Messico, “ogni giorno uccise sei donne”. Ma manca ancora banca dati su violenze

Il Fatto quotidiano 16 gennaio 2015 – Elisa Murgese

Secondo l’Osservatorio nazionale sul femminicidio solo il 24% dei 3.892 casi avvenuti tra il 2012 e al 2013 sono stati oggetto di indagine. I genitori delle vittime propongono di raccogliere tutte le informazioni per monitorare il fenomeno e spingere le autorità a combatterlo. Ma un’iniziativa del genere è già fallita nel 2007

Sei donne uccise ogni giorno. “In Messico il femminicio è una pandemia”. A dirlo è Ana Güezmes, rappresentante locale di United Nations Women, agenzia dedicata alle questioni di genere. Secondo l’Osservatorio nazionale sul femminicidio solo il 24% dei 3.892 casi avvenuti tra il 2012 e al 2013 sono stati oggetto di indagine. Di questi poco più dell’1,6% ha visto una condanna. Ora una soluzione è proposta proprio dai genitori delle vittime: creare un banca dati dove siano schedati tutti i casi di femminicio, perseguiti o meno dalla legge, per monitorare il fenomeno e spingere le autorità a combatterlo. Leggi il resto »

Frida. La pittrice che divenne un’icona trasformado il dolore in arte

di Concita De Gregorio – La Repubblica 19 marzo 2014

Da domani alle Scuderie del Quirinale di Roma la parabola della donna messicana più celebre del Novecento La figlia della rivoluzione è raccontata attraverso i suoi capolavori, da quelli di Diego Rivera e dalle foto dell’epoca

«Il corrimano dell’autobus mi trafisse come la spada trafigge un toro. La prima cosa a cui pensai fu un giocattolo dai bei colori che avevo comprato quel giorno e portavo con me. Volevo cercarlo. Un uomo si accorse della mia tremenda emorragia, mi sollevò e mi depose su un tavolo da biliardo. Non è vero che ci si rende conto, che si piange. Io non versai una lacrima ». Leggi il resto »

“COCA ROSSO SANGUE”

“COCA ROSSO SANGUE

è uno straordinario reportage sulla sanguinosa guerra in Messico tra lo stato e i cartelli della droga, a loro volta in guerra tra di loro, che svela come la narcoguerra messicana riguardi l’Italia e gli italiani molto più di quanto non si pensi.

L’autrice Lucia Capuzzi ne discute con il giornalista Battista Gardoncini e con Don Piero Nota,
Venerdì 10 maggio 2013 – ore 20.45 presso la Famija Turineisa – via Po, 43 Torino.
Precede, alle ore 19.30: Apericena Messicano di solidarietà per Marisela Ortiz Rivera, offerta minima 12€. Prenotazioni: 339 8003795.
Dopo l’asilo negli Stati Uniti, Marisela Ortiz Rivera, cittadina onoraria di Torino, deve affrontare i costi di regolarizzazione per trovare un lavoro, sentirsi finalmente una donna libera e continuare la sua lotta contro i femminicidi di Ciudad Juarez. E’ importante non farle mancare il nostro sostegno.