Mai più complici

MAI PIÙ COMPLICI è il titolo dell’appello lanciato a maggio 2012 dopo l’ennesimo femminicidio, il cinquantesimo dall’inizio dell’anno.

E MAI PIÙ COMPLICI diventa il titolo dell’evento nazionale organizzato alle OGR Officine Grandi Riparazioni di Torino – il 13 e il 14 ottobre 2012 – a conclusione di una campagna contro il femminicidio e la violenza sulle donne, con letture in piazza per tutte le settimane precedenti.

Una serata con l’atto unico L’amavo più della sua vita di Cristina Comencini, che parla con forza della violenza, del femminicidio, in un modo diretto e con un’interiorità profonda, andando a sciogliere quei grumi infiniti e indefiniti che sono dentro ai ragazzi e alle ragazze. Cristina Comencini conferma con questo lavoro, non solo il suo valore di scrittrice, ma anche la ricerca e l’attenzione per il tema della violenza sulle donne, con una sensibilità e uno studio attento della società.

Inoltre è stata organizzata una giornata di studio con l’intento di provare a raccontare le forme della complicità con la violenza e cercarne le ragioni, e approfondire gli aspetti giuridici, sociali ed economici relativi al contrasto della violenza contro le donne e al sostegno delle vittime, insieme ai Comitati Territoriali SeNonOraQuando? e alle associazioni che operano nel settore.

Questi temi sono stati discussi con l’obiettivo di elaborare proposte per una legge nazionale: molti gli interventi sui diversi aspetti della violenza contro le donne, tra cui quello dell’allora Ministra del Lavoro Elsa Fornero e la lettura da parte di Lidia Ravera di un suo testo – A te non è mai piaciuto – scritto per l’occasione LINK  (https://www.senonoraquando-torino.it/2012/10/18/a-te-non-e-mai-piaciuto-lidia-ravera