Non sono una mamma che fa torte ma la scuola non mi condanni

Corriere della sera –  La 27 ora    12 gennaio 2019           – Anna S.

Quest’anno il Natale mi ha portato una fetta di stress del tutto inaspettata. A due settimane dalla tradizionale festa natalizia con recita della scuola materna del mio bambino, l’orario viene anticipato di circa due ore, alle 14. Faccio presente che mi sarà impossibile partecipare a causa dei miei impegni professionali (come me, del resto, non pochi altri genitori) ed un’insegnante mi risponde che «ognuno ha le sue priorità».
Ho dovuto lottare giorni per metabolizzare quella piccola frase infelice (che al singolo ho già perdonato, ben sapendo che gli incidenti di percorso capitano a tutti), ma non è stato facile, ingigantita com’era dalla frustrazione di sapere quale delusione avrebbe provato mio figlio per l’assenza della mamma. Di più: per me è stata come un ferro caldo posato su una ferita aperta; un dolore acuito dalla consapevolezza della sua ingiustizia e dall’amarezza per la sua provenienza: la scuola pubblica, in cui tanto ho creduto e voglio continuare a credere. Leggi il resto »

Al via “RegaLibri” a Torino dal 3 al 27 febbraio 2015: la campagna in aiuto alle biblioteche delle scuole della Circoscrizione 7

Il Salone Internazionale del Libro sostiene RegaLibri, la raccolta di libri in favore delle biblioteche delle scuole medie ed elementari grado, promossa dalla Circoscrizione 7 di Torino sul suo territorio, in collaborazione con Torino Rete Libri e le librerie di zona. Dal 3 al 27 febbraio i lettori potranno donare libri rivolti alla fascia di età 6-14 anni. Leggi il resto »

“L’amavo più della sua vita” nelle scuole

di Laura Onofri

Dare un senso al lavoro che si è scelto di fare in un’ associazione,  in una comunità  non sempre è facile, non sempre è gratificante, qualche volta anzi provoca anche qualche frustrazione, a volte un senso di fallimento se non si raggiunge l’obiettivo che ci si era proposti.
Però ci sono momenti che restituiscono valore  a quello che stai facendo, ti indicano che la strada che stai percorrendo è quella giusta.

Questa settimana  alcune di noi sono andate in due licei della Città a parlare con gli studenti di violenza contro le donne.
Abbiamo iniziato senza troppe parole, proiettando subito il video della piece teatrale  di  Cristina Comencini  “L’amavo più della sua vita”, lo spettacolo che l’anno scorso il nostro Comitato presentò a Torino, alle OGR nell’ambito dell’iniziativa “Mai più complici”.
La forza, la capacità di parlare della violenza, del  femminicidio in un modo diretto e con un’interiorità profonda,  andando a sciogliere quei grumi infiniti  ed indefiniti che sono dentro ai ragazzi e alle ragazze e  che, Cristina Comencini  fa  affiorare da questo lavoro,  sono  qualità indiscutibili, e che  confermano non solo il  suo grande valore di scrittrice, ma anche la  ricerca e l’attenzione che ha dedicato a questo tema con una sensibilità ed uno studio attento della società. Leggi il resto »