Conferenza internazionale sulla popolazione e lo sviluppo

Come sta accadendo in altri paesi Europei, anche in Italia la stampa non sembra interessata alla prossima conferenza organizzata dalle Nazioni Unite in tema di diritto alla salute sessuale e riproduttiva, empowerment femminile e parità di genere.

E’ dal 1994, anno della 1° Conferenza Internazionale ONU sulla Popolazione e lo Sviluppo tenutasi al Cairo, che è stato individuato un Programma di Azione che ha riconosciuto questi temi come fondamentali per combattere la povertà e contribuire ad un miglioramento delle condizioni di vita nel mondo.

Chiediamo pertanto  alle giornaliste ed ai giornalisti, alle associazioni ed a chiunque sia sensibile a questi temi di dare notizia di quanto le Nazioni Unite stiano facendo e segnaliamo pertanto i seguenti siti

The Nairobi Summit on ICPD25 e The Nairobi Summit to Advance the ICPD Programme of Action UNFPA

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A Verona anche per difendere la 194!

Laura Onofri

Gli attacchi ai diritti sessuali e riproduttivi  delle donne continuano incessanti. C’è una strategia chiara, denunciata nel documento “Ripristinare l’ordine naturale. Un’Agenda per l’Europa” redatto dall ‘Epf  (European Parliamentary Forum for Sexual & Reproductive Rights) che ci fa capire in quale direzione la politica stia spingendo l’Europa e il nostro Paese.

L’ultimo attacco in questo senso è il ddl n.950,presentato da Maurizio Gasparri e dai senatori Quagliarello, Mallegni e Gallone, tutti di Forza Italia,  che vuole modificare l’art. 1 ’art. 1 del codice civile, che attualmente recita «la capacità giu­ridica si acquista dal momento della na­scita», proponendo di anticipare quella attribuzione di soggettività al momento del concepimento;  in questo modo,  automaticamente, qualsiasi interruzione della gravidanza diventerebbe  un illecito da perseguire.

Con una proposta di legge subdola, che formalmente non tocca la 194, ma di fatto risulta essere un vero tentativo di abolirla, si vuole   togliere  alla donna il principio di autodeterminazione in materia riproduttiva e dunque sovvertire le premesse su cui è costruita la legge sull’interruzione di gravidanza, che sono state tracciate dalla sentenza  n.27/1975  della Corte costituzionale che ha sancito il principio che “l’interesse costituzionalmente protetto relativo al concepito può venire in collisione con altri beni che godano pur essi di tutela costituzionale e che, di conseguenza, la legge non può dare al primo una prevalenza totale ed assoluta, negando ai secondi adeguata protezione.” Leggi il resto »

MADRE PER SCELTA ….ma fino a quando ?

MADRE PER SCELTA  ….ma fino a quando ?

Dal 2013 un centinaio di organizzazioni contro i diritti umani, contro i diritti delle donne e anti LGBTI provenienti da oltre 30 paesi europei hanno congiuntamente attivato una dettagliata strategia estremista chiamata “Ristabilire l’Ordine Naturale: un’Agenda per l’Europa” allo scopo di far retrocedere i diritti umani in materia di salute sessuale e riproduttiva in Europa, nel nome della “Legge Naturale”.

Il loro obiettivo è rovesciare le leggi esistenti sui diritti umani fondamentali legati alla sessualità e alla riproduzione come il diritto al divorzio; l’accesso alla contraccezione, alle tecnologie di riproduzione assistita o all’aborto; l’uguaglianza per le persone lesbiche, gay, bisessuali, transessuali o intersessuali (LGBTI) o il diritto di cambiare genere o sesso.

Un documento redatto dal Forum Parlamentare Europeo sulla Popolazione & lo Sviluppo riporta in dettaglio gli obiettivi, le strategie e gli attori chiave di Agenda Europa.

La versione in italiano, tradotta da SNOQ? Torino, è consultabile e scaricabile, su https://www.epfweb.org/node/690.

Il prossimo incontro dei partecipanti ad Agenda Europa è il Congresso Mondiale delle Famiglie, che si terrà a Verona dal 29 al 31 marzo 2019 con patrocini istituzionali, come quello della Regione Veneto, della Provincia di Verona e quello (smentito?) della Presidenza del Consiglio dei Ministri e la partecipazione di numerosi rappresentanti politici italiani tra cui il senatore Pillon ed i ministri Bussetti, Fontana e Salvini.

Il Congresso Mondiale delle Famiglie individua come cause del declino della “famiglia tradizionale” il divorzio, l’omosessualità e il lavoro femminile.

Se Non Ora Quando? Torino sarà presente alle contromanifestazioni di Verona ed invita tutti e tutte a partecipare!

Per informazioni contatta SeNonOraQuando? Torino: senonoraquando.torino@hotmail.it

www.senonoraquando-torino.it

Ripristinare l’ordine naturale: la visione degli estremisti religiosi per mobilitare le società europee contro i diritti umani sulla sessualità e la riproduzione

Cinzia Ballesio, Enrica Gugliemotti – Se Non Ora Quando? Torino

Ci pare importante segnalare all’attenzione di tutte/i la necessità di leggere e diffondere il più possibile il volume recentemente pubblicato sul sito dell’EPF (European Parlamentary Forum for Population and Development) dal titolo Ripristinare l’ordine naturale: la visione degli estremisti religiosi per mobilitare le società europee contro i diritti umani sulla sessualità e la riproduzione scritto da Neil Datta, segretario dell’ EPF.

Cosa è l’ EPF

L’EPF (European Parlamentary Forum for Population and Development) è una rete di parlamentari di tutta Europa impegnati per la tutela dei diritti della salute sessuale e riproduttiva (SRHR – sexual and reproductive health and rights) delle fasce più vulnerabili della popolazione mondiale, sia in patria sia all’estero.

La rappresentante per l’Italia è stata fino ad oggi l’onorevole Pia Locatelli. Leggi il resto »