Saraceno "Perplessa sul progetto regionale allontamento zero"

Saraceno La Repubblica 6 dicembre 2019 di Sarah Martinenghi  Professoressa Chiara Saraceno, da sociologa della famiglia, come reputa funzioni il ...

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Troppe diagnosi tardive per le donne in Europa

Troppe diagnosi tardive per le donne in Europa Quotidianosanità.it 29 novembre 2019 Molte donne nella regione europea dell'OMS, in particolare quelle sui 40 anni, vengono diagnosticate in una fase ...

“Gramsci è un grande della storia. Solo loro ci possono indicare la strada”

3 Dicembre 2019

HuffPost 2 dicembre 2019 Flavia Piccinni

Lunetta Savino lo ha letto in tv. In questi giorni è Tina in teatro: “Sono per la femminilizzazione del mondo

Sul piccolo e grande schermo Lunetta Savino è stata molte cose. Dopo una lunga gavetta iniziata nel 1981, arriva a conquistare la popolarità quasi vent’anni dopo nei panni di Cettina, la tata della famiglia Martini in “Un Medico in Famiglia” (“ancora oggi è un bel ricordo”).

Da quel momento partecipa a fiction, miniserie e parecchi spettacoli teatrali. L’ultimo dei quali è “Non farmi perdere tempo” – a Roma al Teatro Piccolo Eliseo fino all’8 dicembre –, nel quale è una ragazza di ventisette anni che ne dimostra sessanta, vittima di una sindrome che causa l’invecchiamento precoce.

“La prima volta che ho letto il copione, ispirato a una storia vera – racconta Savino – ho pensato che avrei dovuto farlo. Per quanto era evidente che fosse impegnativo e faticoso, la protagonista Tina mi è subito parsa un personaggio assolutamente nelle mie corde. Il merito è di Massimo Andrei, autore della pièce che ne firma anche la regia, in grado di mettere insieme divertimento e commozione in un modo vivo, e per niente polveroso”.

Tina è un personaggio doloroso, ma anche felice

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Comunicato delle associazioni professionali del mondo della scuola

Dopo mesi di silenzio l’Assessora all’Istruzione della Regione Piemonte Elena Chiorino ha inviato a tutti i dirigenti scolastici una circolare istituzionale.

In essa si invitano i presidi, “considerando l’avvicinarsi del Santo Natale, […] a valorizzare […] ogni iniziativa legata a questa importante Festività come l’allestimento di Presepi e lo svolgimento di recite o canti legati al tema della Natività”.

La richiesta viene suffragata chiarendo che: “è evidente che la conoscenza delle nostre tradizioni […] sia un supporto alla piena integrazione per chi proviene da altre realtà”.

Ci permettiamo di osservare che nella scuola pubblica, laica e pluralista per definizione, l’esibizione di simboli religiosi è un’anomalia e non è mai stata una tradizione, ma una libera scelta personale e privata di chi la frequenta, da realizzare e vivere in luoghi dove tale scelta sia condivisa e comunitaria.

Prime adesioni

Coordinamento per la laicità della scuola CIDI Torino FNISM Torino MCE Centro Studi Piero Gobetti Istituto di Studi Storici “Gaetano Salvemini” Senonoraquando? Torino Proteo Piemonte ASAPI Casa Insegnanti ANISN Piemonte Legambiente Multiproposta SIEM Associazione Magistrale N. Tommaseo

Le associazioni che vogliono aderire possono inviare una mail a: claudia123.dogliani@gmail.com

MERCATINO DI NATALE di SeNonOraQuando? Torino

26 Novembre 2019

Vi aspettiamo sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre (orari nella locandina)

in via Ornato 4 a Torino (zona Gran Madre)

Con i proventi di questa iniziativa raggiungiamo due obiettivi: continuare ad essere indipendenti ed autonome senza chiedere finanziamenti ad enti o istituzioni per i nostri progetti e aiutare, con un atto concreto, le donne del Madagascar che basano l’economia familiare prevalentemente sulla vendita di oggetti di artigianato.

Sarà anche l’occasione per scambiarci gli auguri di Natale, bere un tè caldo e mangiare una fetta di panettone insieme!