Ci rivediamo a settembre!

Ci rivediamo a settembre!Anche il sito e la news letter vanno in vacanza! Buone vacanze a chi sta partendo, buon rientro a chi sta ...

Francesca De Masi, l'unica emergenza è dei diritti

Francesca De Masi, l'unica emergenza è dei dirittiin.Genere     6 agosto 2018  Redazione Francesca De Masi, sociologa di formazione, da vent'anni impegnata nel contrasto alla violenza domestica e ...

Che libro metto in valigia?

Che libro metto in valigia?Ecco per chi è in partenza o per chi resta in città qualche consiglio di lettura. Bice Fubini ci consiglia questi ...

Doppia preferenza nella legge elettorale

Doppia preferenza nella legge elettoraleLaura Onofri Nell'ultima seduta del Consiglio Regionale del Piemonte, la  Commissione Pari Opportunità della Regione Piemonte è  stata davanti al Palazzo ...

Conferenza AIDS 2018

Conferenza AIDS 2018Quotidiano.sanità  28 luglio 2018 Conferenza AIDS 2018. Allarme sulla politica di Trump del “bavaglio globale” che blocca i finanziamenti per l’assistenza Gli ...

una medica scrive alla senatrice Taverna

7 agosto 2018

Vorrei lo leggeste. L’ha scritto una medica di Modena

Cara Senatrice Taverna sono estremamente delusa come italiana, come cittadina e come medico, da quello che ha detto in materia di vaccini…
Ha reso questo paese non più libero…ma oppresso dall’ignoranza e dalla cecità.
Ogni anno milioni di volontari sanitari rischiano la vita in giro per il mondo per salvare migliaia di piccole vite da malattie che hanno decimato intere popolazioni.
E noi, del mondo ricco e civile, torniamo indietro di mille anni contro ogni ragione.
I nostri bambini non sono bestiame. Sono solo bambini a cui garantiamo un futuro.
Perché non proibiamo anche tutte le altre scoperte scientifiche che hanno cambiato la sopravvivenza dell’uomo moderno e che hanno comunque possibili complicanze? Leggi il resto »

Che libro metto in valigia?

29 luglio 2018

Ecco ancora qualche consiglio di lettura per chi deve ancora preparare la valigia.

Maria Antonietta Macciocu, da scrittrice, ci manda questi suggerimenti:

Sangue Giusto di Francesca Melandri  (Rizzoli)
L’immigrazione attuale e il passato coloniale italiano(Etiopia nel 1936) si confrontano in una storia familiare densa di fascismo e fascismi passati e presenti, di negazioni e ricadute,  raccontata con un equilibrio emotivo e con un linguaggio preciso e controllato che spingono ad una riflessione sull’ambiguità storica ed umana degli italiani di ieri e di oggi.

Dove sei stata di Giusy Marchetta (Rizzoli)
Un figlio adulto ritorna nei luoghi in cui è cresciuto e cerca di capire il perché dell’abbandono di sua madre quando era molto piccolo.
Cercando la madre troverà la donna, a cui la maternità non ha impedito di esserlo.

Una vita come tante di Hanya Yanagihara (Sellerio)
Con rara maestria, l’autrice racconta un universo maschile di violenza e sopraffazione, amicizia, solidarietà, amore tenero e devoto.
Se non vi sgomentano più di mille pagine che a volte si perdono in preziosismi  pleonastici, ma da cui  scaturiscono anche la generosità e l’ineluttabilità della vita raccontate in modo poetico e ipnotico. Leggi il resto »

Nomine dei “laici” al Csm e negli altri Consigli di garanzia: per la trasparenza delle procedure e il rispetto dell’art. 51 Cost.

QUESTIONE GIUSTIZIA   25 luglio 2018   – Tania Groppi

La lettera inviata dalle costituzionaliste ai Presidenti delle Camere pone il problema della elezione, da parte del Parlamento, di 21 uomini nelle 21 posizioni disponibili, in piena sintonia con l’esortazione del Capo dello Stato, che ha ricordato alla politica che il mondo «è composto da donne e da uomini, e non soltanto dal genere maschile»

IL COMUNE DECIDE: REVOCA IMMEDIATA  DELLA CONVENZIONE CON LA CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE

Comunicato stampa della casa Internazionale delle Donne  – Roma

IL COMUNE DECIDE: REVOCA IMMEDIATA
DELLA CONVENZIONE CON LA CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE

L’Assessora Rosalba Castiglione ci ha annunciato che la memoria da noi consegnata a fine gennaio 2018 è stata respinta in toto, comprese le proposte di riduzione del debito da noi formulate. Nel corso dell’incontro tra il direttivo della Casa e le assessore Castiglione, Baldassarre e Marzano, con la consigliera Guerrini, l’assessora Castiglione ha annunciato la revoca immediata della Convenzione che regola il rapporto fra la Casa internazionale delle donne e Roma Capitale.
Noi presenti alla riunione, la presidente Francesca Koch, Lia Migale, Giulia Rodano, Maria Brighi, Loretta Bondì – faremo opposizione a tutto campo. Non possiamo non rilevare che l’annuncio della revoca della Convenzione avviene alla vigilia di agosto, nella peggiore tradizione di ogni vertenza pubblica e privata nel nostro paese. La Casa Internazionale delle donne e tutte le attività e servizi che al Buon Pastore vengono erogati rischiano la chiusura a causa di questo ulteriore incomprensibile attacco della giunta Capitolina al femminismo e alla vita associata di Roma. Noi abbiamo proposto una transazione che chiuda definitivamente la questione del debito. Leggi il resto »

A che punto siamo sulla cura di anziani e disabili

in.Genere    26 luglio 2018   – Sara Picchi

Colf e badanti, disabili e carergiver. Facciamo il punto sulle politiche per la cura e l’assistenza in questi ultimi anni, mentre tutti parlano di decreto dignità

Il cosiddetto “decreto dignità” in arrivo con l’obbiettivo di contrastare la precarietà di colf e badanti rendendo più costosi i contratti a termine ha soprattutto un rischio: quello di far aumentare anche il costo delle collaboratrici domestiche per le famiglie e per le imprese, favorendo così il lavoro sommerso in un settore che, già di per sé, in Italia non è affatto semplice. Il dibattito in corso ci sembra la giusta occasione per tornare a parlarne e capire qual è il quadro e cosa è cambiato in termini di politiche negli ultimi anni.

Secondo l’Istat, in Italia ci sono 3 milioni di disabili. Questi contano ancora su una rete di assistenza molto scarsa e male distribuita sul territorio. L’assegno di accompagnamento rimane lo strumento principale per rispondere alle esigenze e ai bisogni di queste persone, ma la misura raggiunge solo l’11,5% della popolazione anziana dipendente. Purtroppo i dati relativi all’assistenza domiciliare sanitaria  (ADI) e sociale (SAD) sono fermi al 2014. In base agli ultimi dati disponibili sappiamo che i servizi coprono solo rispettivamente il 4,8% e l’1,2% delle persone non autosufficienti. Rispetto al fondo per la non autosufficienza e a quello per le politiche sociali, la situazione non migliora. Con il Governo Gentiloni, il fondo nazionale per la non autosufficienza ha subito una sforbiciata di 50 milioni di euro, scendendo per il 2017 da 500 a 450 milioni mentre il fondo per le politiche sociali è passato dai 311,58 milioni stanziati nell’ottobre 2016 a 99,7 milioni di euro nel 2017. Tuttavia tra il 2016 e il 2018 si possono annoverare due interessanti novità: la legge “Dopo di noi” e il fondo per il sostegno dei caregiver familiari. Leggi il resto »