Ci rivediamo a settembre!

Ci rivediamo a settembre!Anche il sito e la news letter vanno in vacanza! Buone vacanze a chi sta partendo, buon rientro a chi sta ...

Francesca De Masi, l'unica emergenza è dei diritti

Francesca De Masi, l'unica emergenza è dei dirittiin.Genere     6 agosto 2018  Redazione Francesca De Masi, sociologa di formazione, da vent'anni impegnata nel contrasto alla violenza domestica e ...

Che libro metto in valigia?

Che libro metto in valigia?Ecco per chi è in partenza o per chi resta in città qualche consiglio di lettura. Bice Fubini ci consiglia questi ...

Doppia preferenza nella legge elettorale

Doppia preferenza nella legge elettoraleLaura Onofri Nell'ultima seduta del Consiglio Regionale del Piemonte, la  Commissione Pari Opportunità della Regione Piemonte è  stata davanti al Palazzo ...

Conferenza AIDS 2018

Conferenza AIDS 2018Quotidiano.sanità  28 luglio 2018 Conferenza AIDS 2018. Allarme sulla politica di Trump del “bavaglio globale” che blocca i finanziamenti per l’assistenza Gli ...

Ci rivediamo a settembre!

7 agosto 2018

Anche il sito e la news letter vanno in vacanza!

Buone vacanze a chi sta partendo, buon rientro a chi sta tornando e buona estate a chi rimane in città! 

Ci rivediamo a settembre!!!

 

Francesca De Masi, l’unica emergenza è dei diritti

in.Genere     6 agosto 2018  Redazione

Francesca De Masi, sociologa di formazione, da vent’anni impegnata nel contrasto alla violenza domestica e alla tratta per sfruttamento sessuale e lavorativo, ci racconta cosa significa lavorare per difendere i diritti di tutte in un paese come l’Italia

Francesca De Masi, sociologa di formazione, da vent’anni lavora con donne sopravvissute a storie di violenza domestica e tratta per sfruttamento sessuale e lavorativo. Dal 2007 è socia della cooperativa Be Free, da anni impegnata a contrastare tratta, violenze e discriminazioni, e ha lavorato in diversi sportelli antiviolenza di Roma. Dal 2010 è coordinatrice dello sportello per donne sopravvissute a tratta a scopo di sfruttamento sessuale e lavorativo che la cooperativa Be Free gestisce all’interno del centro di permanenza per i rimpatri di Ponte Galeria. Autrice di saggi e rapporti, tra cui ricordiamo Inter/rotte: storie di tratta, percorsi di resistenza. Attualmente coordina l’area antitratta della cooperativa Be free, e della casa di fuga che Be free gestisce nell’ambito del progetto Rete antitratta Lazio finanziato dal Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri. L’abbiamo intervistata. Leggi il resto »

Che libro metto in valigia?

Ecco per chi è in partenza o per chi resta in città qualche consiglio di lettura.

Bice Fubini ci consiglia questi libri:

Il trucco c’è e si vede di Beatrice Mautino,  ed.Chiarelettere
Beatrice Mautino è una giornalista scientifica, campo rigorosamente presidiato dai maschi, salvo poche lodevli eccezioni, E’ giovane e molto simpatica, ha tenuto una presentazione del libro alla nostra associazione un mese fa. L’argomento, trattato in modo divertente, ma rigorosamente scintifico, è già indicato in copertina . Inganni e bugie sui cosmetici, E i consigli per difendersi.
Lo consiglio a tutte, che si trucchino o no,  si può leggere a pezzi perchè affronta vari argomenti, incluso saponi,  shampo ecc.
L’altro, di tutt’altro genere è:
La bellezza rubata di Laurie Lico Albanese ed. Einaudi
Parla di due storie parallele di zia e nipote nella Vienna dall’inizio del secolo, fino alla guerra e alla deportazione. La zia, amante di Klimt, è il soggetto di un suo famoso ritratto,  Ritratto che verrà poi trafugato dai nazisti.   La nipote, nasce in una famiglia dell’alta borghesia viennese, dove le origini ebraiche erano appena accennate, ma viene travolta dall’invasione dell’austria e dalla Shoà. Sopravvissuta cecherà quel quadro.
La bellezza rubata riguarda molte cose…
E’ un libro davvero femminista per alcuni aspetti, non l’ho ancora finito e non mi è chiaro quanto si tratti di storie vere e quanto romanzate.

Doppia preferenza nella legge elettorale

Laura Onofri

Nell’ultima seduta del Consiglio Regionale del Piemonte, la  Commissione Pari Opportunità della Regione Piemonte è  stata davanti al Palazzo del Consiglio Regionale per cercare di sensibilizzare Consiglieri e Consigliere sul tema della democrazia paritaria e sull’inserimento della doppia preferenza nella legge elettorale regionale.

E’ mai possibile che nel 2018, dopo che ad ogni campagna elettorale ci si riempie la bocca di pari opportunità (perché tutto sommato in un programma elettorale ci sta e un contentino alle donne bisogna pur darlo…) siamo ancora qui a chiedere che venga inserito un meccanismo di riequilibrio del genere meno rappresentato, peraltro previsto da una legge nazionale (la 120/2016)?

Sappiamo bene che questa non è la panacea del vulnus della democrazia, che ben altro ci vorrebbe perché il nostro Paese fosse veramente paritario e riuscisse finalmente a rendere concreto l’articolo tre della nostra Costituzione; invece, in ogni settore, stiamo assistendo ad un arretramento dei diritti, e a quelli delle donne in modo particolare. Le discriminazioni aumentano e con loro, di conseguenza aumentano le violenze contro le donne, i femminicidi. Tutto si lega. Leggi il resto »

Conferenza AIDS 2018

Quotidiano.sanità  28 luglio 2018

Conferenza AIDS 2018. Allarme sulla politica di Trump del “bavaglio globale” che blocca i finanziamenti per l’assistenza

Gli studi presentati alla conferenza mondiale illustrano le potenziali minacce per la lotta all’HIV e gli effetti dell’impatto negativo della “politica di Città del Messico” (dove la legge prevede l’esclusione dei sieropositivi dalla vita e dalla partecipazione alle attività sociali) del governo statunitense, conosciuta anche come “Regola del bavaglio globale”, “Trump-Pence Global Gag Rule”.

Allarme sulla politica di Trump negli Usa dalla Conferenza internazionale AIDS 2018 di Amsterdam.

Gli studi presentati illustrano le potenziali minacce per la lotta all’HIV e i ricercatori hanno condiviso gli effetti degli impatti negativi della “politica di Città del Messico” (dove la legge prevede l’esclusione dei sieropositivi dalla vita e dalla partecipazione alle attività sociali) del governo statunitense, conosciuta anche come “Regola del bavaglio globale”, “Global gag rule”. Leggi il resto »