Fabbrica4D, network di donne nel settore metalmeccanico

La Stampa Opinioni 29 ottobre 2015  – Stefanella Campana

Imprenditrici, manager, lavoratrici, studentesse. L’adesione di Federmeccanica a ValoreD per valorizzare il talento femminile

Nasce il network al femminile “Fabbrica4D – La metalmeccanica si rinnova” con l’adesione di Federmeccanica a ValoreD, la prima associazione italiana che sostiene la leadership in azienda. L’intento è una proficua collaborazione sui temi dell’inclusione e del sostegno alla crescita professionale delle donne e all’imprenditoria femminile in settori industriali tradizionalmente considerati appannaggio maschile. Il nome prescelto per il network vuole richiamare la profonda e radicale rivoluzione, nota col paradigma di Fabbrica 4.0, che sta investendo l’industria manifatturiera nel suo complesso e che sta trasformando totalmente il volto delle imprese e del lavoro, per i quali conoscenza, creatività, progettazione – non più dunque la forza fisica – divengono fattori determinanti. Leggi il resto »

Consultazioni: quasi tutti uomini dal (futuro) presidente di Pia Locatelli

Donne di Fatto – 19 febbraio 2014

Matteo Salvini (Lega Nord), Nichi Vendola (Sel), Bruno Tabacci (Centro democratico) Pino Pisicchio e Nello Formisano (Misto), Franco Bruno (Api) Mario Borghese (Maie), Riccardo Nencini e Marco Di Lello (Psi), Mario Ferrara (Gal), Pier Ferdinando Casini, Lorenzo Dellai e Mario Mauro (Udc, Popolari per l’Italia), Silvio Berlusconi, Paolo Romani e Renato Brunetta (Forza Italia), Angelino Alfano (Nuovo centro destra).

Leggo l’elenco delle delegazioni che si sono recate alle consultazioni con Matteo Renzi e rabbrividisco: sono tutti uomini. Anche tra i 5Stelle, tra i più accesi sostenitori dell’inutilità delle politiche di genere, ben quattro uomini: Beppe Grillo, Luigi D’Inca, Vincenzo Santangelo, e Luigi di Majo. Leggi il resto »

LAVORO: NASCE AL MINISTERO COMMISSIONE SU OCCUPAZIONE FEMMINILE

(AGI) 24 gennaio 2014

Rimuovere gli ostacoli che impediscono una piena partecipazione delle donne al mercato del lavoro e sviluppare nuove proposte per favorire l’occupazione femminile migliorando la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e riequilibrando le responsabilita’ genitoriali. Questo l’obiettivo del decreto firmato oggi dal ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, che istituisce una commissione ad hoc, composta da esperti in materia e coordinata dal vice ministro Maria Cecilia Guerra. Leggi il resto »

La “maschiocessione”

Il Wall Street Journal racconta come la recessione potrebbe avviare grandi cambiamenti nell’occupazione femminile in Italia 2 novembre 2013

In Italia l’occupazione femminile, cioè la percentuale di donne che lavorano sul totale della popolazione oltre i 15 anni, è tra le più basse d’Europa e di tutto il mondo industrializzato. In Italia lavora il 50,4 per cento delle donne, contro una media europea del 62 per cento e punte in Svezia e Germania di più del 70 per cento. Nella classifica dell’OCSE, che raccoglie quasi tutti i paesi industrializzati del mondo, dietro l’Italia ci sono soltanto Grecia, Turchia e Messico. Le donne lavorano di più in tutta Europa, compresa quella orientale, in Giappone, Corea, Australia, Nuova Zelanda, Stati Uniti e Canada. Leggi il resto »