2:#LAPRIMAVOLTA

Vi presentiamo la sesta delle sei narratrici della serata DONNE 20/80+ che interpreterà il tema

LA PRIMA VOLTA

Quando? il 9 GIUGNO ore 18,30/20

Dove? a FlashBack (sett.C area Talk) – c.so Giovanni Lanza 75 Torino

L’ingresso a FlashBack dal 20 maggio è consentito con tessera Amici di Flash Back habitat 5 euro che dà diritto all’accesso gratuito per un anno a Parco, Vivarium, Il Circolino (bar/bistrot, area talk)

Margherita Oggero è nata e vive a Torino. Laureata in Filosofia ha sempre insegnato lettere. Nel 2002 ha esordito nella narrativa con il romanzo La collega tatuata, da cui è stato tratto il film Se devo essere sincera con la regia di Davide Ferrario e interpretato da Luciana Littizzetto. Da allora ha continuato a pubblicare romanzi per Mondadori ed Einaudi. Tra le tante opere La ragazza di fronte con cui è aggiudicata il Premio Bancarella 2016. Con Non fa niente ha vinto nel 2017 il Premio Maria Teresa Di Lascia. Il suo ultimo romanzo Brava Gente è stato pubblicato a marzo di quest’anno con HarperCollins. Ha scritto i soggetti della serie RAI Provaci ancora prof, con Veronica Pivetti come attrice protagonista.

2:#LAPRIMAVOLTA

Vi presentiamo la quinta delle sei narratrici della serata DONNE 20/80+ che interpreterà il tema

LA PRIMA VOLTA

Quando? il 9 GIUGNO ore 18,30/20

Dove? a FlashBack (sett.C area Talk) – c.so Giovanni Lanza 75 Torino

L’ingresso a FlashBack dal 20 maggio è consentito con tessera Amici di Flash Back habitat 5 euro che dà diritto all’accesso gratuito per un anno a Parco, Vivarium, Il Circolino (bar/bistrot, area talk)

Maria Rosa Giolito si è laureata in Medicina e Specializzata in Ostetricia e Ginecologia all’Università di Torino e in Psicoterapia delle Disfunzioni Sessuali all’Istituto Internazionale di Sessuologia di Firenze. Ha chiuso la sua carriera come Direttrice del Dipartimento Materno Infantile della Asl Città di Torino dopo essersi a lungo occupata dei consultori, della loro crescita come presidi sul territorio della salute delle donne. Come esperta continua a seguire Il coordinamento regionale dei consultori. Da sempre impegnata nel contrastare la violenza di genere ha creato le equipe “Cappuccetto Rosso” per la presa in carico nel pubblico di minori vittime di gravi maltrattamenti ed abusi sessuali.

2:#LAPRIMAVOLTA

Vi presentiamo la quarta delle sei narratrici della serata DONNE 20/80+ che interpreterà il tema

LA PRIMA VOLTA

Quando? il 9 GIUGNO ore 18,30/20

Dove? a FlashBack (sett.C area Talk) – c.so Giovanni Lanza 75 Torino

L’ingresso a FlashBack dal 20 maggio è consentito con tessera Amici di Flash Back habitat 5 euro che dà diritto all’accesso gratuito per un anno a Parco, Vivarium, Il Circolino (bar/bistrot, area talk)

Maria Angeles Castro si è sempre occupata di formazione e tecnologia: ha iniziato in Argentina, con lavagna e gesso a 19 anni e dopo la laurea in Tecnologia all’Università di Buenos Aires ha collezionato 5 master in diversi atenei. La sua professione learning designer, ha scritto testi sulla progettazione formativa dell’e-learning: supporta i docenti del Politecnico di Torino nell’utilizzo del digitale e delle piattaforme online. Nata in Argentina e poi trapiantata in Italia vive dove si sente bene. Si definisce curiosa, sempre alla ricerca di nuovi stimoli. Adora leggere e confessa di avere il vizio per la musica, il cucito e la maglia.

Giulia Tramontano, non abbiamo più parole. Ma il movente è chiaro

Il Fatto Quotidiano – Blog 3 giugno Laura Onofri

Non ci sono più parole, restiamo afone di fronte all’ennesimo atroce femminicidio, di fronte alla morte di Giulia Tramontano, uccisa dal suo partner al settimo mese di gravidanza. Non ci sono parole perché ormai su questa sopraffazione contro le donne si è detto tutto, se ne continua a parlare, si propongono studi, ricerche e risposte ad un problema che continua ad essere enorme, immenso e irrisolto: nel 2022 sono state 120 le donne uccise per femminicidio.

Read More

2:#LAPRIMAVOLTA

Vi presentiamo la terza delle sei narratrici della serata DONNE 20/80+ che interpreterà il tema

LA PRIMA VOLTA

Quando? il 9 GIUGNO ore 18,30/20

Dove? a FlashBack (sett.C area Talk) – c.so Giovanni Lanza 75 Torino

L’ingresso a FlashBack dal 20 maggio è consentito con tessera Amici di Flash Back habitat 5 euro che dà diritto all’accesso gratuito per un anno a Parco, Vivarium, Il Circolino (bar/bistrot, area talk)

Silvia De Francia è docente di Farmacologia al Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche dell’Università di Torino, ricercatrice e giornalista. Ha unito la passione per la ricerca a quello per la comunicazione. Nel 2020 ha scritto “La Medicina delle Differenze: Storie di Donne, Uomini e Discriminazioni” (Neos Edizioni) il primo libro italiano di taglio divulgativo sul tema della Medicina e Farmacologia di Genere. Ha iniziato a scrivere e a suonare il pianoforte prima ancora di andare a scuola. A sistemare – dice – le parole dove è giusto che stiano, come le note su di uno spartito. L’abitudine all’ascolto l’ha aiutata a sentire la voce di chi per la scienza e per la conoscenza ancora non esiste e non ha diritti.

2:#LAPRIMAVOLTA

Vi presentiamo la seconda delle sei narratrici della serata DONNE 20/80+ che interpreterà il tema

LA PRIMA VOLTA

Quando? il 9 GIUGNO ore 18,30/20

Dove? a FlashBack (sett.C area Talk) – c.so Giovanni Lanza 75 Torino

L’ingresso a FlashBack dal 20 maggio è consentito con tessera Amici di Flash Back habitat 5 euro che dà diritto all’accesso gratuito per un anno a Parco, Vivarium, Il Circolino (bar/bistrot, area talk)

Martina Merletti si è laureata in Scienze Agrarie e diplomata alla Scuola Holden di Torino. Con il suo primo romanzo Ciò che nel silenzio non tace ha vinto il Premio Opera Prima Rapallo 2021 e per il Migliore esordio italiano al Festival du premier roman di Chambéry 2022. Attualmente lavora da Nora Book&Coffee, libreria torinese specializzata in tematiche di genere, femminismi e cultura LGBTQIAP+. Nutre – con più discontinuità di quanto vorrebbe – una passione per le piante, la montagna, la de-costruzione del sistema etero-cis-patriarcale e la parola lesbica.

2:#LAPRIMAVOLTA

Vi presentiamo la prima delle sei narratrici della serata DONNE 20/80+ che interpreterà il tema

LA PRIMA VOLTA

Quando? il 9 GIUGNO ore 18,30/20

Dove? a FlashBack (sett.C area Talk) – c.so Giovanni Lanza 75 Torino

L’ingresso a FlashBack dal 20 maggio è consentito con tessera Amici di Flash Back habitat 5 euro che dà diritto all’accesso gratuito per un anno a Parco, Vivarium, Il Circolino (bar/bistrot, area talk)

Viviana Pinto, dopo la laurea in Ingegneria Matematica al Politecnico di Torino ha scelto di occuparsi di Innovazione Didattica, soprattutto di Robotica Educativa e Didattica Ludica. Sogna un mondo migliore a partire da una scuola diversa, e per questo ha fondato Discentis, azienda che organizza corsi per docenti, dalla scuola primaria alle superiori. Con l’obiettivo di migliorare la vita e l’apprendimento degli studenti cambiando il modo di formare gli insegnanti. Incontrarne di bravi non deve essere un colpo di fortuna.

Nel tempo libero gioca a beach volley, viaggia tutte le volte che può e ama assaggiare il cibo di ogni parte del mondo.

Se non qui dove? Libertà e movimento in un mondo globalizzato

Ripensare la globalizzazione a partire da cura, lavoro, e mobilità delle persone

Esistono relativamente pochi dati circa l’impatto della globalizzazione sul genere (o, viceversa, quello del genere sulla globalizzazione). Mancano, in particolare, studi che ci confermino, o meno, se l’effetto dei cambiamenti strutturali creati dalla globalizzazione abbiano avuto conseguenze (e in che misura) sui tassi di occupazione delle donne rispetto all’economia nel suo complesso.

Uno studio dell’OCSE di alcuni anni fa, mostrava come la quota di lavoro maschile che è direttamente (ossia l’occupazione nelle imprese esportatrici che lavorano sull’export) e indirettamente (ossia presso i fornitori che si occupano della distribuzione alle imprese esportatrici) dipendente dal commercio (quindi da ciò che è alla base della globalizzazione) fosse molto più alta di quella delle donne (una media del 37% a fronte del 27% nei paesi OCSE).

Ma aldilà dei dati, ciò su cui ci preme ragionare riguarda due specifiche dinamiche interne al processo di globalizzazione: il mercato globale della cura e le sfide della mobilità per lavoratrici e cittadine.

I modelli di mobilità di genere sono cambiati negli ultimi anni, riflettendo l’evoluzione delle differenze di genere nelle condizioni socioeconomiche e demografiche. Come è noto, le donne vivono più a lungo degli uomini e rappresentano la maggior parte della popolazione che invecchia, e, nei Paesi europei, l’invecchiamento della popolazione ha implicazioni significative per i modelli di mobilità. La maggiore aspettativa di vita alla nascita per le ragazze rispetto ai ragazzi in tutti i Paesi europei implica anche che un numero crescente di donne anziane vivrà da solo, con grandi problemi di mobilità e difficoltà di accesso ai servizi.

La mobilità è legata alla parità di genere sia a livello locale (possibilità di libertà di movimento nelle città che le donne abitano) che a livello internazionale (possibilità di migrazione regolare che comprenda libera circolazione).

La mobilità a livello locale è una importante componente per l’uguaglianza di genere e la sostenibilità sia sociale che economica delle città. Città in cui le donne abbiano a disposizione sistemi di cura e trasporto che rendano possibile la condivisione di vita e lavoro, sono anche città in cui le donne partecipano di più alla vita economica e politica, e sperimentano maggior benessere.

La mobilità internazionale è essenziale per le complesse reti globali della cura che si sono andate creando nell’ultimo mezzo secolo e che di fatto sostengono la crescita economica rendendo possibile la partecipazione al mercato del lavoro (retribuito) per le donne: sia quelle che offrono lavoro di cura e sostengono attraverso rimesse internazionali le comunità di origine, sia quelle, che grazie a questa offerta, possono avere una occupazione.

2.#LA PRIMA VOLTA

9 giugno, segnatevi la data del secondo appuntamento di Donne 20/80+ . 6 narrratrici di 6 generazioni ci racconteranno una loro “prima volta”, il tema comune che abbiamo scelto per questo secondo incontro. Sarà interessante scoprire come viene declinato a seconda dell’età e delle esperienze vissute.

narratrici

Decade 20/30

Viviana Pinto – Ceo di Discentis si occupa di innovazione didattica e robotica educativa.

Decade 30/40

Martina Merletti – naturalista e scrittrice. Lavora da Nora@Books

Decade 40/50

Silvia De Francia – docente universitaria, ricercatrice, giornalista

decade 50/60

Maria De Los Angeles Castro – learning designer per il politecnico di Torino

Decade 60/70

Maria Rosa Giolito – ginecologa esperta nella gestione dei consultori

Decade 70/80

Margherita Oggero – insegnante di lettere e scrittrice

Orario: dalle 18 e 30 alle 20,

Dove Flash Back Csoo Giovanni Lanza 75, Ingresso tessera Flash Back 5 euro

Senonoraquandotorino?