IN GAZZETTA UFFICIALE LE LINEE GUIDA OSPEDALIERE PER LE DONNE VITTIME DI VIOLENZA

Sono state pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale del 30 gennaio 2018 le Linee guida nazionali di indirizzo e orientamento per le Aziende sanitare e le Aziende ospedaliere in tema di soccorso e di assistenza socio-sanitaria alle donne vittime di violenza. Le linee guida, previste dalla legge di Stabilità del 2016, tracciano un percorso per le donne che subiscono affinché sia garantita loro un’adeguata e tempestiva presa in carico, dal triage fino all’accompagnamento e/o orientamento, se consenzienti, ai servizi pubblici e privati dedicati presenti sul territorio.

Elaborate dal gruppo di lavoro costituito all’interno dell’Osservatorio nazionale sul fenomeno della violenza sessuale e di genere, insediatosi nel mese di novembre 2016, le Linee guida nazionali coinvolgono nel percorso anche gli eventuali figli minori della donna, testimoni o vittime di violenza.

Le Linee guida nazionali dovranno essere adottate entro un anno dalla loro entrata in vigore con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Link alla Gazzetta Ufficiale

Italia, Stati Uniti, Francia Cosa dicono le leggi su sesso e consenso

 Inchiesta    del Corriere della sera    di Elena Tebano

Cosa vuol dire consenso? Quand’è che un atto sessuale costituisce violenza? Le donne che assecondano le richieste di un uomo (più) potente, lo fanno per scelta o imposizione? Come una diga che improvvisamente crolla, il caso Weinstein ci ha investito con un’ondata di denunce e domande: in America, in Europa, ma anche in Sudafrica, India, e Australia le donne hanno iniziato a raccontare gli abusi quotidiani, dal «semplice» sessismo agli stupri in famiglia e sul lavoro, dando voce a un fenomeno la cui vastità non può che spaesare e spaventare.

Leggi il resto »

L’Amore che non è…l’Amore che è

“L’Amore che non è…l’Amore che è”

28 gennaio ore 17,00   Palazzo Barolo via Corte d’Appello 20/C Torino

Evento finissage mostra “Profumo di vita #neldirittodelbambino” fotografie di Elena Givone

Si chiude domenica 28 gennaio a Palazzo Barolo la mostra fotografica “Profumo di vita #neldirittodelbambino” dell’artista Elena Givone, a cura di Roberta Di Chiara.

Il progetto artistico-sociale Profumo di vita, ideato dall’Associazione Legal@rte con il patrocinio di Polizia di Stato, Regione Piemonte, Comitato dei diritti della Presidenza del Consiglio regionale del Piemonte e Città di Torino, con la sua rappresentazione di tenerezza ed innocenza assoluta, di collaborazione tra adulti e di “abbandono” dei piccoli alla protezione dei genitori, crea per contrasto un momento di riflessione ed approfondimento sul fenomeno sommerso della “violenza assistita” da minori al fine di conoscere le conseguenze che si riscontrano nei bambini che ne sono inermi spettatori.

Un problema sociale che deve investire tutti tenuto conto che quegli adulti, diventati genitori, corrono un alto rischio di trasmissione intergenerazionale delle condotte maltrattanti/abusanti.

L’evento finissage di domenica 28 gennaio (inizio ore 17, ingresso libero da via Corte d’Appello 20/C fino ad esaurimento posti) sarà dedicato al tema della violenza di genere attraverso uno “spettacolo” che si trova a metà strada fra l’orazione civile e il Teatro Canzone: “L’amore che non è…l’Amore che è”.

Il progetto nasce dall’incontro fra il poliziotto-scrittore Gianpaolo Trevisi, autore del libro “L’amore che non è” ed il duo acustico Macramè – Tributo Ufficiale a Roberto Vecchioni (Michele Sartori – Voce e Flavio Rossetti – Chitarra), per la comune necessità di voler mantenere alta l’attenzione sulla violenza di genere, parlando in modo trasversale a uomini e donne con il desiderio di mantenere accesa la speranza in un possibile futuro migliore. Leggi il resto »

VIOLENZA DI GENERE, FEMMINICIDI, DISCRIMINAZIONI. INFORMARE IN MODO CORRETTO

Lunedì, 4 dicembre, dalle 9 alle 13, si svolgerà al Circolo della Stampa, in corso Stati Uniti 27 a Torino,

un corso di deontologia (6 crediti) sul tema

VIOLENZA DI GENERE, FEMMINICIDI, DISCRIMINAZIONI. INFORMARE IN MODO CORRETTO
V i partecipano 

Anna Ronfani, avvocata vice presidente di Telefono Rosa in Piemonte,

Assunta Confente, avvocata  già Consigliera dell’Ordine e responsabile della. Commissione famiglia e minori dell’Ordine degli Avvocati di Torino

Laura Onofri, Commissione Pari Opportunità della Regione Piemonte tra le fondatrici di SeNonOraQuando? e referente locale del Movimento.

Modera:  Stefanella Campana, giornalista, del Direttivo nazionale dell’associazione GiULiA, rappresentante CPO dell’Associazione Stampa Subalpina.


Sarà l’occasione per approfondire anche la “Carta di Venezia” per il rispetto e la parità di genere nell’informazione, contro ogni forma di violenza e discriminazione attraverso parole e immagini.

Iscrizioni entro il 30 novembre su piattaforma Sigef.

Maschi smettiamola di tacere sulla violenza contro le donne di Paolo di Paolo

 Paolo di Paolo  letto  da Serena Dandini a #Inquantodonna

Un uomo violento rappresenta sé stesso e nessun altro. La sua violenza, invece, riguarda anche me. Scrivo queste parole con disagio, con imbarazzo, con vergogna. Ma non sposteremo avanti di un millimetro il discorso pubblico, se non saranno anche gli uomini a parlare – a parlare apertamente, responsabilmente – delle violenze che le donne subiscono. Trovare sui giornali, in rete, decaloghi rivolti alle ragazze sul “come difendersi” è penoso. È necessario sì, ma direi che soprattutto è penoso. L’idea stessa che una donna debba essere allenata a difendersi dalle attenzioni, dalle pressioni psicologiche, dal desiderio sessuale, dalle mani di un uomo, è penosa. Ma se questo è vero, se – in Italia, nel 2017 – è necessario, io non posso fingere che non mi riguardi.

Leggi il resto »