Greta e Vanessa e la colpevolizzazione ignorante e crudele delle vittime

Corrieredellasera.it 1 gennaio 2015 – MartaSerafini

Il victim blaming rischia di mettere davvero a rischio due vite umane. Quando sono in corso delicate trattative per il rilascio degli ostaggi caduti nelle mani di terroristi, il supporto e il sostegno dell’opinione pubblica è fondamentale

“Sono d’accordo coi terroristi, faranno avere bei soldini a qualche gruppo ribelle e si prenderanno un bel gruzzolo….. le stronzette di aleppo”. Queste parole senza senso le ha postate un utente su YouTube come commento al video che ritrae le due volontarie italiane rapite in Siria velate, spaventate e pallide mentre leggono un appello al governo italiano affinché le salvi. Leggi il resto »

L’Onu: “A rischio di infibulazione 4 milioni di donne in Siria e Iraq”

La Repubblica 25 luglio 2014  –  Alessandra Baduel

 

Non basta dover fuggire perché sei cristiana, né dover pagare o convertirti per restare, o essere costretta a dare “conforto” sessuale ai combattenti: ora ogni donna, musulmana o di altra fede che sia, rischia una mutilazione finora poco diffusa in Iraq e Siria, se non in certe aree. Infibulazione per le bambine e le adulte fra gli undici e i 46 anni: questo ordina un editto dell’Isis per tutto il territorio fra Iraq e Siria in mano ai jihadisti. Leggi il resto »

Amal e le donne nelle prigioni siriane: “Oppresse dagli estremisti e dal regime”

Corriere della Sera.it La 27 ora – 18 giugno – Viviana Mazza

E adesso faccio a te una domanda: come possono le organizzazioni delle donne in Italia aiutare le donne siriane?

Amal Nasser ci riceve a Damasco, per raccontarci come si vive e come si muore nelle carceri dell’intelligence siriana e nel limbo della prigione di Adra. Sindacalista quarantenne e madre di una diciottenne, è stata arrestata anche lei, per due mesi, per il suo coinvolgimento in un progetto dell’Unicef nel 2011.”Si trattava di cinque cliniche per rifugiati nella campagna di Damasco, ma il regime li considera ospedali da campo per ribelli armati“. La incontriamo nell’ufficio del Coordinamento Nazionale Siriano, un gruppo di opposizione laico e nonviolento, cui aderiscono partiti comunisti e nasseristi, che aveva invitato i cittadini a boicottare le elezioni presidenziali del 3 giugno. Leggi il resto »

adcf onlus l’ambulanza dal cuore forte

“UNA CASA PER AMIR”: CONCERTO BENEFICO A SOSTEGNO DELLE FAMIGLIE PROFUGHE SIRIANE”

5 giugno alle 21 al Teatro Gioiello concerto benefico dell’artista torinese Didie Caria, accompagnato dal coro “Goin’Gospel”

Andreja Restek, Bambina siriana

locandina 5 giugno

Amir (nome di fantasia) è un giovane di 26 anni, padre di famiglia. Andreja Restek l’ha conosciuto quando, due anni fa, ha realizzato il suo primo reportage fotografico nella Siria colpita dalla guerra. Leggi il resto »

Conferenza delle donne Siriane

UN WOMEN Italia – 14 gennaio 2014

La Conferenza delle donne Siriane, convocata da UN Women e i Paesi Bassi, si conclude con forti raccomandazioni per imminenti negoziati di pace

Ginevra, 14 gennaio
L’incontro per sostenere la partecipazione e la voce delle donne nel processo di pace siriano, convocato a Ginevra da UN Women assieme al governo dei Paesi Bassi, è terminato oggi con una dichiarazione da parte delle donne siriane attiviste della società civile. Leggi il resto »