L’Assemblea della Magnolia aderisce allo sciopero generale del 16 dicembre

LE RAGIONI DELL’ADESIONE E PARTECIPAZIONE DELL’ASSEMBLEA DELLA MAGNOLIA

ALLO SCIOPERO GENERALE CGIL –UIL DEL 16/12/21

1. E’ sotto gli occhi di tutti la preoccupante situazione lavorativa delle donne nel nostro paese, in particolare le più giovani, colpite dalla più grande recessione economica degli ultimi cinquanta anni. I dati ISTAT del 2020 mostrano come siano state soprattutto le donne a pagare il prezzo più alto della pandemia. Gli effetti più pesanti sembrano gravare sulle donne in posizione di maggiore fragilità e con un livello di istruzione medio-basso: quelle che il nostro paese non è mai stato in grado di integrare nel lavoro retribuito. Questo fenomeno si accompagna alla crescita esponenziale degli episodi di violenza domestica. Lavoro e indipendenza economica sono due chiavi fondamentali nella lotta alla violenza contro le donne. Situazioni di disagio e dipendenza economica, nulla o bassa autonomia, livelli di scolarità bassi impediscono alle donne di “uscire” da situazioni pericolose per la loro incolumità. Eppure sono proprio quelle donne che hanno maggiormente contribuito alla tenuta delle famiglie durante le fasi più dure della pandemia.

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L’infanzia ha bisogno di servizi di qualità

in.Genere 6 dicembre 2021 Laura Branca

Un buon servizio all’infanzia è fatto di asili di qualità, che significa anche diritti delle persone che ci lavorano. Quindi salari adeguati, formazione continua, personale sufficiente e tempi di lavoro più distesi. Il commento di Laura Branca di Bologna Nidi

Nidi, l’investimento questa volta c’è ed è consistente. Si tratta di miliardi, esattamente 4,6, che il governo dedica ai servizi educativi rivolti alla prima infanzia. Come saranno investiti, almeno in linea teorica, e quali problemi già da ora sono all’orizzonte, ce lo ha puntualmente descritto Barbara Leda Kenny che nel suo ultimo articolo.

È ovvio che la notizia è e rimane positiva, un investimento tanto ingente non l’avevamo mai avuto prima, e parte di queste risorse, le prime a essere erogate, saranno destinate all’estensione dei nidi.

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La disuguaglianza è una scelta politica

in.Genere 7 dicembre 2021

“La disuguaglianza è sempre una scelta politica”, a dirlo è Lucas Chancel, autore principale del nuovo World Inequality Report appena diffuso dal World Inequality Lab, che presenta i dati aggiornati sulle disuguaglianze nel mondo analizzandole per distribuzione della ricchezza, reddito, genere e ambiente.

Nel 2021, spiega il rapporto “dopo tre decenni di globalizzazione commerciale e finanziaria, le disuguaglianze globali restano estremamente marcate: oggi sono ampie quasi quanto lo erano al culmine dell’imperialismo occidentale all’inizio del XX secolo. Inoltre, la pandemia ha esacerbato ancora più i divari”.

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Diritto alle prestazioni sanitarie domiciliari per i malati cronici non autosufficienti

SeNonOraQuando? Torino invita a firmare la petizione  sul diritto alle cure domiciliari sostenuta da “Fondazione Promozione sociale”.

La mancanza di cure domiciliari, oltre a penalizzare le persone non autosufficienti che non riescono a restare al loro domicilio, penalizza gravemente le donne, che sono abitualmente le care giver.

qui il link per firmare la petizione

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Come leggere la disoccupazione

La Repubblica 6 dicembre 2021 Linda Laura Sabbadini

Molto spesso, vedendo i dati della disoccupazione calare, avrete gioito.
Magari pensando, «vorrà dire che l’occupazione è cresciuta». E invece no, non è scontato, come
durante il lockdown, l’occupazione è crollata, e così anche la disoccupazione.
Non solo. Occupazione e disoccupazione possono crescere insieme. Come dopo il lockdown.

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Ursula Hirschmann e Ada Rossi : donne per l’Europa

Ventotene, un manifesto per il futuro Sabato 11 dicembre . Polo del ‘900

ore 16: talk
Ursula e Ada, donne per l’Europa 
Sala Conferenze, Corso Valdocco 4/a, Torino 

ore 18.30:  spettacolo teatrale
Ursula e Ada, Donne tra Ventotene e l’Europa
Sala ‘900, Via del Carmine 14

Nell’ambito delle numerose iniziative su tutto il territorio nazionale per l’ottantesimo anniversario del Manifesto di Ventotene, il Polo del ‘900, la Fondazione Nocentini, il Centro Einstein di Studi internazionali, l’Aede, la Gioventù Federalista Europea (Torino), organizzano un incontro previsto alle ore 16 in Sala Conferenze (Corso Valdocco 4/a, Torino)  per approfondire il ruolo di due donne, dal percorso di vita esemplare e coraggioso, nell’elaborazione e nella diffusione del Manifesto: Ada Rossi e Ursula Hirschmann, spesso dimenticate e poco note.

Saluti di Alessandro Bollo (Polo del ‘900), Laura Onofri (Fondazione Nocentini) e Lucio Levi (Direttore The Federalist Debate – Centro Einstein di Studi Internazionali (CESI)
Interventi di: 
Antonella Braga, autrice di Ada Rossi (Unicopli, 2017)
Marcella Filippa, autrice di Ursula Hirschmann. Come in una giostra (Aras edizioni, 2021)
Nicola Vallinoto, autore di L’ABC dell’Europa di Ventotene (Ultima spiaggia, 2021)
Modera Gabriele Casano (Gioventù Federalista Europea). 
Prenota il tuo posto a sedere a questo link
A seguire, alle 18,30 in Sala ‘900, lo spettacolo teatrale Ursula e Ada. Donne tra Ventotene e l’Europa, in anteprima a Torino, con la regia di Antonio Tancredi Andrea Benigni, e le attrici Mariella Speranza e Susanna Gozzetti.Dentro un equilibrio precario come il mare e come l’Europa nell’estate del 1941, nel punto più basso della storia della Seconda guerra mondiale con il nazismo in avanzata su tutto il continente e l’infiammarsi delle politiche razziali, in questo dirupo scuro si verticalizza il pensiero, la concezione del più altamente visionario passo verso la formazione di un Europa unita: il Manifesto di Ventotene. Lo spettacolo attraversa, nel tempo della navigazione del piroscafo che collegava l’isola con la terraferma, la storia umana e collettiva di questa esperienza di deportati e delle loro famiglie che deve ancora esprimersi del tutto in una nuova idea dell’Europa. Partendo dal carteggio originale di Ada Rossi con il marito Ernesto Rossi, e dalle tracce lasciate da Ursula Hirschmann, moglie prima di Eugenio Colorni e poi di Altiero Spinelli, lo spettacolo ricostruisce l’ultimo viaggio verso la terraferma in un mare in tempesta portando nascosti in una cassa con le doppie pareti gli ultimi foglietti scritti a calligrafia fine con il testo originale del Manifesto da trascrivere, superando il controllo delle milizie e costruendo sulla propria pelle e nelle proprie istanze di donne e combattenti il tracciato di quella Europa veramente unita e federale che non abbiamo ancora raggiunto. E che possiamo imparare a conoscere nella sua visione originale e dalle parole del Manifesto che vengono idealmente passate alle nuove generazioni.
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La parità deve partire dal tempo

inGenere 1 dicembre 2021 – Marcella Corsi

Tra gli obiettivi della Strategia nazionale di genere presentata dal governo per il 2021-2026 c’è anche il dominio del tempo. E i dati dell’ultimo Gender Equality Index ci confermano che le donne ne hanno troppo poco per sé

Tra gli obiettivi della  Strategia nazionale per la parità di genere 2021-2026, oltre a lavoro, reddito, competenze e potere, c’è il dominio del tempo. Un aspetto quanto mai cruciale per la parità di genere nel nostro paese, che in questo articolo commenterò alla luce della pubblicazione del nuovo rapporto dell’Istituto europeo per la gender equality (Eige) sul Gender Equality Index, rilasciato lo scorso 28 ottobre, in uno sconcertante silenzio della stampa nazionale.

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Sfida di Varsavia sui diritti. Arriva il Superprocuratore per le gravidanze interrotte

La Repubblica 2 dicembre 2021 Tonia Mastrobuoni – Berlino

Polonia, oggi il voto in Parlamento contro divorzi e famiglie Lgbtq+

«Potranno controllare le donne per capire se vogliono abortire o prendere la pillola del giorno dopo, strappare i figli alle persone Lgbtq+, impedire divorzi. Stanno chiudendo il cerchio». Marta Lempart, madre delle piazze polacche, cofondatrice dello Sciopero delle donne, è di nuovo in strada. La raggiungiamo al telefono: da giorni manifesta davanti al quartier generale del partito al potere “Diritto e giustizia” (Pis) contro due leggi che stanno per essere approvate dal Parlamento.

La Polonia compie un altro deciso passo verso un Grande fratello medievale, un regime pervasivo che rintraccerà donne in procinto di abortire o coppie in crisi o famiglie arcobaleno con l’intenzione di ristabilire un ordine sociale feudale, da Racconto dell’Ancella . 

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La fanciulla dalle mani d’argento

Circolo dei Lettori via Bogino 9 Torino – 6 dicembre 2021 ore 18

Arte, amore, sorellanza: strumenti vitali per risalire dal buio

presentazione del libro di e con Giulietta Revel
edito da Cairo
con Egle DemariaElena D’AmbrogioCorallina De MariaCarmine Festa e Laura Onofri
letture di Barbara Altissimo

Un’antica casa di famiglia della collina torinese nasconde verità e misteri, miseria e bellezza. È lì che vivono Eleonora e Maddalena, due sorelle vittime di abusi, e Polly e Hildegard, una zia e una nonna che forse non sanno cosa succede. Ed è lì che prende forma il percorso di crescita e redenzione di quattro donne, di tre generazioni diverse, costrette ad attraversare dure prove e lunghi periodi di infelicità prima di ritrovare se stesse. Le loro vite si intrecciano con quelle della fanciulla protagonista della fiaba – raccontata dalla dolce e autoritaria nonna Hilde alla piccola Polly, incantata ma insieme atterrita da tanto orrore – che si pone in rapporto quasi metonimico con le vicende vissute. La storia della fanciulla a cui vengono recise le mani è una lotta esemplare di resistenza, guidata dall’infallibile istinto femminile capace di ricreare ciò che viene distrutto. Un viaggio di trasformazione che passa attraverso le fasi alchemiche della perdita, del sacrificio, del buio, del silenzio e, infine, della luce. Un cammino caratterizzato dallo smarrimento di sé, ma anche dalla ricerca disperata e tenace dell’identità rubata. Il racconto, sospeso tra fantasia e realtà, di una vera e propria rinascita mediante l’arte, l’amore, la sorellanza.


📌ingresso libero fino a esaurimento posti
👀 con la Carta Plus puoi prenotare il tuo posto in sala: acquistala sullo shop online o al Circolo

Come da DPCM, per entrare al Circolo e anche per accedere agli incontri, a partire dai 12 anni, è necessario essere muniti di Super Green Pass: mostra il QR Code digitale o cartaceo apposto sulla tua certificazione verde (il personale incaricato potrà chiederti di esibire anche un documento d’identità); la validità della certificazione sarà comprovata tramite l’App “Verifica C19”. Il Green Pass base rilasciato a coloro che effettuano un tampone molecolare (valido per 72 ore) o antigenico (valido per 48 ore) non consentirà l’accesso. È obbligatorio, a partire dai 6 anni, indossare la mascherina anche in sala (dispositivo medico: chirurgica o FFP2; no di stoffa).

BEEQUAL: lo Steiner promuove i principi di pari opportunità

BEEQUAL Istituto Albe Steiner Torino

Negli anni accademici 2019/20 e 2020/21, l’Associazione LOFFICINA ha realizzato per alcune classi quinte dell’Istituto Albe Steiner di Torino un percorso didattico/culturale dal titolo “BEEQUAL”, volto a promuovere i principi di pari opportunità per il superamento di ogni forma di violenza e discriminazione di genere.

L’obiettivo era diffondere la cultura del rispetto e dell’uguaglianza, stimolando i giovani a riconoscere e condannare fenomeni di aggressività e a superare gli stereotipi e i pregiudizi che determinano ruoli e atteggiamenti negativi

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