“La famiglia e il bordello”, due istituzioni fondamentali e complementari dell’ordine sociale dall’antichità all’attualità

di Loredana Biffo – Caratteri Liberi 23 settembre 2013

Alla luce del dibattito sulla riapertura delle “case chiuse”, riportiamo qui un interessante articolo di Loredana Biffo con un excursus storico che parte dall’antica Grecia su quello che viene definito “il mestiere più antico del mondo”

“Da tempo i sostenitori dell’ordine e della morale, stanno dando battaglia alla legge voluta da Lina Merlin nel 1958, contestata anche allora e bollata come “bigotta”. In parlamento l’opposizione di monarchici e missini aveva fatto slittare l’approvazione per dieci anni, dal 1948 al 1958.

Oggi attraverso considerazioni di carattere legale e morale, si tenta di smantellare la legge, sostenendo che lo sfruttamento delle donne non è diminuito – come se questo dipendesse dalla legge Merlin – anziché da un fattore culturale. Ed proprio da tale fattore culturale che è necessario partire, per comprendere le ragioni e la nascita del fenomeno della prostituzione, considerato il “mestiere più antico del mondo”, ma che in realtà più che un mestiere, si tratta di una “condizione” a cui la donna è stata assoggettata nel corso dei secoli.

Poiché è sullo sfruttamento sessuale che si sono poste le fondamenta della civiltà basata sull’ avvilimento delle mansioni femminili e sull’efficienza del lavoro maschile, si rende necessario esaminare le conseguenze di questo controllo esercitato dagli uomini sulle donne, ricollegando il fenomeno all’ambito che l’ha stabilizzato. La causa primaria di questi rapporti gerarchici è ravvisabile nella “divisione della vita sociale”. A partire dai greci, considerati il popolo più civile dell’antichità, grazie a loro, la prostituzione diviene uno strumento di dominio dell’uomo sulla donna. Leggi il resto »