Per una riaffermazione del principio di equità nella regolamentazione dei rapporti post-coniugali

La Stampa 10 aprile 2018

Il 10 aprile le Sezioni Unite della Corte di cassazione si esprimeranno sul parametro del «tenore di vita analogo a quello avuto in costanza di matrimonio», al quale da quasi trent’anni si è rapportata la giurisprudenza in relazione al diritto all’assegno divorzile, messo in crisi dalla Prima Sez. Civ. della Cassazione con la sentenza n. 11504 del 2017.

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Amore e identità di genere

da Caratteri Liberi – 28 aprile 2015 Matteo Cresti

Amare il proprio marito anche se è diventato una donna: sulla sentenza che ha cancellato il divorzio imposto.
Due donne in Italia possono essere sposate? La risposta è sì. Non si sta parlando di trascrizione di matrimoni celebrati all’estero, ma di un matrimonio celebrato qui, nel nostro Paese, e riconosciuto dalla nostra legislazione. Non c’è stata nessuna manovra parlamentare notturna, nessun colpo di stato, le leggi sono sempre le stesse. E allora cosa è accaduto?
C’è stata una sentenza come ce ne sono tante in Italia, una sentenza che ha messo ordine in una vicenda molto difficile, che finalmente riconosce la complessità delle vicende sessuali e sentimentali. Leggi il resto »

Il laboratorio

La Repubblica 2 luglio 2014 – Vittorio Zucconi

Perché quattro matrimoni su dieci falliscono miseramente? Che cosa unisce? Che cosa divide? Se lo sono chiesti due psicologi che da quarant’anni studiano migliaia di coppie in un centro nel West degli Stati Uniti. Le loro profezie si sono rivelate esatte al 90%. La risposta che hanno trovato alle loro domande è in due parole di sconvolgente banalità

WASHINGTON
In un laboratorio nel lontano West degli Stati Uniti sulle sponde dell’Oceano Pacifico, costruito e truccato per sembrare un civettuolo albergo di vacanze e riposo, migliaia di cavie umane transitano da 40 anni per aiutare i ricercatori a scoprire il segreto dell’amore. Non l’amore profano, la passione, il sesso, ma quel misterioso elemento che tiene unito un matrimonio oltre le colonne d’Ercole del tempo della noia, dell’abitudine e del divorzio. Leggi il resto »

QUEI TURISTI PER MOTIVI DI FAMIGLIA di Chiara Saraceno

La Repubblica 25 giugno2014

Negli anni Sessanta e Settanta si andava all’estero per abortire. Ora si va all’estero per effettuare la riproduzione assistita con donatore o donatrice — che fino a poche settimane fa era proibita in Italia anche alle coppie ed ora continua ad esserlo alle donne sole — o per fare un Pacs o un matrimonio con una persona dello stesso sesso, o per avere un figlio con la mediazione di una donna che accetta di fare da gestante. Leggi il resto »

«Finché morte non ci separi» Divorzio breve per scongiurare il femminicidio

Corriere della Sera.it La 27 ora  20 giugno 2014   — Francesca la Forgia

Una buona occasione per fare un grande passo in avanti per i diritti civili in Italia, per la stessa incolumità delle donne ed anche per rendere meno oneroso il diritto umano a scegliere come vivere la propria affettività

Il divorzio breve, da pochi giorni approvato alla Camera, è stato da poco assegnato alla Commissione Giustizia del Senato e attende di essere calendarizzato. Se questa importante norma dovesse passare, il termine per poter chiedere il divorzio dopo la separazione non sarebbe più di tre anni, ma scenderebbe a sei mesi in caso di separazione consensuale, a dodici mesi in caso di separazione giudiziale, decorrendo i termini dalla notifica del ricorso. Leggi il resto »