La trappola del ddI Pillon e il gioco delle tre carte

HuffPost   8/4/2019   Loredana Taddei

Da mesi è in corso un attacco alle donne che viene dal cuore del Parlamento, sotto il nome di ddl Pillon.

Mentre le donne della società civile insieme a movimenti e sindacati continuano a mobilitarsi senza sosta, la Lega continua a difendere coriacemente il famigerato ddl e i 5 Stelle fingono contrarietà, gli altri gruppi al Senato che fanno?

Sappiamo quello che faranno domani le associazioni femministe, Non una di Meno, i sindacati e i centri antiviolenza: saranno ancora una volta in piazza, a Roma, per chiedere il ritiro del ddl Pillon e dei disegni di legge collegati. Leggi il resto »

DOPO VERONA

Scomparso il bonus bebè, riapparsi ‘padre-madre’ in luogo di ‘genitori’ sui documenti di identità.

Ecco le ultime novità all’indomani del Convegno della famiglia di Verona.

Ecco, dunque, la strategia di questo governo: creare un terreno di consenso rassicurante attorno a temi impossibili da contestare (famiglia, figli, rispetto per la vita) e contestualmente sferrare attacchi sempre più specifici a diritti faticosamente acquisiti nel corso di lunghi anni di battaglie e riconoscimenti e al principio di libera scelta ed autodeterminazione nell’ambito della maternità, della legge 194, delle unioni civili omosessuali e di ogni altra misura egualitaria nelle politiche legate alla famiglia, alla sessualità e alla identità di genere.

Sotto attacco si sono trovate prima di tutto le donne e con esse i minori, la comunità lgtbiq, i migranti; attacco sferrato attraverso prese di posizione contro la legge 194, contro quella sulle unioni civili, attraverso il ddl Pillon e correlati, i ddl Gasparri e Stefani (proposte di legge subdole, che formalmente non attaccano la 194, ma di fatto risultano essere un vero tentativo di abolirla o svuotarla completamente), attraverso la modifica dei termini per il congedo parentale e di maternità, attraverso il decreto sicurezza. Leggi il resto »

Congresso mondiale delle famiglie: “Italia laica, Verona libera

Una grande rete di associazioni e movimenti con attiviste nazionali e internazionali al contro convegno organizzato da Ippfen (International Planned Parenthood Federation European Network) Uaar (Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti) e da Rebel Network (Rete femminista per i diritti).

Roma, 28 mar – Note attiviste nazionali e internazionali provenienti da Polonia, Croazia e Stati Uniti interverranno al contro convegno di Verona, previsto per sabato 30 marzo, dal titolo “Verona libera, Italia laica” (ore 9.00-13.00, presso l’Accademia dell’Agricoltura, Lettere e Scienze, in via del Leoncino 6).

L’evento organizzato da Ippfen (International Planned Parenthood Federation European Network) – la più grande Federazione mondiale non governativa che si occupa di salute produttiva e riproduttiva delle donne – dall’Uaar (l’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti) e da Rebel Network (Rete femminista per i diritti) che assieme ad una grande rete di associazioni e movimenti, che aumentano di giorno in giorno, scendono in campo contro quello che si è autodefinito il Congresso mondiale delle Famiglie e che vedrà la partecipazione di una parte significativa del governo italiano, dal ministro degli interni e vicepremier Matteo Salvini, ai ministri della Famiglia e dell’Istruzione Fontana e Bussetti. Oltre a uomini delle istituzioni, come il governatore del Veneto, Zaia e il sindaco di Verona Sboarina. Leggi il resto »

LIBER.E DI SCEGLIERE

SABATO 30 MARZO A VERONA
Incontro pubblico LIBER.E DI SCEGLIERE

ore 10,00 Cinema K2, Via Rosmini 1, 500 posti, ingresso fino ad esaurimento di posti, con predisposizione di audio all’esterno del cinema per poter ascoltare interventi se si arriva a cinema pieno.
Conduce l’incontro, Natascha Lusenti, giornalista e scrittrice di Radio2; programma:

#smascheriamoli Giorgio Gosetti, sociologo Università di Verona

con SNOQ Torino che presenterà dossier Agenda Europa

#Famiglie Cristina Simonelli, pres. del Coordinamento Teologhe Italiane con Livia Turco, pres. Fondazione Nilde Iotti

#Diritti Laura Boldrini , Monica Cirinnà, Lucia Annibali tratteranno Ddl Pillon, attacco L.194, Diritti Civili, violenza di genere

#Lavoro Susanna Camusso, Franca Porto, Ivana Veronese, CGIL, CISL, UIL chiuderanno l’incontro sui temi della parità salariale, contrattazione, alleanze, conciliazione

Dal Cinema K2 ci muoveremo in corteo verso Ponte Castelvecchio tramite il percorso via Rosmini, piazza Corrubio, via Barbarani, Regaste San Zeno, Castelvecchio.
Alle 13.15 sul Ponte di Castelvecchio daremo vita al flash mob sulle note di VIVA LA LIBERTA’,
indossate qualcosa di bianco e portate guanti colorati da lavoro…domestico, nei passi ci sono parole nella lingua dei segni, rappresenteremo l’inclusione e i colori delle famiglie! Un ponte tra generazioni, culture, generi. Uomini e donne siamo tutti coinvolti.

Alle 14.30, al termine del flash mob, passando da stradone Porta Palio, via Scalzi, via Città di Nimes, raggiungeremo la partenza del corteo del pomeriggio alla Stazione Porta Nuova (piazzale XXV Aprile) e ci raduneremo vicino alla Cgil identificabile dai palloncini rossi. La Cgil chiuderà il corteo, ci posizioneremo nel corteo davanti a loro e agli studenti che li precedono. Il corteo passerà da piazza Renato Simoni, via Giberti, via Valverde fino piazza Pradaval, via Battisti, via Montanari, piazza Cittadella, Stradone San Fermo, ponte Navi, via XX Settembre e terminerà alla stazione di Porta Vescovo.