Parole giuste nei femminicidi, nasce l’Osservatorio permanente

Giulia.globalist.it  – 23 dicembre 2016  Redazione

Inserito nel gruppo di lavoro Pari opportunità dell’ordine dei giornalisti, vigilerà sulle espressioni improprie

 

Un ulteriore passo avanti per ottenere l’uso di “parole giuste” quando si scrive e si parla di femminicidio: la costituzione di un Osservatorio permanente entro il Gruppo di lavoro Pari Opportunità dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti che metterà a disposizione un indirizzo mail sul quale far pervenire le vostre segnalazioni. Come sottolinea Gegia Celotti, che coordina il Gruppo, l’obiettivo è bandire dalle cronache tutte quelle espressioni fuorvianti che attenuano o addirittura giustificano la gravità del femminicidio quali “delitto passionale”, “raptus”, “pista sentimentale”, “gelosia”. Dopo l’importante risultato del decalogo condiviso con la Ifj (Federazione internazionale dei giornalisti) e votato dall’intero Consiglio nazionale, l’Ordine varerà dunque questo osservatorio con il mandato di monitorare i media, segnalando e denunciando ogni espressione impropria. Commenta Gegia Celotti: “Una misura più puntuale ed efficace di qualsiasi “carta” per contrastare interpretazioni e termini scorretti che di fatto ostacolano il superamento di una cultura ancora profondamente misogina”.

Ricordiamo infatti che anche Giulia, sin dal proprio manifesto fondativo, è contraria a qualsiasi “carta” per e sulle donne, quasi fossero persone d’un genere dai diritti e doveri differenti o ridotti. Invece lo strumento delle carte deontologiche è funzionale alla tutela di persone in intrinseche condizioni di minorità, per età (carta di Treviso per i minori) o in quanto migranti (Carta di Roma) o perché detenuti (carta di Milano).

Eletto il nuovo vertice di GiULiA

Auguri di buon lavoro alle nuove elette del vertice di G.i.U.L.i.A. l’associazione nazionale delle giornaliste unite libere e autonome, nel cui Consiglio direttivo c’è la nostra Stefanella Campana.

Redazione Giulia.globalist – 10 maggio 2015

Nel nuovo direttivo Marina Cosi presidente, Silvia Garambois vicepresidente e Maria Teresa Manuelli segretaria.
redazione
domenica 10 maggio 2015 11:07

Eletto oggi nel pomeriggio a Roma il nuovo vertice di Giulia, l’associazione nazionale delle giornaliste unite libere e autonome, registrata nel 2012 ma sorta già oltre un anno prima sulla base d’un combattivo manifesto d’intenti. Alla presidenza Marina Cosi con Silvia Garambois vicepresidente e Maria Teresa Manuelli segretaria, mentre a Claudia Stamerra è stata rinnovata la carica di tesoriera. Nel Consiglio direttivo sono state inoltre elette, in ordine di preferenze, Rossella Matarrese, Stefanella Campana, Giovanna Pezzuoli, Roberta Serdoz, Silvia Neonato.

Contestualmente è stato votato anche il Consiglio di garanzia, con Sandra Bortolin, Anna Maria Ferretti e presieduto da Rosa Leanza.

Come ha sottolineato la presidente uscente, Alessandra Mancuso, l’associazione è riuscita a conquistare in pochi anni riconoscimento e autorevolezza e ad imporre modifiche non semplici, come quella per un corretto utilizzo del linguaggio di genere nell’informazione. Non dappertutto e non sempre, ma le redazione ed i giornali stanno cambiando. “E noi assieme a loro”, ha ricordato Mancuso – ora alla presidenza della Cpo Fnsi -: “Metterci in rete, confrontarci, ci ha permesso di chiarirci le idee”, di sentirci comunità, di affinare gli obiettivi. Perchè se rispetto a quattro anni fa qualche passo avanti è stato fatto, moltissimo tuttavia resta da cambiare e con urgenza, perché un’informazione che insiste nella rappresentazione obsoleta della donna di fatto avalla discriminazioni e violenze.

Un impegno di continuità è stato assunto dalla nuova presidenza, che proseguirà nei progetti già avviati e nella battaglie che verranno nel mondo dell’informazione, nell’ambito della formazione e in alleanza sociale con tutte le forze impegnate a garantire ed attuare i pari diritti, le libertà e i talenti delle donne. Un altrettanto importante impegno d’inclusione riguarda tutte le realtà territoriali organizzate di Giulia, anche al di là delle regole statutarie (che prevedono la partecipazione a pieno titolo, in Consiglio direttivo, della coordinatrice di ogni grande gruppo regionale).

GIULIA.globalist: Concorso 2014 – “Concilia? Tra lavoro, cura e tempo per sè”

“Concilia? Tra lavoro, cura e tempo per sè”
Come condividere la vita, senza percorsi obbligati, è il tema“europeo” della seconda edizione del premio fotografico Lo sguardo diGiulia, nato per contribuire a cambiare i linguaggi dell’informazione.
Ai fotografi, professionisti e dilettanti, si chiede di raccontare inpositivo, ovvero con denuncia o con ironia, la Conciliazione fraLavoro e Vita familiare. Di donne e uomini soprattutto, con uno
sguardo ampio che comprenda coppie eterosessuali e omosessuali,singoli, famiglie tradizionali e di fatto, nuclei conviventi diparenti o di amici: insomma persone che stanno assieme perché, insieme
e paritariamente, impegnate a costruire un futuro. Per sé e per ipropri figli. Leggi il resto »

E lei, concilia? Torna lo sguardo di GiULiA

Giulia.globalist – Redazione 3 febbraio 2014

Concilia? Sembra il tormentone di un vecchio Carosello. Invece è un gioco di parole per introdurre una modalità di condivisione delle fatiche del vivere, in particolare della cura di prole ed anziani, che purtroppo ancora pesa in prevalenza sulle spalle delle donne. Fatica che le donne hanno ben chiara. Gli uomini meno, tanto che un nostro slogan è: “La conciliazione resta un problema degli uomini (finchè continua a gravare sulle donne)”. Mentre la società segna ancora il passo.

“Concilia? Fra lavoro, cura e tempo per sé” è dunque il titolo della seconda edizione del premio fotografico lo Sguardo di Giulia. Il premio conta quest’anno su una partecipazione ancora più ampia e proveniente da tutte le regioni d’Italia, da fotografe/i per professione o per passione e dalla meglio gioventù delle nostre scuole superiori. C’è tempo, sino al 14 giugno, ma mai ridursi all’ultimo minuto!

In allegato il comunicato che illustra il tema di quest’anno, quindi il bando con le modalità di partecipazione e infine le due liberatorie, quella che dovranno compilare tutte e tutti i i partecipanti e quella destinata a chi ha meno di 18 anni.
Per info. giulia.lombardia@yahoo.it e/o giulia.lombardia@gmail.com

scarica il file qui http://giulia.globalist.it/giuliaglobalistit%5CDownloads%5CTutto%20premio%20fotogr%20Giulia%202014.pdf Leggi il resto »

Grillo, giù le mani da Maria Novella Oppo

Indicata come bersaglio perché ha osato scrivere quel che pensa dei 5 Stelle. Letta:”lapidata”. Boldrini: “pestaggio 2.0”. La solidarietà di GiULiA. Di Silvia Garambois – Giulia.globalist sabato 7 dicembre 2013

Grillo, giù le mani da Maria Novella.
Messa all’indice sul blog del Movimento, indicata come un bersaglio, scelta per inaugurare la nuova rubrica “Giornalista del giorno”: Maria Novella Oppo, una grande giornalista, una vita all’Unità, una che non le ha mai mandate a dire ma le ha sempre dette come le vedeva e le sentiva, una che non fa sconti a nessuno, e che neppure in questo momento – ne sono certa – ha bisogno di aiuto per reggere l’urto della corazzata-Grillo. Ma, cara Maria Novella, come GiULiA – giornaliste unite, libere e autonome – non possiamo essere altro che al tuo fianco. E siamo tante e tanti. Leggi il resto »