SALUTE RIPRODUTTIVA CONTRACCEZIONE E DIRITTI/2

Continuiamo con la nostra rubrica dedicata alla SALUTE RIPRODUTTIVA, alla CONTRACCEZIONE e ai DIRITTI con una rassegna stampa di articoli internazionali su queste tematiche, curata da Cinzia Ballesio

POLONIA: la criminalizzazione dell’educazione sessuale.

Il 15 ottobre scorso la Camera del Parlamento polacco ha votato a favore di un disegno di legge che vuole criminalizzare l’educazione sessuale, equiparandola alla pedofilia, proponendo pene fino a 5 anni di carcere per insegnanti, medici o addetti ai lavori attivi in progetti di insegnamento dell’educazione sessuale.

Il nuovo disegno di legge, dal fuorviante titolo STOP PAEDOFILIA, è stato proposto dal partito di estrema destra al governo, Diritto e Giustizia (PiS) e appoggiato dalla Conferenza episcopale polacca, una delle più conservatrici in Europa.

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Conferenza internazionale sulla popolazione e lo sviluppo

Come sta accadendo in altri paesi Europei, anche in Italia la stampa non sembra interessata alla prossima conferenza organizzata dalle Nazioni Unite in tema di diritto alla salute sessuale e riproduttiva, empowerment femminile e parità di genere.

E’ dal 1994, anno della 1° Conferenza Internazionale ONU sulla Popolazione e lo Sviluppo tenutasi al Cairo, che è stato individuato un Programma di Azione che ha riconosciuto questi temi come fondamentali per combattere la povertà e contribuire ad un miglioramento delle condizioni di vita nel mondo.

Chiediamo pertanto  alle giornaliste ed ai giornalisti, alle associazioni ed a chiunque sia sensibile a questi temi di dare notizia di quanto le Nazioni Unite stiano facendo e segnaliamo pertanto i seguenti siti

The Nairobi Summit on ICPD25 e The Nairobi Summit to Advance the ICPD Programme of Action UNFPA

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C’è una nuova arma nella guerra contro le donne in Europa. Si chiama “demografia”

30 settembre 2019 Open Democracy – Neil Datta

La candidata per un nuovo portafoglio demografico della Commissione europea ha una storia preoccupante. Questo potrebbe avere conseguenze catastrofiche.

Questa settimana a Bruxelles, i parlamentari europei iniziano le audizioni a porte chiuse per confermare i candidati alla Commissione europea. Il presidente entrante Ursula von der Leyen ha tempo fino al 1 ° novembre per formare una squadra. I suoi piani, presentati all’inizio di questo mese, sono già stati fortemente messi alla prova. Due dei suoi nominati sono stati respinti la scorsa settimana.

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