Come gli stereotipi di genere cambiano il modo in cui le bambine vivranno la loro vita

The Vision 23 settembre 2019 – Elisa Giunti

I luoghi comuni su quanto i cervelli maschili e femminili siano strutturalmente e funzionalmente diversi sono diffusissimi. Queste tesi sono state accreditate per anni anche da articoli e apparenti evidenze scientifiche, che hanno avuto la funzione di fomentare il binarismo di genere e giustificare da un punto di vista neurofisiologico rigidi ruoli sociali che andrebbero invece superati.

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Quando la pubblicità fa le sue scuse alle donne

Le  campagne corrette contribuirebbero in modo considerevole all’abbattimento degli stereotipi di genere.

Questo video ci fa capire quanto invece ancora le pubblicità influenzano i comportamenti e inducono a seguire modelli femminili stereotipati

Adpology, una clip di Tiny Bullet per Thomas Thomas Films

Regia: Tiny Bullet

“Donne, stereotipi di genere nel mondo del lavoro e ruoli pubblici: quale legame con la violenza?

“Donne, stereotipi di genere nel mondo del lavoro e ruoli pubblici: quale legame con la violenza?”

Mercoledì 22 novembre

Ore 9.30 – 12.00

Auditorium Città Metropolitana di Torino

Corso Inghilterra, 7

Programma

Ore 9.30 Registrazione Partecipanti

ore 9.45   Saluti del Vicesindaco Città Metropolitana Marco Marocco

ore 10.00 Introduzione della Consigliera Delegata della Città metropolitana di                                       Torino Silvia Cossu

ore 10.15   Chiara Saraceno, Sociologa Università di  Torino –   Stereotipi e                                     violenza di genere. Un legame neppure troppo nascosto

ore 10.45   Giulia Maria Cavaletto Università di Torino Dipartimento di Culture, Politica                      e Società  e Consigliera di Parità Regione Piemonte – La               discriminazione “trasparente”: pregiudizi e stereotipi intorno al lavoro delle donne

ore 11.10    Gabriella Boeri Consigliera di Parità Città Metropolitana di Torino –              Violenza di genere nei luoghi di lavoro: analisi di alcuni casi 

 

ore 11.20         Dati e stereotipi a confronto. La rilevazione del Coordinamento Contro la  Violenza alle Donne

ore 11.30           Discussione

Modera Elena Di Bella  Dirigente Servizio Politiche Sociali e di Parità

Città Metropolitana di Torino

SUI GENERI. Identità e stereotipi in evoluzione?

sezione di Psicologia Sociale

 

Convegno tematico

SUI GENERI. Identità e stereotipi in evoluzione?

Torino, 21-22 SETTEMBRE 2017 Via Verdi 10

Comitato Scientifico: Angela Fedi, Silvia Gattino, Anna Miglietta, Cristina Mosso, Stefano Tartaglia, Georgia Zara, Stefano Pagliaro, Mauro Sarrica, Caterina Suitner, Loris Vezzali

Coordinatrice: Norma De Piccoli

Sala Lauree del Dipartimento di Psicologia – Palazzo Badini – via Verdi 10

14 – 14.15: Saluti del Direttore del Dipartimento di Psicologia, Università degli Studi di Torino, Alessandro Zennaro

14.15 – 14.30: C’era una volta GDG: Gruppo Differenze di Genere: Elisabetta Camussi, Dipartimento di Psicologia, Università degli Studi Milano Bicocca Norma De Piccoli, Dipartimento di Psicologia, Università degli Studi di Torino

14.30 – 16.15: Sessioni parallele:

Stereotipi di genere tra oggettivazione ed esclusione sociale (Sala Seminari).

Discussant: Laura Onofri, Commissione Pari Opportunità Regione Piemonte e Se Non Ora Quando? Luca Rollè, Dipartimento di Psicologia, Università degli Studi di Torino

Genere, stereotipi, mondo del lavoro e ruoli pubblici (Sala Lauree)

Discussant: Chiara Ghislieri, Dipartimento di Psicologia, Università degli Studi di Torino Silvia Pasqua, Dipartimento di Economia e Statistica “Cognetti de Martiis”, Università degli Studi di Torino

16.15 – 16.30: Coffe break 16.30 – 17.30: Sessione plenaria con discussants e chairs delle sessioni parallele Coordina: Maria Grazia Monaci, Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Università della Valle d’Aosta 17.30 – 19.30: Assemblea AIP Venerdì 22 s

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Perché il “dipartimento mamme” non ha nulla di moderno di Giorgia Serughetti

Continuiamo a raccogliere  e pubblicare opinioni sul discusso “dipartimento mamme”

Femministerie               24 luglio 2017   – Giorgia Serughetti

Quando alcuni mesi fa il segretario del Pd, fresco di rielezione, pensò di rilanciare il programma del partito con “3 parole: lavorocasa e mamma” in molte ci trovammo a commentare sdegnate quel terzo termine che ci sembrava (ri)fondare sul ruolo materno la cittadinanza delle donne. Eppure non mancò chi volle sottolineare la “modernità” di un discorso che poneva così in alto tra le priorità politiche il sostegno alle scelte di maternità. Certo, si disse, poteva dire madri, poteva dire donne, ma si sa, questo lessico familiare è lo stile comunicativo di Matteo Renzi. Ora però la creazione di un “dipartimento mamme” da parte della segreteria del partito va oltre la trovata ad effetto, segnala l’insistenza su un modo preciso di vedere il tema della riproduzione, il ruolo delle donne, il rapporto con il femminismo. Un modo che non ha nulla, ma proprio nulla di moderno. Leggi il resto »