Cosa siamo disposte a fare per non tornare sottomesse? di Alessandra Bocchetti

Corrieredellasera.it La 27 ora – 21 genneaio 2015 – Alessandra Bocchetti

La nostra libertà è stata guadagnata. Saremo capaci di difenderla? O sarà facile riportarci «a casa»?

Come tanti sono rimasta a guardare alla televisione la grande manifestazione di Parigi. Un po’ commossa, un po’ confusa ma con la sensazione che stesse succedendo qualcosa di buono.
C’erano tutti, sono sicura, tutte le razze erano presenti, tutte le religioni e anche tutti i tipi di atei che possiamo immaginare. Ma qualcuno mancava. Anzi qualcuna mancava. Sono stata attenta, ho cercato con intenzione in quel mare di gente almeno una donna che portasse il velo ma non l’ho trovata. Non dico il velo pesante, che non sarebbe stato possibile, ma quello che lascia scoperto tutto il viso. Delle donne con il velo sicuramente c’erano i loro mariti, i loro figli, i loro padri ma loro no. Eppure sono sicura che stavano condividendo tutto, la commozione, la rabbia, la speranza di un mondo senza odio. Ma lì non c’erano. Erano a casa, perché «a casa» è il loro mondo, il loro posto. Leggi il resto »

Il Sinodo delle donne

MOKED il portale dell’ebraismo italiano – 12 ottobre 2014 –

La famiglia è al centro del dibattito durante i lavori del Sinodo da settimane; con polemiche, novità e riflessioni. E la donna dove e come si colloca? Proprio ad essa sono dedicate le due giornate di studio di oggi e martedì (rispettivamente il 13 a Palazzo S. Macuto nella Sala del Refettorio, via del Seminario 76 ed il 14 a Palazzo Baldassini, Istituto Luigi Sturzo in via delle Coppelle 35) dal titolo “Il Sinodo delle donne – Le nuove famiglie” e patrocinate anche dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e dall’Adei Wizo. “Le donne hanno sempre costituito la base per tutte le religioni eppure sono state trattate come un corpo ad esse estraneo. Leggi il resto »