CHIAMATECI ARCHITETTE di Cristina Obber

CHIAMATECI ARCHITETTE  di Cristina ObberLettera Donna - ELLE  21 novembre 2017     Cristina Obber Declinazioni al femminile, il network di Rebel        -  ...

SEI ANCHE TU UNO DI LORO?

SEI ANCHE TU UNO DI LORO?COMUNICATO STAMPA -  TELEFONO ROSA 25 NOVEMBRE: GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA MASCHILE SULLE DONNE  SEI ANCHE TU UNO DI LORO?  Un manifesto ...

Rosa su nero. Love Vs Violence

Rosa su nero. Love Vs Violencesabato 25 novembre ore 21   Circolo dei Lettori - Via Bogino 9   Torino spettacolo con Luisa Andolfi, Simonetta Baldi, Enzo Caruso, Laura Caspani, Bruno D’alessandro e Carla Guglielmi, ...

Ma le rose...no

Ma le rose...noMovimento Naturale asd presenta lo spettacolo di Teatro Danza Ma le rose...no che andrà in scena il 30 novembre alle ore ...

Mille voci contro la violenza

Mille voci contro la violenzaCultura al Femminile, Parole ad hoc, Ewwa, Scintille d’anima, Women in White di Como, Linearosa SPAZIODONNA di Salerno, SeNonOraQuando?  Torino, Medicamenta-lingua di donna e altre scritture, Donne che emigrano ...

“LA VITA CHE DURA”

18 novembre 2017

25 novembre 2017 – TEATRO ASTRA Sala Grande, ore 21.00

“LA VITA CHE DURA”

PROGETTO SOPRA60. LE BLOOMERS CLUB/SOCIAL COMMUNITY THEATRE CENTRE / BIBLIOTECHE CIVICHE TORINESI – Con il sostegno di COMPAGNIA DI SAN PAOLO e con il contributo di FONDAZIONE CRT

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Terzo sesso. L’Alta corte tedesca chiede la legalizzazione. La decisione del Parlamento entro la fine del 2018

15 novembre 2017

Quotidiano.sanità.it  8 novembre 2017

Entro la fine del 2018 il Parlmento tedesco dovrà decidere se legalizzare “il terzo sesso”. La richiesta, avanzata dalla Corte Costituzionale, farebbe della Germania il primo Paese europeo in grado di offrire una terza opzione al momento dell’identificazione all’anagrafe. Una situazione che è già realtà in Australia, India, Nuova Zelanda e Nepal. 

Riconoscere legalmente il “terzo sesso”. È la richiesta avanzata dalla Corte Costituzionale tedesca al Parlamento. Una richesta che, se dovesse ottenere una risposta positiva da parte delle istituzione, trasformerebbe la Germania nel primo Paese europeo in grado di offrire alle persone intersex la possibilità di non identificarsi all’anagrafe né come donne, né come uomini. Un cambiamento che, stando ai dati diffusi dalle Nazioni Unite, riguarda una percentuale della popolazione compresa tra lo 0,05 e l’1,7%.

“Siamo davvero felici e senza parole. Si tratta di una piccola rivoluzione nel mondo del gender”, ha scritto su Twitter il gruppo di attivisti Third Option. Una rivoluzione simile è già avvenuta in Australia, India, Nuova Zelanda e Nepal.

La Germania oggi 
La legge attuale consente ai bambini nati con peculiarità di entrambi i sessi di scegliere se essere maschi o femmine. Una formulazione che non obbliga i genitori a fare una scelta prematura, talvolta chirurgica, per i loro figli.

La decisione del Parlamento, chiamato a legiferare sul “terzo sesso”, dovrà arrivare entro la fine del 2018, così come precisato dalla Corte di Karlsruhe.

Crolla il mito del chirurgo maschio: le donne ottengono risultati migliori dei colleghi, sia in sala operatoria che in corsia

Quotidiano.sanità.it  8 novembre 2017   Maria Rita Montebelli

 Le discipline chirurgiche sono ancora appannaggio dei maschi, nonostante le iscritte a medicina abbiano ampiamente superato i maschi e le leggende metropolitane narrano che le donne chirurgo siano meno valide dei loro colleghi maschi. Un pregiudizio duro a morire in un ambiente maschilista come la sala operatoria. Ma adesso il risultato di due studi, uno condotto in ambiente chirurgico in Canada, l’altro a Boston in ambito medico, ribaltano i termini della questione rivelando una supremazia femminile negli outcome di mortalità, nuovo ricovero o complicanze  a 30 giorni. Risultati sui quali riflettere anche alla luce della disparità di trattamento economico a scapito dei camici rosa.

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IL CONGEDO LAVORATIVO PER LE DONNE VITTIME DI VIOLENZA: UN DIRITTO ANCORA POCO CONOSCIUTO?

IL CONGEDO LAVORATIVO PER LE DONNE VITTIME DI VIOLENZA: UN DIRITTO ANCORA POCO CONOSCIUTO?

Incontro informativo Giovedì 23 novembre 2017 – ore 15 Sala Riunioni INPS via XX Settembre 34Torino, 4° piano (ingresso da via Frola 1)

Intervengono:

Giuseppe Baldino Direttore regionale dell’INPS

Cristina Tumiatti Presidente del Centro Congressi dell’Unione Industriale di Torino, già Presidente dei Giovani Imprenditori

Monica Cerutti Assessora alle Pari opportunità, Politiche giovanili, Diritto allo studio universitario, Cooperazione decentrata internazionale, Diritti civili, Immigrazione

Elena Ferro per le Segreterie regionali piemontesi CGIL- CISL – UIL

ORFANI DI FEMMINICIDIO aspetti giuridici, psicologici, sociali

Camera minorile di Torino e Commissione Pari Opportunità Regione Piemonte

in collaborazione con  Familiarmente  con il  patrocinio di Unione Nazionale Camere Minorili  invitano all’incontro:

ORFANI DI FEMMINICIDIO aspetti giuridici, psicologici, sociali

mercoledì 22 novembre 2017 ore 15 – 18 Sala Fondazione Croce – Via S.Maria 1 bis -Torino

 

L’incontro intende presentare il frutto di un anno di lavoro del gruppo di studio istituito dalla Camera Minorile di Torino, sul tema degli orfani di femminicidio, proponendo alcune riflessioni sulla complessità dei risvolti giuridici, psicologici, sociali, e normativi di tale fenomeno

Presentazione del GRUPPO di LAVORO

Avv. Monica MALAFOGLIA – Camera Minorile di Torino, coordinatrice del gruppo

Dott.ssa Laura ONOFRI – Commissione Pari Opportunità Regione Piemonte

Le procedure avanti il Tribunale per i Minorenni

Dott.ssa Anna Maria BALDELLI – Procuratore della Repubblica presso Tribunale per i Minorenni di Torino

Dr. Dante CIBINEL – Magistrato presso Tribunale per i Minorenni di Torino

Avv. Carola GIRAUDO – curatore speciale

Dr. Jgor Luceri – Giudice onorario presso Tribunale per i Minorenni di Torino

Esame del disegno di legge AC 3772

Avv. Sara SILENGO – Camera Minorile di Torino

Avv. Federica DE BONI – Camera Minorile di Torino

Dott.ssa Laura RECROSIO – psicologa psicoterapeuta, Familiarmente

Testimonianze

La partecipazione al convegno è gratuita, dà titolo per l’attribuzione di crediti formativi.

ISCRIZIONI avvocati iscritti al Foro di Torino: direttamente sul programma “RICONOSCO” avvocati di altri Fori: inviare una mail a: prenotazionecorsi@ordineavvocatitorino.it non avvocati: inviare una email a : info@cameraminoriletorino.it