Valeria Fedeli una di noi

Laura Onofri

Al di là di quello che ognuna di noi pensa sulla formazione del governo appena nato, una notizia ci rende felici stasera: Valeria Fedeli sarà la prossima  Ministra dell’Istruzione.

Finalmente sentiamo che a rappresentarci c’è una di noi. Non solo perchè  Valeria è fra le fondatrici di SeNonOraQuando?, non solo perchè ha sempre preso parte, con una disponibilità davvero unica, a tante delle iniziative che a Torino abbiamo organizzato e che l’hanno vista  portare un contributo importante e concreto, non solo perchè ha sempre dimostrato  una sensibilità, una capacità di analisi e una passione  per le battaglie per i diritti, contro le discriminazioni   e per  il superamento delle disuguaglianze tra uomini e donne che poche politiche hanno, non solo perchè tutta la sua storia e il suo lavoro hanno sempre avuto come riferimento il tema della parità fra i generi.

La sentiamo una di noi perchè  in questi tre anni al Senato,  come Laura Boldrini alla Camera, ha avuto sempre ben presente quanta strada c’è ancora da compiere per arrivare ad un’effettiva parità, non solo dal punto di vista legislativo, ma anche e soprattutto dal punto di vista culturale e ha instancabilmente lavorato per questo, tessendo rapporti e alleanze anche con colleghe  dell’opposizione, tanto da far dire, ad una deputata di Forza Italia, appena saputo della sua nomina :“Finalmente  usciranno le linee guida sull’educazione di genere”.

Forse non tutte sanno cosa ha fatto Valeria Fedeli per le donne in questi tre anni. Leggi il resto »

La parità di genere tra i lavoratori della sanità

La parità di genere tra i lavoratori della sanità: se ne parlerà in un seminario il

29 novembre 2016  ore 14,30 

Torino, Via Magenta, 12, Sala Magenta, 

C’è parità di trattamento tra le donne e gli uomini che lavorano nella sanità pubblica? L’argomento sarà affrontato in un seminario promosso dalla Consigliera di parità della Regione Piemonte, Giulia Maria Cavaletto, in collaborazione con il Comitato unico di garanzia Pari opportunità Molinette.

Introdurranno i lavori le assessore regionali all’Istruzione, Lavoro e Formazione professionale e alle Pari Opportunità. Carla Lavarini, che coordina il gruppo di lavoro “Progressioni di carriera” del Cug PO Molinette, e Fulvio Ricceri, epidemiologo dell’Università di Torino, presenteranno i risultati dello studio della distribuzione per genere dei dipendenti dell’ospedale San Giovanni Battista di Torino.
Saranno analizzati percorsi occupazionali, carriere, differenziali retributivi delle donne occupate nel settore sanitario. Il seminario è un’opportunità per fornire indicazioni sul benessere organizzativo e la promozione di politiche di pari opportunità.

Lettera alla nipotina della nonna Grande Ufficiale della Repubblica

da DONNE DELLA REALTA’S BLOG 19 settembre 2016

Lettera alla nipotina della nonna Grande Ufficiale della Repubblica

Una “spaziale” novità editoriale: Cara Irene ti scrivo  Rosa Oliva, meglio conosciuta come Rosanna, ha fondato la “Rete per la Parità” che tuttora presiede ed è stata nominata da Giorgio Napolitano Grande Ufficiale della Repubblica.
di Monica Marelli e Rosa Oliva*
Quando Irene arrivò davanti al portone, si alzò leggermente sulle punte e premette il pulsante del citofono. Salì le scale rapidamente, nonostante il pesante zaino sulle spalle.
La nonna Rosanna l’aspettava sulla porta: era appena tornata da una riunione in Comune, dove aveva discusso come ottenere l’apertura di un parco pubblico nel quartiere al posto di un centro commerciale.
L’assessore non la finiva più di parlare e Rosanna aveva temuto di non tornare a casa in tempo per accogliere la nipotina. Era in pensione ma il suo impegno per le questioni sociali era sempre presente nella sua vita. Così, dopo aver dato un bacio a Irene e averla aiutata a liberarsi le spalle dal pesante carico, le disse di andare subito a lavarsi le mani perché il pranzo era pronto.
Le gatte Sirio e Mizar (erano state chiamate come le due famose stelle perché Irene era affascinata dall’astronomia) dormicchiavano sulla poltrona, ma sollevarono la testolina e aprirono gli occhi non appena Irene prese posto a tavola. Dall’espressione del loro musino sembrava stessero pensando: “Tutto come il solito, possiamo continuare con il pisolino”. Leggi il resto »

Un emendamento presentato dal Mov. 5 stelle chiede di abolire la parità genere da linee guida bilancio Ue 2017

Laura Onofri

Due europarlamentari del Movimento Cinque stelle, Marco Zanni e Marco Valli hanno presentato un emendamento per  abolire la parità di genere dalle linee guida per il Bilancio dell’Unione Europea del 2017. In particolare, i due esponenti grillini chiedono l’abolizione del paragrafo 17 che “ricorda che il gender mainstreaming (parità di genere) deve sostenere le politiche dell’Unione come principio orizzontale, e chiede che la Commissione metta in pratica il principio del gender mainstreaming nella preparazione della bozza di bilancio per il 2017″. Stesso emendamento   è stato presentato dall’europarlamentare del Front National, Sophie Montel.

A questa notizia si è dato poco risalto in Italia, ma io reputo che si tratti di un atto inquietante che ci riporta indietro di secoli e che ci fa capire quanto poco valore sia dato dal Movimento 5 stelle al principio della parità di genere e quanta arretratezza culturale esista se non si capisce che questo principio è un fattore di eliminazione delle discriminazioni e di arricchimento della democrazia e delle potenzialità di sviluppo di tutta la società.

E questo sarebbe il cambiamento? No grazie! Non si possono buttare a mare anni di lotte e annullare il principio di parità di genere per la stesura del bilancio. Leggi il resto »

In Svezia esiste il Ministero del Futuro. E lo guida una donna

di Micaela Cappellini, su www.alleyoop.ilsole24ore.com del 09/04/2016

Se il futuro è delle donne, non ridurre la diseguaglianza niente di più gratificante del fatto che a capo del primo Ministero per il Futuro è stata messa proprio una donna. Chi può aver inventato un dicastero del genere, se non la Svezia? Un governo di centro-sinistra, decenni di tradizione socialdemocratica, politiche di welfare e promozione attiva dell’uguaglianza (anche tra uomini e donne) tra le più copiate al mondo. Non invidieremo più la Svezia solo per i suoi 18 mesi di congedo parentale, di cui 12 pagati a stipendio pieno. Lo faremo anche per il ruolo di Kristina Persson: primo ministro al mondo per il Futuro. Leggi il resto »