Esclusivo: “estremisti” religiosi legati a Trump bersagliano le donne con una campagna di disinformazione mondiale

Open Democracy 10 febbraio 2020 – di Claire Provost e Nandini Archer Traduzione di Cinzia Ballesio

Come OpenDemocracy rivela, è necessaria una risposta contro la diffusione di informazioni false e “manipolative” che implicano “gravi rischi” per le donne e la democrazia.

Una rete globale di “centri per gravidanze inattese”, o CPC, sostenuta da gruppi anti-aborto statunitensi legati alla Casa Bianca di Trump, è stata condannata da legislatori, medici e difensori dei diritti umani per aver preso di mira le donne più vulnerabili con “disinformazione, manipolazione emotiva e falsità”.

Ci sono migliaia di questi centri negli Stati Uniti. Molti sono stati criticati per essersi presentati come strutture sanitarie neutre per le donne in gravidanza, nascondendo i loro programmi anti-aborto e religiosi. Ma la dimensione globale di queste controverse attività non era mai stata mappata fino ad ora.

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SALUTE RIPRODUTTIVA CONTRACCEZIONE E DIRITTI/4 – dicembre 2019/gennaio 2020

NOTIZIE DAL MONDO: dicembre 2019-gennaio 2020 Rassegna stampa a cura di Enrica Guglielmotti e Cinzia Ballesio

29 novembre 2019Disegno di legge sull’obbligo di reimpianto di gravidanza ectopica

Un disegno di legge per vietare l’aborto introdotto nella legislatura dello stato dell’Ohio impone ai medici di “reimpiantare una gravidanza extrauterina” nell’utero di una donna – una procedura che non esiste nella scienza medica – o affrontare l’accusa di “omicidio per aver procurato un aborto”.

Ostetrici e ginecologi hanno cercato di dire ai legislatori dell’Ohio che l’idea è attualmente impossibile dal punto di vista medico.

La norma dell’Ohio sulle gravidanze ectopiche – in cui un embrione si impianta sulla tuba di Falloppio della madre anziché sul suo utero rendendo impossibile la prosecuzione della – è una delle norme più estreme proposte fino ad oggi. qui il link dell’articolo

4 dicembre 2019 – Washington:Conferenza internazionale sulle Politiche per la Famiglia

Il 4 dicembre 2019 il Senato americano ha ospitato la Seconda conferenza internazionale sulle politiche per la famiglia (Second International Conference on Family Policy).

Organizzata dall’amministrazione Trump- Pence insieme a rappresentanti dei governi ungheresi e brasiliani, ha avuto come principali attori i più importanti gruppi pro vita e contro i diritti sessuali e riproduttivi e LGBT come Heritage Foundation, C-FAM e National Right to Life Commit qui il link dell’articolo Anti-LGBT Conference In US Senate By Russia-Linked Hungarian Minister

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Conferenza internazionale sulla popolazione e lo sviluppo

Come sta accadendo in altri paesi Europei, anche in Italia la stampa non sembra interessata alla prossima conferenza organizzata dalle Nazioni Unite in tema di diritto alla salute sessuale e riproduttiva, empowerment femminile e parità di genere.

E’ dal 1994, anno della 1° Conferenza Internazionale ONU sulla Popolazione e lo Sviluppo tenutasi al Cairo, che è stato individuato un Programma di Azione che ha riconosciuto questi temi come fondamentali per combattere la povertà e contribuire ad un miglioramento delle condizioni di vita nel mondo.

Chiediamo pertanto  alle giornaliste ed ai giornalisti, alle associazioni ed a chiunque sia sensibile a questi temi di dare notizia di quanto le Nazioni Unite stiano facendo e segnaliamo pertanto i seguenti siti

The Nairobi Summit on ICPD25 e The Nairobi Summit to Advance the ICPD Programme of Action UNFPA

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A Verona anche per difendere la 194!

Laura Onofri

Gli attacchi ai diritti sessuali e riproduttivi  delle donne continuano incessanti. C’è una strategia chiara, denunciata nel documento “Ripristinare l’ordine naturale. Un’Agenda per l’Europa” redatto dall ‘Epf  (European Parliamentary Forum for Sexual & Reproductive Rights) che ci fa capire in quale direzione la politica stia spingendo l’Europa e il nostro Paese.

L’ultimo attacco in questo senso è il ddl n.950,presentato da Maurizio Gasparri e dai senatori Quagliarello, Mallegni e Gallone, tutti di Forza Italia,  che vuole modificare l’art. 1 ’art. 1 del codice civile, che attualmente recita «la capacità giu­ridica si acquista dal momento della na­scita», proponendo di anticipare quella attribuzione di soggettività al momento del concepimento;  in questo modo,  automaticamente, qualsiasi interruzione della gravidanza diventerebbe  un illecito da perseguire.

Con una proposta di legge subdola, che formalmente non tocca la 194, ma di fatto risulta essere un vero tentativo di abolirla, si vuole   togliere  alla donna il principio di autodeterminazione in materia riproduttiva e dunque sovvertire le premesse su cui è costruita la legge sull’interruzione di gravidanza, che sono state tracciate dalla sentenza  n.27/1975  della Corte costituzionale che ha sancito il principio che “l’interesse costituzionalmente protetto relativo al concepito può venire in collisione con altri beni che godano pur essi di tutela costituzionale e che, di conseguenza, la legge non può dare al primo una prevalenza totale ed assoluta, negando ai secondi adeguata protezione.” Leggi il resto »

MADRE PER SCELTA ….ma fino a quando ?

MADRE PER SCELTA  ….ma fino a quando ?

Dal 2013 un centinaio di organizzazioni contro i diritti umani, contro i diritti delle donne e anti LGBTI provenienti da oltre 30 paesi europei hanno congiuntamente attivato una dettagliata strategia estremista chiamata “Ristabilire l’Ordine Naturale: un’Agenda per l’Europa” allo scopo di far retrocedere i diritti umani in materia di salute sessuale e riproduttiva in Europa, nel nome della “Legge Naturale”.

Il loro obiettivo è rovesciare le leggi esistenti sui diritti umani fondamentali legati alla sessualità e alla riproduzione come il diritto al divorzio; l’accesso alla contraccezione, alle tecnologie di riproduzione assistita o all’aborto; l’uguaglianza per le persone lesbiche, gay, bisessuali, transessuali o intersessuali (LGBTI) o il diritto di cambiare genere o sesso.

Un documento redatto dal Forum Parlamentare Europeo sulla Popolazione & lo Sviluppo riporta in dettaglio gli obiettivi, le strategie e gli attori chiave di Agenda Europa.

La versione in italiano, tradotta da SNOQ? Torino, è consultabile e scaricabile, su https://www.epfweb.org/node/690.

Il prossimo incontro dei partecipanti ad Agenda Europa è il Congresso Mondiale delle Famiglie, che si terrà a Verona dal 29 al 31 marzo 2019 con patrocini istituzionali, come quello della Regione Veneto, della Provincia di Verona e quello (smentito?) della Presidenza del Consiglio dei Ministri e la partecipazione di numerosi rappresentanti politici italiani tra cui il senatore Pillon ed i ministri Bussetti, Fontana e Salvini.

Il Congresso Mondiale delle Famiglie individua come cause del declino della “famiglia tradizionale” il divorzio, l’omosessualità e il lavoro femminile.

Se Non Ora Quando? Torino sarà presente alle contromanifestazioni di Verona ed invita tutti e tutte a partecipare!

Per informazioni contatta SeNonOraQuando? Torino: senonoraquando.torino@hotmail.it

www.senonoraquando-torino.it