Voices of Women

Voices of WomenVoices of Women venerdì 12 gennaio ore 18 -   Circolo dei Lettori - via Bogino 9 Torino Progetto di storytelling fotografico incontro con RAQUEL ...

ARRIVA L’AGENDA 2018 NOIDONNE Cult. IMPERDIBILE!!!

ARRIVA L’AGENDA 2018 NOIDONNE Cult. IMPERDIBILE!!!Prenotala subito per non rimanere senza, visto che è collegata al progetto NOI... Da COPERTINA. Scopri di che si tratta... ARRIVA ...

"L'Italia contemporanea. Questioni di storia dell'ultimo trentennio" Attente sono questioni da uomini!

Laura Onofri Siamo sicure che le donne  non siano esseri invisibili? Oppure dobbiamo pensare che a Torino non esistano economiste, storiche, ...

Politico, Boldrini al quinto posto tra le 28 personalità che stanno cambiando l’Europa

Politico, Boldrini al quinto posto tra le 28 personalità che stanno cambiando l’EuropaCorriere della sera  -  7 dicembre 2017 La presidente della Camera nella «Class of 2018» del settimanale per la sua battaglia ...

La lezione di Françoise Héritier, antropologa e femminista

La lezione di Françoise Héritier, antropologa e femministaMicroMega  1 dicembre 2017     - Anna Maria Rivera La notte tra il 14 e il 15 novembre scorso, giorno del ...

Voices of Women

15 dicembre 2017

Voices of Women

venerdì 12 gennaio ore 18 –   Circolo dei Lettori – via Bogino 9 Torino

Progetto di storytelling fotografico
incontro con RAQUEL LOURENçO
con Manuela Manera, linguista e Laura Onofri, SeNonOraQuando?Torino

Raquel gira il mondo con la macchina fotografica per immortalare quelle donne che devono affrontare mille difficoltà, povere, stanche, spesso maltrattate ma che, malgrado tutto, combattono per se stesse e i propri figli sperando in un futuro migliore.

a cura di SeNonOraQuando?

ARRIVA L’AGENDA 2018 NOIDONNE Cult. IMPERDIBILE!!!

Prenotala subito per non rimanere senza, visto che è collegata al progetto NOI… Da COPERTINA. Scopri di che si tratta…

ARRIVA L’AGENDA 2018 NOIDONNE Cult. IMPERDIBILE!
L’INVITO CHE TI RIVOLGIAMO È DI PRENOTARLA SUBITO, ANCHE SE POTREMO CONSEGNARLA NEI PRIMI GIORNI DI GENNAIO.
ATTENZIONE, È UN’AGENDA DA NON PERDERE ASSOLUTAMENTE, PERCHÉ COLLEGATA AD UN’IDEA CHE SVILUPPEREMO INSIEME NEL CORSO DEL 2018: RACCONTARE LE NOSTRE DONNE DA COPERTINA.

L’AGENDA È COME LE PRECEDENTI: MANEGGEVOLE ED ESSENZIALE (misura cm 19,5 x cm14, pesa 192 gr)
Costa 10 euro a copia, più 2 euro per spese di spedizione se si acquista una sola copia. Per acquisti di minimo 2 copie la spedizione è gratuita (quindi per 2 copie 20 euro, per tre copie 30 euro ecc).
Per acquisti da cinque copie in poi diamo in omaggio una copia del libro ‘A mano libera. Donne tra prigioni e libertà’ (info).
Informazioni: redazione@noidonne.org – cell 339 5364627

Il pagamenento può essere effettuato:
 con un bollettino di c/c postale sul conto numero 000060673001 intestato a Cooperativa Libera Stampa – Roma
 con Bonifico su Banco Posta IBAN: IT57 D076 0103 2000 0006 0673 001
codice Bic/Swift: BPPIITRRXXX per bonifici dall’estero Leggi il resto »

“L’Italia contemporanea. Questioni di storia dell’ultimo trentennio” Attente sono questioni da uomini!

12 dicembre 2017

Laura Onofri

Siamo sicure che le donne  non siano esseri invisibili? Oppure dobbiamo pensare che a Torino non esistano economiste, storiche, sociologhe, antropologhe, esperte in cultura, lavoro, ecc. ecc.

E’ la prima cosa a cui ho pensato leggendo il programma del convegno:

“L’Italia contemporanea. Questioni di storia dell’ultimo trentennio” – organizzato dall’Istituto Nazionale Ferruccio Parri  al Polo del 900.

Nelle tre sessioni del convegno ben 15 relatori  e solo 2  relatrici si alterneranno ai tavoli di discussione,  nessuna di  loro  nelle prime due sessioni  Politica e società  ed Economia e Lavoro, che saranno quindi saldamente in mano agli uomini. Volete proprio sapere di cosa parleranno le due relatrici? Provate ad indovinare…. Linda Laura Sabbadini  di  “Trasformazioni sociali e disuguaglianze di genere”, Loredana Sciolla de “Il paradosso dei giovani: autonomia culturale e dipendenza sociale”

Sembra proprio che alle donne non si possa richiedere altro: continuate a occuparvi delle vostre tematiche….parità, violenza, pari opportunità, ma sì dai…anche i giovani  che in fondo  fanno parte sempre del lavoro di cura…. visto che oggi si sganciano dalla famiglia sempre più tardi…

Io credo che questo sia umiliante, ma non per le donne, bensì per coloro che si definiscono o vengono definiti “l’intellighenzia” e per gli organizzatori di questi convegni che ancora non riescono a capire che donne brave e competenti esistono in tutti i campi, e non bisogna andare a cercarle con il lanternino.

Finchè  continueremo a sprecare questa ricchezza non faremo solo un torto alle donne, ma a tutta la società.

Politico, Boldrini al quinto posto tra le 28 personalità che stanno cambiando l’Europa

8 dicembre 2017

Corriere della sera  –  7 dicembre 2017

La presidente della Camera nella «Class of 2018» del settimanale per la sua battaglia contro gli «abusi online di stampo misogino»

C’è Laura Boldrini tra i «top 28» che influenzeranno le scelte e la direzione dell’Unione europea nel 2018. Ne è convinto il sito-web di Politico nella sua edizione europea. La presidente della Camera è al quinto posto della classifica, premiata per la sua crociata contro gli «abusi online di stampo misogino».

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La lezione di Françoise Héritier, antropologa e femminista

6 dicembre 2017

MicroMega  1 dicembre 2017     – Anna Maria Rivera

La notte tra il 14 e il 15 novembre scorso, giorno del suo compleanno (avrebbe compiuto 84 anni), è morta a Parigi Françoise Héritier, grande etnologa, antropologa, femminista. Nonostante l’età avanzata e soprattutto una grave malattia invalidante, diagnosticata un trentennio prima, era rimasta lucida e attiva fino alla fine dei suoi giorni.

Com’è ben noto, Héritier era stata allieva, per meglio dire l’erede, di Claude Lévi-Strauss, al quale era succeduta nella direzione del LAS (Laboratoire d’anthropologie sociale) del prestigioso e un po’ maschilista (lei era l’unica donna) Collège de France, dopo essere stata eletta direttrice di ricerche all’École des hautes études en sciences sociales(EHESS).

A orientarla verso l’antropologia, mentre sognava di divenire egittologa, era stato il fatto d’aver assistito a una lezione di Lévi-Strauss, che agì su di lei come “una rivelazione”, per dirla con le sue parole. Così, nel 1958, alquanto giovane, partì per l’Alto Volta (l’attuale Burkina Faso) per analizzare sul campo gli interdetti matrimoniali fra i Samo; e più tardi raggiunse il Mali per svolgere una ricerca tra i Dogon.  Leggi il resto »