IL PARTO SEGRETO DOPO LA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE (N.278/2013) E IL DISEGNO DI LEGGE (C.784) APPROVATO DALLA CAMERA

ALLA RICERCA DI UN RAGIONEVOLE EQUILIBRIO TRA IL DIRITTO DI CONOSCERE LE PROPRIE ORIGINI BIOLOGICHE E IL DIRITTO ALL’ANONIMATO DELLE DONNE

VENERDÌ 10 LUGLIO 2015 ORE 16.30

SALA COLONNE COMUNE DI TORINO PIAZZA PALAZZO DI CITTÀ, 1

Introduce:
Andrea Giorgis Commissione Affari costituzionali Camera dei deputati

Ne discutiamo con:

Anna Maria Baldelli – Procuratrice della Repubblica Tribunale dei Minori Piemonte e Valle d’Aosta

Assunta Confente Avvocata, Camera Minorile di Torino

Giuliana Manica
Forum Politiche per la salute

Laura Onofri Presidente Commissione Pari Opportunità della città di Torino

Domenico Ravetti Presidente IV Commissione Regione Piemonte

Chiara Saraceno Sociologa

Frida Tonizzo Associazione Nazionale Famiglie Adottive e Affidatarie

Vladimiro Zagrebelsky già giudice della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo

Conclude: Anna Rossomando Commissione Giustizia Camera dei deputati

Presiede: Lucia Centillo Forum Politiche Sociali

Se si spezza il segreto sulle donne che non riconoscono i loro figli. Protesta contro la legge che potrebbe togliere l’anonimato

La Stampa 9 dicembre 2014 – Giacomo Galeazzi

Pronto chi parla?». «Sono tuo figlio». Scene di un passato che riappare con un colpo di telefono o lo squillo di un campanello. Il Parlamento sta per dare il via libera alla ricerca delle donne che «in anonimato» hanno messo al mondo bimbi. In ballo questioni pesanti: la tutela del segreto del parto, la difesa della salute delle donne, il futuro dei bambini non riconosciuti. Dietro i principi, 90mila italiane che dal 1950 ad oggi hanno partorito avvalendosi del diritto alla segretezza, che potrebbe avere i giorni contati. Una bufera in arrivo. Leggi il resto »