campagna elettorale.

Soddisfatto della legge, il capogruppo del Pd a Montecitorio, Dario Franceschini: “In tutti i comuni in cui si voterà nel 2013 – spiega -, compresa Roma, si voterà con la doppia preferenza e le giunte dovranno essere costituite con le nuove norme paritarie”. “Oggi è una giornata importante per la nostra democrazia -ha detto Sesa Amici (Pd), relatrice della proposta di legge – . Grazie al meccanismo della doppia preferenza di genere e al limite dei 2/3 per la presenza di uno dei due generi si aiuta fortemente il percorso verso la rappresentanza paritaria nelle istituzioni. La presenza delle donne non sarà più un eccezione né una gentile concessione, diventerà la normalità”.

Link articolo: www.repubblica.it/politica/2012/11/13/news/quote_rosa_enti_locali-46575451/