IL 1 DICEMBRE TUTTE E TUTTI DAVANTI AL VALDESE

In risposta alle nostre  richieste, in risposta alle nostre manifestazioni,
in risposta al nostro disagio di Pazienti, Operatori e Cittadini
 
La Regione ha deciso di sbatterci la porta in faccia...
 
La Direzione di ASL ha determinato di accelerare i tempi della
demolizione del Presidio Valdese:
 
dal  2 Gennaio 2013
 
chiusura totale delle sale operatorie (5 milioni appena di recenti investimenti)
 
chiusura totale dei reparti di degenza (5,5 milioni  appena di euro di
ristrutturazione in corso per reparti di degenza per acuti)
 
diamo la nostra risposta
 
 
il 1 Dicembre davanti al Valdese facciamoci sentire, facciamoci vedere,
sfondiamo il muro di gomma che  L'assessorato ci ha frapposto,
diamo luce e aria fresca
alle stanze di questo ottuso potere
 
via aspettiamo, grazie a tutti

APPELLO A TUTTE LE DONNE DI TORINO CONTRO LA CHIUSURA DEL VALDESE

APPELLO A TUTTE LE DONNE DI TORINO


A fine dicembre chiuderà l’’Ospedale Valdese di Torino, una delle eccellenze della sanità nazionale, la seconda struttura del Piemonte per interventi di cancro alla mammella.

Siamo arrabbiate e scandalizzate e vogliamo urlarlo forte. Ma nessuno ci sente, e allora costringiamo tutti a guardarci:

 FACCIAMOCI FOTOGRAFARE LE TETTE!

 

Donne di tutte le età, di tutte le forme e di tutti i colori. Con tette vere, finte o senza tette, vi aspettiamo in tantissime al nostro evento unico, straordinario, originale!

 

 SABATO 24 NOVEMBRE DALLE ORE 10 ALLE ORE 16

 

Tre fotografi torinesi, Davide Bozzalla, Fabrizio Esposito e Andrea Guermani, ci fotograferanno SOLO le tette e poi le proietteremo durante la manifestazione di sabato 1 dicembre (sempre davanti all’ospedale)

Questi i dati del Valdese:

·        600 interventi per cancro alla mammella all’anno

·        4.500 pazienti in follow up dall’Oncologia e migliaia per conto di altri ospedali

·        7.000 interventi chirurgici all’anno

·        800.000 prestazioni di laboratorio

·        1.6 giorni di ricovero medio contro gli oltre 4 della media regionale

·        7600 firme raccolte in una petizione contro la chiusura

·        medici e infermieri belli, simpatici e gentili

 

NON VOGLIAMO CHE TUTTO QUESTO FINISCA

 

 

METTIAMOCI LE TETTE!!!

DIFENDIAMO IL VALDESE

Sabato 1 dicembre, dalle ore 9, i comitati in difesa del presidio sanitario manifesteranno davanti alla struttura per raccontare la loro storia di persone che rivendicano il diritto al rispetto. Segue il testo integrale del volantino che annuncia l’iniziativa.

Il 31 dicembre 2012 cesseranno le attività ambulatoriali, diagnostiche e chirurgiche di senologia, di ginecologia, di ortopedia, di chirurgia plastica, di neurologia. Le residue attività saranno in breve anch’esse eliminate. Gli operatori (i più fortunati) saranno “solo” dispersi qual e là. Gli utenti seguiti dal presidio (i meno fortunati) saranno abbandonati a se stessi. La storia dell’Ospedale Valdese termina qui. La cultura dell’umanizzazione, della buona medicina, del prendersi cura, dell’accudire è stata sconfitta dalla protervia dei potenti, dalla logica del denaro, dalla cultura della merce, degli individui vengono ridotti in frammenti da trattare, le cure sono ricondotte a semplici elementi produttivi all’interno del processo di industrializzazione della salute. Il Presidio Valdese fondato dalla comunità Valdese oltre 160 anni fa chiude per volontà violenta, arrogante, prepotente della giunta regionale del Presidente Cota, e per ignavia di chi ha avuto paura a schierarsi. SABATO 1 DICEMBRE ALLE ORE 9:00 IN VIA SILVIO PELLICO 19 saremo davanti all’ospedale per raccontare la nostra storia di persone che rivendicano il loro diritto al rispetto per gridare il nostro sdegno. VERGOGNA!!!

I Comitati a difesa dell’Ospedale Valdese