Con SNOQ Sanità per difendere la legge 833

«In qualità di garante dei valori della Costituzione, ci aiuti a riprenderci la legge 833/1978». Le donne (e gli uomini) di “Se non ora quando Sanità”, costola tematica del movimento “Se non ora quando”, hanno lanciato una petizione al capo dello Stato in occasione dei 35 anni della riforma che istituì il Servizio sanitario nazionale. E sono già più di 500 le firme raccolte. Leggi il resto »

SNOQ Sanità : 833 UN NUMERO PER I DIRITTI E LE LIBERTA’

SNOQ Sanità e Maura Cossutta:“La Sanità pubblica è una conquista di civiltà che ha cambiato la vita delle persone,… delle donne…”
da Noi Donne 24 giugno 2013

Abbiamo incontrato Maura Cossutta a Roma, lo scorso 11 giugno, in occasione del primo incontro promosso da SNOQ Sanità. “La Sanità pubblica è una conquista di civiltà che ha cambiato la vita delle persone, una conquista irrinunciabile per tutti ma soprattutto per le donne. Irrinunciabile ma anche sostenibile perché oggi l’attacco è più profondo e anche più insidioso. Leggi il resto »

MANIFESTAZIONE A TORINO VENERDI ‘ 15 FEBBRAIO 2013 ORE 16

PER UNA SANITA’ PUBBLICA E PER TUTTI

PER IL LAVORO

BASTA RISPARMI SULLA PELLE DEI CITTADINI E DEI LAVORATORI!

Le scelte della Regione Piemonte stanno mettendo in ginocchio il nostro sistema sanitario.

Il nuovo Piano Socio Sanitario, l’istituzione delle Federazioni sovrazonali, la messa in rete del sistema

ospedaliero, sono strumenti di ingegneria (dis)organizzativa, che non tengono conto dei bisogni di salute.

I risparmi fino ad oggi ottenuti non dipendono dalla presunta riorganizzazione (14 milioni risparmiati

con le federazioni!!!!), ma dai tagli al personale (diminuzione di 2700 dipendenti in 21 mesi), dalla

riduzione dei servizi, a partire dai mancati ricoveri nelle strutture per non autosufficienti, dal

ritardato pagamento alle strutture accreditate, alle cooperative sociali, alle imprese a cui sono

affidati gli appalti. Sono risparmi fatti sulla pelle dei lavoratori ai quali è stato ridotto l’orario e a cui

non vengono pagati stipendi e tredicesime.

Ogni decisione è stata presa con arroganza, senza confronto con le parti sociali, con le associazioni

professionali, con i sindaci che rappresentano i cittadini. Una totale assenza di democrazia da parte

di chi dovrebbe rappresentare una comunità.

La Regione non rispetta neanche le proprie leggi, com’è evidente nel caso degli Ospedali Valdesi.

Così non si può cont inuare!

La tutela della salute migliora certamente se gli ospedali vengono messi in rete: ma non a tavolino,

senza conoscere ciò che si fa e perché, senza tenere conto di ciò che funziona ed usando i dati di

attività a proprio piacimento.

Per governare un sistema così complesso non ci si può vantare di “non capire nulla” di sanità e

minacciare ogni giorno la bancarotta per mettere in atto riorganizzazioni ingiuste e che rispondono a

logiche incomprensibili e contrarie al recupero di efficienza e di efficacia (come dimostra il riordino

delle emodinamiche).

Sembra che ci sia un particolare accanimento a distruggere ciò che funziona, senza intaccare i veri

sprechi, ma anzi aumentandoli (vedi gli stipendi degli amministratori delle federazioni).

Sappiamo che molti cambiamenti debbono essere introdotti, che va usato bene ciò che abbiamo a

disposizione, che eliminare gli sprechi ci permette di dare un servizio migliore ai cittadini.

Noi non ci t i r iamo indiet ro

ma diciamo: basta ai tagli lineari ed alla continua riduzione di risorse, basta al

blocco indiscriminato del turn over, basta all’incompetenza.

Gli operatori della sanità hanno tenuto in piedi il sistema, nonostante condizioni di lavoro sempre più

difficili ed una continua svalutazione della loro professionalità da parte di chi dovrebbe, invece,

tutelare il proprio patrimonio umano.

Per tutto questo e per difendere una sanità pubblica e per tutti

MANIFESTAZIONE A TORINO

VENERDI ‘ 15 FEBBRAIO 2013 ORE 16

PIAZZA CASTELLO – FRONTE PALAZZO DELLA REGIONE

FP CGIL – UIL FPL – FIALS – FSI – NURSING UP

ANAAO ASSOMED – AAROI ENAC – CGIL MEDICI – UIL MEDICI – FVM

AUPI – SNABI – SINAFO

13 Febbraio 2013 | Tags: |