Il rispetto e la dignità non si possono barattare

Laura Onofri

Quello che colpisce favorevolmente nella vicenda della settantesima edizione del Festival della canzone italiana di Sanremo sia in relazione alla partecipazione alla gara del rapper Junior Cally, sia per le note dichiarazioni del presentatore Amadeus, è che ci sia stata un’ondata di indignazione e di proteste provenienti non solo dal mondo del femminismo e dell’associazionismo femminile, ma anche da altri ambienti culturali. Indignazione e proteste perchè la Rai non può accettare e ammettere alla gara un cantante che con i suoi testi trasmette un modello culturale sessista e violento e che il presentatore di una delle manifestazioni più seguite in Italia, lanci messaggi  in cui le donne sono, ancora una volta, rappresentate attraverso stereotipi.

Non può perchè la Rai è un servizio pubblico e, come scrivono puntualmente in una lettera indirizzata ai vertici della nostra televisione pubblica le associazioni Rete per la parità e Donne in quota, la Rai è soggetta a tenere comportamenti in linea con il Contratto di Servizio Pubblico Rai-Mise 2018-2022 che prevede fra i suoi punti una serie di prescrizioni che sono state puntualmente disattese.

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Bambole ai maschi e bimbe meccanico I giochi al museo per insegnare la parità

La Repubblica 21 dicembre 2019 – Laura Barbuscia

Nello spazio Explora a Roma, i bambini da 6 a 11 anni imparano a combattere gli stereotipi di genere capovolgendo i punti di vista

Un gioco senza differenze. Non una semplice inversione di ruoli ma un capovolgimento di punti di vista. Con i maschi che si cimentano nell’accudire i piccoli e le femmine che trafficano con arnesi da meccanici.

Le pari opportunità entrano a Explora, il museo dei bambini di Roma. È qui che i più piccoli, dai 6 agli 11 anni, combattono gli stereotipi di genere, giocando.

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Come gli stereotipi di genere cambiano il modo in cui le bambine vivranno la loro vita

The Vision 23 settembre 2019 – Elisa Giunti

I luoghi comuni su quanto i cervelli maschili e femminili siano strutturalmente e funzionalmente diversi sono diffusissimi. Queste tesi sono state accreditate per anni anche da articoli e apparenti evidenze scientifiche, che hanno avuto la funzione di fomentare il binarismo di genere e giustificare da un punto di vista neurofisiologico rigidi ruoli sociali che andrebbero invece superati.

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Donne “da favola”. Evoluzioni e contraddizioni dello stereotipo femminile nel racconto fantastico

dal sito del Cirsde

Siamo liete di annunciare che è stato pubblicato il secondo volume della collana editoriale CIRSDe “Studi di Genere. Quaderni di Donne & Ricerca”:
Donne “da favola”. Evoluzioni e contraddizioni dello stereotipo femminile nel racconto fantastico
di Carlotta Papandrea, prefazione di Federica Turco
L’e-book, in formato pdf, si può scaricare  qui  Leggi il resto »

SUI GENERI: Identità e stereotipi in evoluzione?

Il Cirsde   ci informa che  è ora disponibile il terzo volume  della collana editoriale  CIRSDe “Studi di Genere. Convegni”:

“SUI GENERI: Identità e stereotipi in evoluzione?”
    a cura di Norma De Piccoli e Chiara Rollero

 

Il  volume riporta la quasi totalità dei contributi presentati al Convegno Tematico della Sezione di Psicologia Sociale dell’Associazione Italiana di Psicologia che ha avuto luogo a Torino, dal 21 al 22 settembre, presso i locali del Dipartimento di Psicologia.

L’iniziativa è nata a partire sostanzialmente da due motivazioni di base:

a) riprendere una riflessione originata all’interno di GDG. Il Gruppo di Studio sulle Disparità di Genere (GDG), nato nel 2008 in seno alla Sezione di Psicologia Sociale dell’AIP, è stato promotore in passato di alcuni Simposi interni ai Convegni Nazionali dell’AIP – Sezione di Psicologia Sociale, oltre che di altri appuntamenti nazionali su questi temi;

b) creare un’occasione di confronto interdisciplinare e interprofessionale. Il titolo delle due giornate, volutamente inteso al plurale «Sui Generi», richiama la complessità del tema: dal gap di genere alla costruzione dell’identità; dal pregiudizio sessuale al ruolo svolto dai media (vecchi e nuovi), solo per citare qui alcune riflessioni che sono state sviluppate nell’arco delle due giornate.  Leggi il resto »