La marcia delle donne. Perché unite nella protesta e non nella proposta?

La marcia delle donne. Perché unite nella protesta e non nella proposta?L'Huffington Post  -  17 gennaio 2017   - Serena Bortone   Questo post parla di politica, di potere e di partiti. Vi avviso: ...

RIUNIONE DEL COMITATO giovedì 19 gennaio alle ore 18

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JUST THE WOMAN I AM 5 marzo 2017 in Piazza SAN CARLO a sostegno della ricerca universitaria sul cancro

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Tante facce nella memoria a Torino dal 17 – 22 gen

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Turchia, vietato parlare di diritti umani: fermata ed espulsa l'avvocata Spinelli

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La marcia delle donne. Perché unite nella protesta e non nella proposta?

18 gennaio 2017
marcia

L’Huffington Post  –  17 gennaio 2017   – 

 

Questo post parla di politica, di potere e di partiti. Vi avviso: parla di donne. Quindi interessa tutti. Parte da una data: sabato 21 gennaio. Una data non casuale, perché segue di 24 ore l’insediamento di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti.

Quel giorno, a Washington, si terrà una marcia delle donne che si annuncia imponente. Il progetto politico, che parte dal presupposto che “i diritti delle donne” sono “diritti umani”, pone le donne alla testa di un movimento a difesa dei diversi, dei più deboli (dagli immigrati agli omosessuali ai disabili) che, recita il manifesto, sono stati insultati e demonizzati nella scorsa campagna elettorale.

Le donne, che non sono state sufficientemente unite per eleggere la prima di loro a capo degli Stati Uniti, cercano ora quella forza e quella rappresentanza che possa contrapporsi al presidente entrante. Ma quanto contano le donne nella vita politica, quanto riescono a imporre visioni, strategie e, ultimo ma altrettanto importante, persone che le rappresentino? Leggi il resto »

RIUNIONE DEL COMITATO giovedì 19 gennaio alle ore 18

15 gennaio 2017
snoq torino
La  prossima riunione del Comitato sarà  giovedì  19 gennaio 2017 alle ore 18 ,  in via Cernaia 30 sc. destra 4 piano (suonare Libertà e Giustizia o Prospettive Comuni)
l’o.d.g. della riunione è il seguente:

– aggiornamento progetti Potere alla Parola

-proposte di date e orari  seminari al nostro interno (inizieremo con discussione su donne, islam e multiculturalismo e visione del film “7 minuti” sul tema del lavoro)

-iniziative per l’8 marzo: Corsa in rosa del Cus Torino e lancio della campagna agenda delle esperte

-varie ed eventuali.

Vi aspettiamo!!!

 

JUST THE WOMAN I AM 5 marzo 2017 in Piazza SAN CARLO a sostegno della ricerca universitaria sul cancro

torino donna

Domenica 5 marzo 2017 torna in Piazza San Carlo JUST THE WOMAN I AM, evento di sport, cultura, benessere e socialità a sostegno della ricerca universitaria sul cancro organizzato dal Sistema Universitario torinese. Giunta alla sua quarta edizione, la manifestazione ha riscosso un grande successo e grande risonanza su tutto il territorio piemontese. L’edizione 2016 ha visto 11.600 persone che hanno scelto la corsa/camminata non competitiva e stimati 60.000 passaggi durante tutta la giornata.

Un nuovo traguardo per l’edizione 2017: 20.000 iscrizioni. Lo sport universitario è ancora una volta in prima linea con lo scopo di comunicare i propri valori formativi, di strumento di prevenzione e salvaguardia della salute dell’individuo e soprattutto, grazie alla componente aggregativa che il nostro mondo ha, di sensibilizzare l’opinione pubblica e di diventare veicolo di cultura a sostegno dell’eliminazione della violenza di genere. Ma il 5 marzo non sarà solo corsa, un fitto programma di iniziative è previsto in Piazza, non esclusivamente sportive. Animeranno la giornata lezioni aperte, fitness e danze, verrà allestita un’area stand dedicata alle associazioni femminili che vorranno partecipare e alla ricerca universitaria, sarà inoltre attiva sulla piazza un’area radio e DJ/set e una dedicata ai più piccoli.

Inoltre chi si iscriverà entro il 19 febbraio 2017 avrà la possibilità di personalizzare il pettorale con un nome/nickname a scelta. Info e iscrizioni www.torinodonna.it. Anche quest’anno si avrà la possibilità di iscrivere il proprio team alla corsa e di personalizzare il retro della maglietta con un logo a un colore (bianco) e a cura di Torino Donna, a fronte di un minimo di 20 iscrizioni, senza costi aggiuntivi.

Si possono trovare ulteriori informazioni riguardanti la manifestazione sui canali social: Facebook: facebook.com/torinodonna (LIKE US!) Instagram: @torinodonna Twitter: twitter.com/TorinoDonna

Tante facce nella memoria a Torino dal 17 – 22 gen

tante-facce-12

Francesca Comencini dirige sei storie al femminile che si frantumano nell’eccidio delle Fosse Ardeatine: uno spettacolo per non dimenticare quanto le donne hanno
fatto per la libertà del nostro Paese.

Un’esperienza storica, civile, una testimonianza lucida e diretta che non perde vigore a distanza di settant’anni: Francesca Comencini, autrice, regista cinematografica e televisiva (recente il successo della serie Gomorra, dove, oltre alla direzione di diversi episodi, ha sviluppato e gestito la presenza dei personaggi femminili), racconta la rappresaglia per l’attentato di via Rasella. Il 24 marzo 1944 le truppe tedesche di occupazione rastrellarono e uccisero trecentotrentacinque uomini in risposta all’attentato dei Gap contro un convoglio tedesco, vittime che dietro di sé lasciarono decine, centinaia di madri, mogli, figlie, amiche, compagne di lotta partigiana. Come nel montaggio di un film si compone un racconto a sei voci che indagano le tragiche ore che hanno preceduto l’eccidio delle fosse Ardeatine, i giorni angosciosi che lo seguirono, i silenziosi anni dopo la notizia dell’eccidio. Dalle parole dello spettacolo arriva forte il significato di libertà e di espressione, ma anche orgoglio per un presente costruito sul sacrificio e sulla resistenza.

a cura di Mia Benedetta e Francesca Comencini
testi liberam ente tratti dalle registrazioni di Alessandro Portelli
con Mia Benedetta, Bianca Nappi, Carlotta Natoli, Lunetta Savino,
Simonetta Solder, Chiara Tomarelli
regia Francesca Comencini
costumi Paola Comencini
luci Gianni Staropoli
Artisti Riuniti srl

per informazioni e prenotazioni qui

Turchia, vietato parlare di diritti umani: fermata ed espulsa l’avvocata Spinelli

spinelli

Globalist –  14 gennaio 2017  –  Claudia Sarritzu

Questo fermo e la conseguente espulsione dalla Turchia sono fatti di una gravità inaudita

“Sono atterrata. Sto bene fisicamente. Ringrazio tutte e tutti per la solidarietà.
Grazie alla Console italiana e al Cnf per la loro vicinanza. Avermi impedito di entrare in Turchia e di relazionare oggi ad un importante convegno internazionale non impedirà a colleghe e colleghi di tutta Europa di prendere il mio posto. Non li lasceremo mai soli. Alle 17 a Bologna conferenza stampa presso il Consiglio dell’Ordine e poi diretta Rai.  Un abbraccio collettivo“. Leggi il resto »