Linda Laura Sabbadini è di nuovo direttora dell'Istat

Linda Laura Sabbadini è di nuovo direttora dell'Istat Laura Onofri Nell'aprile del 2016 Linda Laura Sabbadini  era stata rimossa dalla sua carica di direttora del dipartimento di statistiche sociali ed ...

Tanti eventi alla IV Circoscrizione

Tanti eventi alla IV Circoscrizione SeNonOraQuando? Torino sarà presente sabato 23 novembre dalle ore 15 alle ore 17 all'Officina Verde Tonolli, via Valgioie 45, ...

MERCATINO DI NATALE di SeNonOraQuando?

MERCATINO DI NATALE di SeNonOraQuando? Vi aspettiamo sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre (orari nella locandina) in via Ornato 4 a Torino ...

Lettera aperta al Sole 24 ore e alla Cassa Depositi e prestiti

Lettera aperta al Sole 24 ore e alla Cassa Depositi e prestiti Lettera aperta a:  Il sole 24 ore e   Cassa Depositi e prestiti – Torino,  organizzatori del convegno: “L’Impresa che vince ...

I board in rosa fanno il successo delle imprese.

I board in rosa fanno il successo delle imprese. Mondo donna di Lara Venè Ormai nel linguaggio comune vengono definite quote rosa. Ma è un modo discriminatorio perchè sembra ...

Linda Laura Sabbadini è di nuovo direttora dell’Istat

14 Novembre 2019

Laura Onofri

Nell’aprile del 2016 Linda Laura Sabbadini  era stata rimossa dalla sua carica di direttora del dipartimento di statistiche sociali ed ambientali dell’Istat.

Eravamo rimaste allibite da questa decisione, che privava l’Ente di una figura così competente scientificamente, innovativa, appassionata del suo lavoro e aperta nei confronti della società civile e della comunità scientifica e che negli anni era riuscita a far sì che l’Istat monitorasse la fotografia del nostro Paese da un punto di vista sociale , di genere e ambientale.

Temi e dimensioni quali il lavoro, la  famiglia, il rapporto tra generazioni e tra generi , la violenza contro le donne, la discriminazione per orientamento sessuale, la povertà, l’integrazione sociale dei migranti, il benessere, la condizione urbana erano stati molto  potenziati sotto la sua direzione.

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Tanti eventi alla IV Circoscrizione

SeNonOraQuando? Torino sarà presente sabato 23 novembre dalle ore 15 alle ore 17 all’Officina Verde Tonolli, via Valgioie 45, Torino con Anna Sburlati e Eleonora Data, coordinatrici del Gruppo scuola per parlare del progetto POTERE ALLA PAROLA

MERCATINO DI NATALE di SeNonOraQuando?

12 Novembre 2019

Vi aspettiamo sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre (orari nella locandina)

in via Ornato 4 a Torino (zona Gran Madre)

Con i proventi di questa iniziativa raggiungiamo due obiettivi: continuare ad essere indipendenti ed autonome senza chiedere finanziamenti ad enti o istituzioni per i nostri progetti e aiutare, con un atto concreto, le donne del Madagascar che basano l’economia familiare prevalentemente sulla vendita di oggetti di artigianato.

Sarà anche l’occasione per scambiarci gli auguri di Natale, bere un tè caldo e mangiare una fetta di panettone insieme!

Lettera aperta al Sole 24 ore e alla Cassa Depositi e prestiti

11 Novembre 2019

Lettera aperta a:  Il sole 24 ore e   Cassa Depositi e prestiti – Torino,  organizzatori del convegno: “L’Impresa che vince nel mondo. Torino nel futuro”

Le donne sono esseri invisibili? Oppure dobbiamo pensare che  nella nostra città non esistano economiste, manager, amministratrici che possano dare il loro contributo per il Futuro di Torino?

E’ la prima cosa a cui abbiamo pensato leggendo il programma del convegno “L’Impresa che vince nel mondo. Torino nel futuro”, un evento organizzato da Il Sole 24 Ore e CDP, in collaborazione con Unione Industriale di Torino, DIH Piemonte e Skillab

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I board in rosa fanno il successo delle imprese.

Mondo donna di Lara Venè

Ormai nel linguaggio comune vengono definite quote rosa. Ma è un modo discriminatorio perchè sembra si tratti di un meccanismo per assegnare una quota di posti alle donne (il genere “rosa”) a prescindere dal merito, dalle competenze e dalle capacità.

Invece le quote rosa hanno lo scopo di garantire la partecipazione equa di entrambi i generi. Per questo si stabilisce che una percentuale di posti sia destinata al genere sottorappresentato, che storicamente, è quello delle donne. Nella loro formulazione, queste norme non contengono il riferimento alle donne ma sono gender neutral, garantendo quindi in modo paritario i due generi. In politica, le quote sono definite attraverso regole legislative o costituzionali e norme stabilite all’interno degli statuti dei partiti, che fissano una percentuale minima per ogni genere nella composizione delle liste elettorali, con lo scopo di riequilibrare la presenza dei due generi nelle assemblee rappresentative, storicamente, a sfavore delle donne.

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