Sulle vie della parità

Bando di concorso “Sulle vie della parità” VII Edizione – anno 2019/2020 sul tema della parità femminile per scuole, università ed enti di formazione associazione Toponomastica femminile

In concomitanza con l’inizio del nuovo anno scolastico, l’associazione Toponomastica femminile, impegnata nella promozione della cultura di genere anche attraverso l’intitolazione di strade, piazze e spazi pubblici a figure femminili, ancora oggi poco rappresentate, diffonde il bando della settima edizione del concorso “Sulle vie della parità”.

Il concorso è finalizzato a riscoprire e valorizzare il contributo offerto dalle donne alla costruzione della società e si rivolge alle scuole di ogni ordine e grado, dalle primarie all’università, e agli enti di formazione.

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PROGETTO «VIA TERESA NOCE» IN MEMORIA DELLA PARTIGIANA E COMBATTENTE TORINESE

PROGETTO «VIA TERESA NOCE» IN MEMORIA DELLA PARTIGIANA E COMBATTENTE TORINESE

VENERDÌ 30 GIUGNO 2017, ORE 19.30 SPAZIO ARTEMUDA – VIA DRUSACCO 6 – TORINO

 

INTERVENGONO:

Anna Tonelli – Docente universitaria, autrice di «Gli irregolari. Amori comunisti al tempo della Guerra fredda»

Nadia Conticelli – Consigliera Regionale

Loretta Junck – Referente per il Piemonte dell’Associazione Toponomastica Femminile

Tiziana Rubano – Associazione ArTeMuDa – Presentazione del progetto e dello spettacolo teatrale «Vivere in piedi»

Alla presenza dell’Amministrazione Comunale e di Guido Vaglio Direttore del Museo Diffuso della Resistenza MODERA Roberto Micali – Presidente dell’Associazione ArTeMuDa

La serata sarà introdotta da un’anticipazione dello spettacolo teatrale “Vivere in piedi” a cura di ArTeMuDa con la supervisione artistica di Alberto Barbi

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Sulle vie della parità II Edizione – anno 2014/2015

Il concorso, indetto da Toponomastica femminile e FNISM e rivolto alle scuole di ogni ordine e grado, agli atenei e agli enti di formazione, è finalizzato a riscoprire e valorizzare il contributo offerto dalle donne alla costruzione della società.

Attraverso attività di ricerca-azione svolte da ragazze/i si vogliono individuare e descrivere percorsi culturali e itinerari di genere femminile in grado di riportare alla luce le tracce delle donne nella storia e nella cultura del territorio, modelli di valore e di differenza sui quali riflettere e ai quali attingere nell’opera complessa della costruzione dell’identità maschile e femminile. Leggi il resto »

Le 21 Madri della nostra Repubblica saranno ricordate dalla Città di Torino

Laura Onofri

L’ 8 marzo di quest’anno l’associazione Toponomastica femminile, la Fnism (Federazione Nazionale Insegnanti),  la Fnism Torino,  e il Comitato di SeNonOraQuando?  chiedevano al Comune di Torino l’intitolazione di 21 aree di circolazione cittadine in memoria delle Madri della nostra Repubblica.

Per un semplice motivo: perchè anche i nomi delle nostre strade e delle nostre piazze contribuiscono a creare la cultura di un popolo, definendone le figure storiche degne di memorabilità. Ma se tali figure illustri sono quasi sempre maschili, quali le conseguenze nella percezione delle persone?

Ieri la Commissione Toponomastica femminile ha  deliberato l’intitolazione di un sito, che verrà successivamente individuato,  che sarà dedicato alla memoria delle  ventuno donne che furono elette a far parte dell’Assemblea Costituente, il 2 giugno del 1946.

Le associazioni avevano chiesto di dedicare una via o un sito ad ogni donna,ma questo non è stato possibile perchè non sono tantissimi i siti, le vie e le piazze nuovi che vengono intitolati. Ci sembra, in ogni caso, che il risultato raggiunto sia positivo e che ricordare insieme queste 21 donne sia emblematico del fatto che pur in minoranza (21 a fronte dei 556 posti nell’assemblea costituente, rappresentando così meno del 4% dell’intera Assemblea) riuscirono a dare un determinante contributo al riconoscimento di quei principi di parità che hanno costituito la base per la trasformazione della legislazione, ma anche della vita e del modo di pensare delle donne italiane.
Vogliamo ricordare le ventuno elette furono: Maria Agamben Federici, Adele Bei, Bianca Bianchi, Laura Bianchini, Elisabetta Conci, Filomena Delli Castelli, Maria De Unterrichter Jervolino, Nadia Gallico Spano, Angela Gotelli, Angela Maria Guidi, Nilde Iotti, Teresa Mattei, Angelina Livia Merlin, Angiola Minella, Rita Montagnana, Maria Nicotra Fiorini, Teresa Noce, Ottavia Penna, Elettra Pollastrini, Maria Maddalena Rossi, Vittoria Titomanlio.

Ventuno donne che avevano alle spalle storie d’impegno sociale e politico e alcune anche esperienze da combattenti, di lotta partigiana, di carcere per attività antifascista, di esilio o di deportazione nei campi di concentramento nazisti.

Sempre ieri è stata deliberata l’intitolazione di un giardino a Mirafiori Sud alla giornalista Felicita Ferrero, cofondatrice del Partito comunista, imprigionata dal fascismo negli anni Trenta e uscita dal PCI nel 1956, in polemica sulle vicende dell’Ungheria.Un altro pezzo importante di storia al femminile.

ITALIA – Napoli, nuova frontiera delle intitolazioni al femminile

imPagine 20 marzo 2015 – Giuliana Cacciapuoti

Riequilibrare e rendere visibile il talento delle donne nelle strade della città, quale atto duraturo e non effimero, è stato il primo obiettivo del nuovo innovativo “Regolamento per la toponomastica cittadina” di Napoli.

Se occorre essere nominate per essere ricordate, Napoli, città femminile per eccellenza nell’immaginario collettivo, ha cominciato, a partire dalla Regolamentazione odonomastica rivisitata in chiave di genere, a colmare il divario tra intitolazioni al maschile e al femminile presenti in ogni città. Leggi il resto »