Rapporto Svimez 2014. Sud a rischio desertificazione: i morti superano i nati e le famiglie povere sono aumentate del 40%

quotidianosanità.it 28 ottobre 2014

Il Mezzogiorno ha perso il tradizionale ruolo di bacino di crescita dell’Italia: nel 2013 il numero dei nati ha toccato il suo minimo storico, 177mila. La povertà assoluta è aumentata al Sud rispetto all’anno scorso del 2,8% contro lo 0,5% del Centro-Nord. Nel periodo 2007-2013 al Sud le famiglie assolutamente povere sono cresciute oltre due volte e mezzo nell’ultimo anno. Questi alcuni dati presenti nel Rapporto.

Un Sud a rischio desertificazione umana e industriale, dove si continua a emigrare (116mila abitanti nel solo 2013), non fare figli (continuano nel 2013 a esserci più morti che nati), impoverirsi (+40% di famiglie povere nell’ultimo anno) perché manca il lavoro (al Sud perso l’80% dei posti di lavoro nazionali tra il primo trimestre del 2013 e del 2014); l’industria continua a soffrire di più (-53% gli investimenti in cinque anni di crisi, -20% gli addetti); i consumi delle famiglie crollano di quasi il 13% in cinque anni; gli occupati arrivano a 5,8 milioni, il valore più basso dal 1977 e la disoccupazione corretta sarebbe del 31,5% invece che il 19,7%. Sono solo alcuni dei dati presenti nel Rapporto Svimez 2014 sull’economia del Mezzogiorno, presentati oggi a Roma. Leggi il resto »