In un contesto come quello che stiamo vivendo, è sempre più difficile inviare gli auguri di Buon Natale e di un felice 2026.
Perché questo non è un Buon Natale per nessuno e nessuna perché ancora una volta non sarà un Natale di pace in tante parti del mondo con bambini/e, donne e uomini che vengono uccisi, massacrati ogni giorno. Non sarà un Buon Natale nel nostro Paese per i molti femminicidi che non si riescono a fermare, per le tante morti sul lavoro, per la perdita di tanti posti di lavoro e per la povertà sempre più dilagante: oltre un quinto della popolazione è a rischio di povertà. Sono in povertà assoluta 2 milioni e 200 mila famiglie, circa 1 milione e 300 mila minori, dati che ci vengono segnalati dall’ISTAT.
Per non parlare dei disastri climatici che ogni giorno nel mondo, privano le popolazioni di risorse e della casa.
Non possiamo però non continuare a sperare in un cambiamento, ma soprattutto a lottare per una società più giusta ed equa, anche se talvolta lo scoramento che ci assale allontana la speranza di vederla realizzata presto!
A tutte e tutti voi un augurio di trascorrere queste feste in serenità.
Laura Onofri – Presidente
SeNonOraQuando?Torino


