“Il Jobs Act non aiuta le madri”

Espresso Repubblica.it 8 giugno 2015
intervista di Francesca Sironi a Chiara Saraceno

Se sui diritti civili il Parlamento riparte, sulle politiche sociali non c’è innovazione. Bonus bebè e congedi, per come sono stati strutturati dal governo Renzi, non bastano. E la precarietà peggiora le speranze. L’analisi di una grande sociologa

«C’è una direzione chiara per rendere più plurale e libero il modello di famiglia. Ma sul piano delle politiche sociali non c’è alcuna inversione di tendenza». Parla Chiara Saraceno, sociologa e attenta osservatrice degli interventi sul welfare. Leggi il resto »

Non c’è scampo per le madri

La Repubblica 2 marzo 2015 – Chiara Saraceno

Non c’è scampo per le madri. O sono troppo accudenti, al punto da soffocare la capacità di autonomia dei figli (soprattutto maschi) — le madri coccodrillo lacaniane. Oppure, se hanno anche una vita e interessi fuori e accanto alla maternità — vita e interessi che per altro costituiscono un argine ad ogni tentazione divorante — rischiano di essere madri senza cuore, incapaci di accudimento. Le madri narcisiste, esito delle battaglie emancipazioniste di donne che non vogliono essere solo madri, sono la contemporanea iattura che può toccare ai figli, secondo l’analisi di Massimo Recalcati, psicoanalista lacaniano, su Repubblica del 28 febbraio. Leggi il resto »

Uomo e Donna: radicale alterità o multiforme pluralità di Chiara Saraceno

MicroMega 26 novembre 2014

Ho letto con un certo sgomento quanto Recalcati ha scritto su Repubblica per condannare la violenza che troppi uomini praticano contro le donne. Equiparandola ad una forma di razzismo intesa come negazione della libertà dell’Altro, Recalcati scrive: “La donna, infatti, è una delle incarnazioni più forti, anarchiche, erratiche, impossibile da misurare e da governare, di questa libertà. Il suo stesso sesso non è visibile, sfugge alla rappresentazione, è nascosto, si sottrae alla presa dell’evidenza. La loro identità, difficile da decifrare, non risponde mai a quella della divisa fallica degli uomini. Proprio per questo le donne possono essere l’oggetto di una violenza inaudita. Possono essere aggredite, offese, maltrattate, uccise proprio perché sfuggono ad ogni tentativo di possesso, perché coincidono con la libertà”. Leggi il resto »

QUEI TURISTI PER MOTIVI DI FAMIGLIA di Chiara Saraceno

La Repubblica 25 giugno2014

Negli anni Sessanta e Settanta si andava all’estero per abortire. Ora si va all’estero per effettuare la riproduzione assistita con donatore o donatrice — che fino a poche settimane fa era proibita in Italia anche alle coppie ed ora continua ad esserlo alle donne sole — o per fare un Pacs o un matrimonio con una persona dello stesso sesso, o per avere un figlio con la mediazione di una donna che accetta di fare da gestante. Leggi il resto »