Le donne impegnate nel sociale e nella sanità guadagnano il 28% in meno degli uomini. Peggio di noi solo Finlandia e Regno Unito

Quotidianosanità.it  7 febbraio 2018

Secondo gli ultimi dati Eurostat (retribuzuone 2014) la media retributiva italiana di chi lavora nei settori dell’assistenza sociale e sanitaria è di 34.795 euro annui. Ma mentre gli uomini arrivano a guadagnare in media 43.367 euro, le donne si fermano a 31.088 euro, una diffrenza di ben 12.279 euro. Un gap che ci pone al terz’ultimo posto nella classifica UE per le differenze di genere nelle retribuzioni. Va detto comunque che l’unica nazione dove il rapporto si inverte è il Lussemburgo con 801 euro a favore delle donne.

I contratti si avvicinano e il conto annuale 2016 già ci ha detto che le retribuzioni medie sono scese anche solo rispetto all’anno precedente.

Ma il problema non è solo questo. C’è anche una forte disparità di genere nelle buste paga che la RGS non mette in evidenza (sulle sue tabelle non compare la divisione maschi e femmine) che sottolinea Eurostat, sia pure con dati 2014, in una sua analisi sui guadagni annuali medi di uomini e donne in vari settori produttivi. Leggi il resto »